Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
SCIENZE DELLA FORMAZIONE
SCIENZE UMANE E PEDAGOGICHE
Insegnamento
FILOSOFIA MORALE
SFM0014327, A.A. 2011/12

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2010/11

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE UMANE E PEDAGOGICHE
SF1336, ordinamento 2010/11, A.A. 2011/12
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese MORAL PHILOSOPHY
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROBERTO GILARDI M-FIL/06

Esame integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
SFM0014307 ESAME INTEGRATO: FILOSOFIA MODERNA E FILOSOFIA MORALE GIUSEPPE MICHELI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline filosofiche e storiche M-FIL/03 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 03/10/2011
Fine attività didattiche 28/01/2012

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Una conoscenza, per linee generali, degli sviluppi del pensiero filosofico nell'età moderna.
Risultati di apprendimento previsti: Il corso vuole essere un'introduzione ai problemi della libertà e della razionalità pratica, così come essi sono affrontati oggi dai filosofi analitici inglesi ed americani.
Contenuti: 1. Il naturalismo etico, la "fallacia naturalistica" e la cosiddetta "Legge di Hume".
2. Il problema della libertà nella tradizione classica e nel pensiero contemporaneo.
3. La debolezza del volere.
4. Un esempio significativo nella trattazione dei temi indicati in 1-3: la coscienza umana della libertà, secondo John Searle.
Programma: I temi specificamente etici delle lezioni riguarderanno: (1) le problematiche della metaetica novecentesca, con un riguardo particolare per il problema dell'irriducibilità delle proposizioni valutative a pure asserzioni di fatto e della corrispettiva non deducibilità da queste ultime delle nostre asserzioni di valore; (2) il problema della libertà del volere e della libertà di azione, nell'ambito delle discussioni contemporanee; (3) il problema della debolezza del volere.
Essi saranno affrontati in quest'ordine, ma non consecutivamente.
Testi di riferimento: G. CARCATERRA, Fallacia naturalistica, in AA. VV., Enciclopedia filosofica. Milano: R. C. S., 2006. Vol. IV, pp. 3945-46. Cerca nel catalogo
A. CORRADINI, Logica del discorso etico. II. Il ruolo della legge di Hume nell'argomentazione etica, ivi. --: --, --. Vol. VII, solo le pp. 6589-92.
J. R. SEARLE, How to Derive "Ought" from "Is", in «The Philosophical Review». --: --, 1964. Le pp. 43-58.
J. R. SEARLE, Atti linguistici. Torino: Boringhieri, 1973. Solo le pp. 226-53. Cerca nel catalogo
J. R. SEARLE, La razionalità dell'azione. Milano: Raffaello Cortina, 2003. Solo l'Introduzione, pp. XIII-XVI, e i capitoli 1-3, 7, pp. 1-89, 205-221. Cerca nel catalogo
A. BAUSOLA, La libertà. Brescia: La Scuola, 1985. Solo l'Introduzione, pp. 5-53. Cerca nel catalogo
M. PRIAROLO, Il determinismo. Storia di un'idea. Roma: Carocci, 2011. Solo le pp. 22-48, e a scelta le pp. 99-147. Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: I frequentanti utilizzeranno gli appunti presi a lezione, in luogo dei testi di riferimento n. 1-4 e 6-7. Un commento dettagliato del testo di Searle uscirà entro giugno 2012.
Metodi didattici: Le lezioni mirano a un inquadramento storico e a un'analisi concettuale dei problemi della libertà di volere e di agire, nel contesto delle discussioni odierne dei filosofi analitici inglesi e americani.
Un lavoro recente di John Searle, intitolato "La razionalità dell'azione", servirà da filo conduttore e consentirà di conoscere i principali argomenti che vengono oggi prodotti negli ambienti scientifici e filosofici, ora in difesa del determinismo, ora a favore della nostra libertà del volere.
Esso verrà attentamente analizzato a lezione e gli studenti dovranno riuscire a capirlo, oltre che saperlo utilizzare con spirito critico.
Metodi di valutazione: L'esame avrà luogo alla fine del corso e sarà sia di tipo informativo che di natura critica. Esso mirerà cioè a verificare non solo l'esatta comprensione che si è raggiunta degli autori affrontati e del testo proposto in lettura, ma anche la capacità di discutere con lucidità i suoi argomenti e le sue tesi.
Altro: