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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO PENALE 1
GI01102031, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2017/18
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CRIMINAL LAW 1
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIOVANNI CARUSO IUS/17

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Penalistico IUS/17 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 72 153.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Sono propedeutici gli esami di Istituzioni di diritto privato 1 e di Diritto costituzionale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso intende fornire allo studente la conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto penale corrispondenti ai contenuti normativi del libro primo del Codice vigente (artt. 1-240), sul fondamento e alla luce della dignità della persona umana e in vista della promozione del bene comune. Ciò postula che gli istituti giuridici siano studiati nel contesto delle contraddizioni esistenziali in cui si attua la concreta libertà dell’uomo nel tempo, nonché dei disagi sociali che costituiscono il terreno di coltura dell’antigiuridicità penale.
Modalita' di esame: Prova orale.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione sono i seguenti:
1. conoscenza dei dati normativi;
2. comprensione sistematica degli istituti;
3. chiarezza e precisione espositiva.
Contenuti: I. Inquadramento storico comparatistico in ordine al problema della responsabilità penale e del significato della pena. – II. La parte generale del diritto penale e i princìpi che la regolano: il principio di legalità (nullum crimen, nulla poena sine lege), di offensività (nullum crimen sine iniuria) e di colpevolezza (nullum crimen sine culpa). – III. Il reato: la consumazione e il tentativo. – IV. Il reato: il dolo, la colpa e l’errore. – V. Il reato: le cause di giustificazione e le scusanti . – VI. Il reato: le cause di estinzione. – VII. Le forme di manifestazione del reato: il concorso di persone, le circostanze e il concorso di reati. – VIII. La persona offesa dal reato e il problema del bene giuridico tutelato dalla norma penale. – IX. La personalità, la responsabilità e la libertà dell’autore del reato: il problema dell’imputabilità e delle cause - patologiche e di disagio esistenziale e sociale - che la escludono o la attenuano. – X. La pena nelle varie tipologie espresse dall’esperienza giuridica contemporanea: pene principali, pene accessorie, pene sostitutive e misure alternative alla pena detentiva. – XI. Le misure di sicurezza: cenni.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso viene svolto prevalentemente attraverso lezioni frontali che tengono conto della capacità di apprendimento del discente attraverso continue verifiche della sua risposta alle sollecitazioni intellettuali contenute nell'esposizione orale. Ogni cfu corrisponde a un carico didattico di 7 ore di attività frontale (lezione o seminario) da svolgersi in aula.
Una volta esposti i principi fondamentali della disciplina il docente valuterà, previa verifica della maturità dei discenti, l'opportunità di svolgere esercitazioni, nel corso delle quali gli studenti esamineranno i principi alla luce di casi giurisprudenziali paradigmatici. Oltre all'attività di tutorato, è prevista altresì una attività seminariale di supporto alla didattica condotta attraverso la collaborazione dei dottorandi. L'approccio seminariale sarà riservato alla trattazione dialogica di alcuni temi fondativi (la pena; la libertà del volere; le cause che escludono o diminuiscono l’imputabilità).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Materiale di studio fondamentale è il Codice Penale. Assai opportuna è la consultazione del Codice Penale commentato. Si segnala in particolare (reperibile nella biblioteca del Dipartimento, Seminario Diritto penale) il Codice Penale commentato a cura di M. Ronco, B. Romano, quarta edizione, con banca dati, Utet Giuridica, che contiene il repertorio aggiornato della dottrina e della giurisprudenza.
Utile supporto per la comprensione della pena è il testo: M. Ronco, Il problema della pena. Alcuni profili relativi allo sviluppo della riflessione sulla pena, Giappichelli, Torino, 1996.
Testi di riferimento:
  • M. RONCO, Commentario sistematico al codice penale, vol. II, tomo I. Bologna: Zanichelli, 2011. Limitarsi allo studio dei capp. II, III, IV, VI, VII, VIII, IX Cerca nel catalogo
  • M. RONCO, Commentario sistematico al Codice penale, vol. III. Bologna: Zanichelli, 2006. Limitarsi allo studio dei cap. I, III, IV, VI, VII, X, XI, XII, XIV, XV Cerca nel catalogo
  • M. RONCO, Appunti di diritto penale. Padova: Libreria Progetto, 2013. Cerca nel catalogo