Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Medicina e Chirurgia
FARMACIA
Insegnamento
ANALISI DEI MEDICINALI 2 (Iniziali cognome M-Z)
MEP3051759, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
FARMACIA (Ord. 2009)
FA1732, ordinamento 2009/10, A.A. 2018/19
A1302
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Crediti formativi 12.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese DRUG ANALYSIS 2
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze del Farmaco (DSF)
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di FARMACIA (Ord. 2009)

Docenti
Responsabile ANDREA MATTAREI CHIM/08
Altri docenti LISA DALLA VIA CHIM/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline Chimiche, Farmaceutiche e Tecnologiche CHIM/08 12.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso IV Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LABORATORIO 4.0 60 40.0 Nessun turno
LEZIONE 8.0 64 136.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve possedere un bagaglio culturale adeguato che comprende conoscenze di:
- chimica generale ed inorganica e di stechiometria, in modo particolare deve avere dimestichezza con gli equilibri chimici in soluzione, la solubilità, i tamponi, il pH e gli indicatori, le reazioni di neutralizzazione, di complessazione e di ossidoriduzione.
- chimica organica, in particolare dei più importanti solventi organici, della solubilità dei composti organici, delle reazioni di trasformazione dei gruppi funzionali.
- analitica strumentale qualitativa, in particolare dei principi teorici di base delle tecniche più comuni (IR, UV-Vis, fluorimetria e varie tecniche cromatografiche).
- principi di base di statistica.
- sicurezza in laboratorio.
E' necessario aver superato gli esami di Analisi dei Medicinali 1 e di Chimica analitica con Elementi di Statistica. Per l’accesso al laboratorio è necessario aver frequentato il laboratorio di Analisi dei Medicinali 1.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L’insegnamento di Analisi dei Medicinali 2 si propone di fornire allo studente gli strumenti intellettuali ed operativi per effettuare analisi quantitative di principi attivi descritti e non nella FUI, sia come tali (materie prime) che contenuti in forme farmaceutiche finite solide (es. compresse) e liquide (es. soluzioni). Nel primo caso le analisi sono finalizzate a verificare la purezza del materiale utilizzato nella preparazione dei farmaci, nel secondo il quantitativo di principio dichiarato nel preparato farmaceutico. Lo studente sarà in grado di effettuare analisi quantitative nell’ambito dell’analisi volumetrica ovvero preparare e standardizzare soluzioni titolanti delle diverse tipologie di titolazioni, eseguire determinazioni quantitative, utilizzare vetreria calibrata e di acquisire abilità nei calcoli che conducono al risultato finale applicando i concetti teorici di elaborazione statistica dei dati e di valutarli criticamente. Inoltre, lo studente, supportato dalla teoria specifica, sarà in grado di effettuare determinazioni di composti di interesse farmaceutico mediante varie tecniche strumentali e soprattutto di applicare diversi metodi di analisi sia di carattere generale (retta di taratura) che specifica (applicazione della legge di Lambert-Beer). In sintesi, sarà in grado di utilizzare le principali tecniche di laboratorio e di applicare con capacità critica le procedure analitiche più idonee ai fini di un’analisi quantitativa accurata e precisa.
Modalita' di esame: L’esame è suddiviso in due parti.
La prima parte consiste in una prova scritta che prevede la soluzione di problemi analitici quali la determinazione del titolo di un reattivo o della concentrazione di un composto farmaceutico, sia attraverso titolazioni volumetriche, che mediante applicazione della legge di Lambert-Beer. L’esito positivo (valido per tutti gli appelli successivi), condiziona l’ammissione alla seconda parte.
La seconda parte dell'esame consta di un compito scritto costituito da domande aperte di varia difficoltà che riguardano sia le diverse tipologie di titolazioni trattate che i principi e le applicazioni della strumentazione descritte durante il corso.
Criteri di valutazione: La valutazione della preparazione dello studente si baserà sulla comprensione degli argomenti svolti, sull'acquisizione dei concetti e delle metodologie chimiche e analitiche trattate e sulla capacità di applicarle alla determinazione quantitativa di farmaci in modo logico e autonomo.
La parte pratica verrà valutata in base al superamento delle prove sia individuali che a gruppi, svolte nel corso delle esercitazioni. Di tutte le esercitazioni svolte, sia individualmente che a gruppi, dovrà essere redatta una relazione scritta comprensiva del procedimento e dei relativi calcoli atti a determinare la quantità di farmaco esaminata. Le relazioni verranno valutate in sede di verifica finale.
Contenuti: L’insegnamento “Analisi dei Medicinali 2” (analisi quantitativa) si propone di fornire allo studente gli strumenti teorici e operativi per eseguire analisi chimiche quantitative che interessano applicazioni in molte categorie quali ad esempio la ricerca di base, le biotecnologie, il controllo degli alimenti, la chimica clinica, l’agricoltura, la scienza dei materiali e altro.
La chimica analitica, infatti, presenta aspetti importanti in molti settori e risulta fondamentale che lo studente possa conoscere le tecniche analitiche sia basilari (titolazioni, dosaggi, calcoli di diluizioni) che di più recente concezione (spettrofluorimetria, cromatografia liquida ad alte prestazioni, gas-cromatografia, elettroforesi capillare).
Gli argomenti fondamentali dell’analisi volumetrica riguardano in particolare le titolazioni volumetriche, la preparazione e standardizzazione di reattivi peculiari ai metodi esaminati, le determinazioni quantitative di composti, metalli e farmaci iscritti in Farmacopea Ufficiale Italiana; particolare attenzione viene rivolta alle reazioni chimiche che governano le titolazioni e, naturalmente, all’aspetto quantitativo che ne deriva (coefficienti stechiometrici, rapporti molari tra reattivo e analita).
Per la parte strumentale, le lezioni frontali sono dedicate soprattutto alla spiegazione dei metodi di analisi e alla loro applicazione in analitica farmaceutica, mentre le diverse strumentazioni e i principi teorici del loro funzionamento vengono trattati in modo descrittivo e finalizzato all’analisi quantitativa.
Risulta fondamentale, inoltre, fornire allo studente i criteri per scegliere correttamente un metodo di analisi e valutare i risultati sperimentali ottenuti.
Si sottolinea come le esercitazioni pratiche, sia individuali che di gruppo, siano in grado di offrire opportuni esempi delle tecniche analitiche più importanti, anche con lo scopo di stimolare l’aspetto critico e organizzativo necessario al compimento dell’analisi stessa.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'insegnamento si articola in 64 ore di lezioni frontali e 60 ore di esercitazioni di laboratorio individuali e di gruppo.
a) lezioni frontali
Le lezioni frontali prevedono la proiezione di diapositive spiegate dettagliatamente, richiamando, se necessario, nozioni dei corsi propedeutici. Quando possibile, le lezioni teoriche si svolgono parallelamente alle esercitazioni di laboratorio in modo che gli studenti possano affrontare adeguatamente l’esperienza sperimentale. La parte teorica del corso è impostata secondo uno schema che partendo dai concetti di base più semplici, si propone in modo progressivo attraverso il concetto di titolo e titolazione di un principio attivo secondo FUI, arrivare ad approcci più complessi come quello del metodo dello standard esterno ed interno nella costruzione di una retta di taratura applicato alle tecniche strumentali più avanzate. Durante lo svolgimento del corso vengono tenute lezioni di svolgimento di problemi analitici relativi al programma, anche con l’attiva partecipazione degli studenti.
b) esercitazioni di laboratorio
Le esercitazioni di laboratorio sono svolte in modo continuativo tutti i giorni dividendo gli studenti in turni. Il lavoro in laboratorio è preceduto da alcune lezioni teorico-pratiche in aula durante le quali vengono forniti gli accorgimenti pratici e le spiegazioni necessarie per una corretta esecuzione delle analisi sia volumetriche che strumentali. Ogni studente occupa una postazione di lavoro personale e ha a disposizione il materiale (vetreria, strumentazione e quant’altro) necessario. Gli studenti sono impegnati per circa 3,5 ore al giorno, un tempo sufficiente per svolgere l’esperienza programmata: sono seguiti dal docente stesso e da tecnici competenti nell’uso corretto degli strumenti di misura e nell’esecuzione delle analisi. All’inizio delle esercitazioni ad ogni studente viene consegnata una “guida alle esercitazioni” cartacea che riporta in modo dettagliato le procedure da seguire sia per la parte di analisi volumetrica che strumentale.
La preparazione dei reattivi titolanti, le titolazioni e le determinazioni quantitative relative, sono effettuate individualmente e lo studente presenta una relazione completa dei calcoli eseguiti per giungere al risultato finale richiesto.
Le determinazioni strumentali sono effettuate in gruppi di 2-3 o 5-6 studenti a seconda dell’esperienza; ogni gruppo presenta una relazione dettagliata per ogni analisi eseguita.
Tutte le relazioni consegnate vengono lette, corrette dal docente e restituite agli studenti in modo che si rendano consapevoli degli eventuali errori e rimanga loro traccia del lavoro di laboratorio. Gli studenti sono incoraggiati a tenere, come buona pratica di laboratorio, il “quaderno di laboratorio” dove annotare ogni osservazione utile allo svolgimento dell’analisi e alla sua eventuale ripetizione e in particolare i calcoli.
Tali esercitazioni sono in grado quindi di fornire allo studente di Farmacia le modalità di lavoro richieste per l’esecuzione di analisi dei medicinali, e lo avvicinano al complesso mondo dell’analitica farmaceutica.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: A supporto della didattica sono pubblicate sulla piattaforma Moodle dell'Ateneo le diapositive di tutte le lezioni che si terranno durante il corso (https://elearning.unipd.it/dsf/).
I testi sottoindicati sono consigliati.
Testi di riferimento:
  • --, Farmacopea Ufficiale Italiana, XI Edizione, Commissione permanente per la revisione e la pubblicazione della Farmacopea Ufficiale. Roma: stituto Poligrafico e Zecca dello Stato, --. di consultazione
  • D.C. Harris, Chimica analitica quantitativaDaniel C. Harris. Bologna: Zanichelli, 2012. di studio
  • D.A. Skoog, D.M. West, F.J. Holler, S. R. Crouch, Fondamenti di Chimica Analitica. Napoli: EdiSES, 2009. di studio
  • R. Cozzi, P. Protti, T. Ruaro, Analisi Chimica: Moderni Metodi Strumentali. Bologna: Zanichelli, --. di consultazione Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Problem solving
  • Active quiz per verifiche concettuali e discussioni in classe

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

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