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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze
SCIENZE NATURALI
Insegnamento
FISIOLOGIA AMBIENTALE
SCO2045685, A.A. 2015/16

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE NATURALI
SC1161, ordinamento 2008/09, A.A. 2015/16
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ENVIRONMENTAL PHYSIOLOGY
Sito della struttura didattica http://scienzenaturali.scienze.unipd.it/2015/laurea
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Biologia
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/biologia/course/view.php?idnumber=2015-SC1161-000ZZ-2013-SCO2045685-N0
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile PAOLA IRATO BIO/09

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline biologiche BIO/09 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LABORATORIO 1.0 16 9.0 Nessun turno
LEZIONE 5.0 40 85.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 01/03/2016
Fine attività didattiche 15/06/2016

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
4 fisiologia ambientale 2015-2016 01/10/2015 30/09/2016 IRATO PAOLA (Presidente)
TALLANDINI LAURA (Membro Effettivo)
SANTOVITO GIANFRANCO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Nozioni base di Chimica, Biochimica e Genetica. Concetti di Fisiologia di base nonchè di fisiologia animale, con particolare attenzione all’organizzazione di organi e apparati e alle capacità regolative degli organismi. Teoria dell'evoluzione: sue implicazioni ed applicazioni.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Saper individuare e spiegare le strategie adattative messe in atto dagli organismi animali in risposta a particolari condizioni ambientali, secondo diverse prospettive: meccanicistiche, ecologiche, comportamentali ed evolutive.
Modalita' di esame: Orale.
Criteri di valutazione: Capacità di fare collegamenti e ragionamenti, utilizzo di un corretto linguaggio scientifico, padronanza della disciplina da un punto di vista concettuale e di comprensione.
Contenuti: Meccanismi tramite cui gli animali compiono le funzioni vitali; evoluzione e significato adattativo dei caratteri fisiologici; modo in cui differiscono e si assomigliano diversi gruppi di animali; modalità di interazione tra ecologia e fisiologia. Limiti fisiologici e risposte agli inquinanti ambientali: strategie e tattiche di difesa, le conseguenze di danno.
Verranno considerati nel loro insieme gli adattamenti fisiologici che consentono la sopravvivenza: bilancio idrico ed energetico, temperatura, osmoregolazione, escrezione, respirazione e circolazione. Gli ambienti saranno: acquatico (acque dolci e salate, coste ed estuari) e terrestre (habitat estremi, molto freddi o molto caldi, elevate altitudini). Verranno riportati alcuni esempi tipici, quali: gli adattamenti dei cetacei all’immersione, i pesci dell’Antartide, i mammiferi in luoghi freddissimi, rane e rospi nel deserto, i mammiferi dei deserti e delle savane aride, etc.
Studio delle attività umane in condizioni estreme. Alta quota: effetti immediati e a lungo termine indotti dall’ipossia. Acclimatazione all’immersione. Adattamenti alle basse e alle alte pressioni. Effetti delle temperature estreme. Anche in questo caso verranno riportati alcuni esempi particolari, quale, ad esempio, l’acclimatazione naturale di popolazioni indigene di montagna.
Risposte degli organismi a situazioni di inquinamento. Elementi essenziali e non. Inquinanti e tossicità. Assunzione, metabolismo, risposte di detossificazione e meccanismi di tossicità, riguardo i metalli e i loro composti: aspetti generali. Aspetti speciali di detossificazione e di tossicità per: Cd, Cu, Zn, As, Hg, Ni, Pb, Sn. Biomarcatori cellulari e molecolari.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni con presentazioni in PowerPoint ed interazione mediante domande stimolo con gli studenti.
Approfondimento da parte degli studenti di una particolare tematica mediante la lettura di un articolo scientifico e sua successiva presentazione e discussione.
Attività di laboratorio per il dosaggio di molecole chelanti e la determinazione dell'attività di enzimi antiossidanti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Slide delle lezioni inserite sulla piattaforma Moodle.
Testi di riferimento:
  • P. Willmer, G. Stone, I. Johnston, Fisiologia ambientale degli animali. --: Zanichelli, 2003. Cerca nel catalogo
  • Hill, G. Wyse, M. Anderson, FISIOLOGIA ANIMALE. --: Zanichelli, 2006. Cerca nel catalogo
  • K. Schmidt-Nielsen, Animal physiology Adaptation and environment. --: Cambridge University Press, 1997. Cerca nel catalogo
  • C. Ladd Prosser, Comparative animal physiology: Neural and integrative animal physiology; Environmental and metabolic animal physiology. --: Wiley-Liss, 1991. Cerca nel catalogo
  • H. Greim, E. Delm, Tossicologia. --: Zanichelli, 2002. Cerca nel catalogo
  • Poli A., Fabbri E., Agnisola C., Calamita G., Santovito G., Verri T., Fisiologia Animale. --: Edises, 2014. Cerca nel catalogo