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a Ciclo Unico
Scuola di Medicina e Chirurgia
SCIENZE E TECNICHE DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA
Insegnamento
ATTIVITA' MOTORIA E SPORTIVA ADATTATA E PER L'ETA' DELLO SVILUPPO
MEO2044746, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE E TECNICHE DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA
IF0376, ordinamento 2011/12, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 7.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ADAPTED AND SPORTS ACTIVITIES AND FOR THE DEVELOPMENT AGE
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Medicina (DIMED)
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di SCIENZE E TECNICHE DELL'ATTIVITÀ MOTORIA PREVENTIVA E ADATTATA

Docenti
Responsabile FEDERICA DUREGON
Altri docenti ANDREA ERMOLAO MED/09
CARLO GIAQUINTO MED/38

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative MED/38 2.0
CARATTERIZZANTE Discipline motorie e sportive M-EDF/01 2.0
CARATTERIZZANTE Discipline motorie e sportive M-EDF/02 3.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 7.0 56 119.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenza e comprensione: lo studente dovrà conoscere e aver compreso le principali problematiche relative al mantenimento dello stato di salute nei soggetti in età evolutiva, portatori di disabilità e/o patologie croniche.
Identificare il quadro clinico-funzionale relativo ai deficit e alle disabilità e le potenzialità residue in soggetti in età evolutiva portatori di disabilità e/o patologie croniche.
Comprendere i principi e le metodiche di ambito medico e motorio per la valutazione funzionale in soggetti giovani, disabili e/o portatori di patologie croniche.
Identificare programmi di attività motoria finalizzati al mantenimento funzionale post-riabilitativo, alla rieducazione e al recupero e mantenimento dell'efficienza psicofisica nei soggetti giovani, disabili e/o portatori di patologie croniche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: valutare la condizione psicofisica, i deficit, le capacità e le potenzialità residue di giovani disabili e/o portatori di patologie croniche, attraverso l'utilizzo di strumenti di base e avanzati finalizzati all'analisi funzionale. Organizzare programmi di lavoro funzionali allo svolgimento di attività motorie efficaci e sicure. Pianificare e condurre sessioni di attività motorie individuali e di gruppo in contesti di recupero e mantenimento funzionale, e per la prevenzione della disabilità.
Autonomia di giudizio: lo studente dovrà essere in grado di valutare ed interpretare i dati correlati alla condizione psicofisica dei giovani, disabili e/o portatori di patologie croniche, interfacciandosi con altri operatori, in particolare, medici specialisti e pediatri di libera scelta.
Dovrà aver acquisito la capacità di valutare l'efficacia degli interventi proposti, attraverso l'utilizzo di specifici ed appropriati test di valutazione e questionari.
Dovrà inoltre sapere utilizzare gli strumenti e le attrezzature più utili ed efficaci in funzione dell'ambito di azione e del contesto, applicando e adattando le linee guida agli specifici contesti, e garantendo dispositivi di differenziazione nel caso in cui sia richiesta la gestione di gruppi.
Abilità comunicative: lo studente dovrà essere in grado di presentare sinteticamente, in forma scritta ed orale, i risultati di un lavoro scientifico inerente le tematiche trattate.
Capacità di apprendimento: lo studente dovrà avere acquisito adeguate capacità di sviluppare e approfondire autonomamente ulteriori competenze, nelle tematiche della programmazione di esercizio in soggetti giovani, disabili e/o portatori di patologie croniche.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Contenuti:
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Tipologie di disabilità: fisica, intellettiva e relazionale, sensoriale.
Finalità dell’Attività Motoria e Sportiva Adattata.
Disabilità nel mondo e in Italia: Aspetti normativi - CIP e Special Olympics.
Introduzione all’attività motoria adattata in età evolutiva. Principi generali di organizzazione e gestione dell’attività motoria adattata.
I test e le metodiche di valutazione funzionale nelle differenti condizioni di disabilità e nelle patologie croniche.Misure, test e programmi di valutazione. Il Brockport Physical Fitness Test. Il Motorfit.
Strategie educative per l’attività motoria adattata
Linee guida per la programmazione di protocolli di esercizio specifici nelle differenti condizini patologiche.
Percorsi di attività motoria adattata individualizzati a casi di studio.
L’asma. Attività fisica per i soggetti asmatici in età evolutiva; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico; i test e le tecniche di valutazione.
Le patologie reumatiche in età adolescenziale. Attività fisica per i soggetti con patologia reumatica; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico; i test e le tecniche di valutazione. I programmi di attività motoria.
Le cardiopatie congenite. Attività fisica nei giovani con cardiopatie congenite; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
Diabete. Attività fisica nel giovane diabetico; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
Obesità. Attività fisica nel giovane obeso; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
La fibrosi cistica. Attività fisica nel soggetto in età evolutiva affetto da fibrosi cistica; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio
fisico.
Attività motoria adattata nelle neoplasie del bambino: condizioni cliniche e datti dell’attuale letteratura.
La paralisi cerebrale infantile e i traumi cranici. Le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
Disabilità visiva edisabilità uditiva: definizione, cause, caratteristiche dei soggetti portatori di queste patologie, insegnare attività motoria a studenti con disabilità visiva e uditiva. Proposte di attività motoria per soggetti con disabilità visiva e uditiva.
Disabilità intellettive, caratteristiche delle patologie
Autismo e patologie dello spettro autistico: caratteristiche della patologia, caratteristiche motorie dei bambini autistici, approccio educativo e implicazioni per l’attività motoria, presentazione di lavori scientifici e proposte di attività motoria p
Modalita' di esame: Lezioni frontali
- Dimostrazioni pratiche ed esercitazioni, in particolare nello svolgimento di test di valutazione funzionale adattati
- Presentazioni e discussione di casi clinici
- Presentazioni e discussione di proposte di protocolli di esercizio
- Presentazione e discussione di lavori scientifici
Criteri di valutazione: L’esame finale consisterà di una prova scritta, eventualmente seguita da una breve prova orale.
La prova scritta consisterà in domande a scelta multipla e/o domande aperte, specificamente correlate alla tematiche trattate nel corso, in particolare, alcune domande verteranno sull'analisi di un caso clinico, in cui sarà richiesto lo sviluppo di una specifica proposta motoria.
Contenuti: L'insegnamento si propone di far conoscere le linee guida per la prescrizione di esercizio per le principali disabilità in età evolutiva, i relativi test di valutazione e programmi di intervento, generali e individualizzati. Intende inoltre far conoscere alcune strategie di intervento in contesti di inclusione.
Il corso inoltre si propone di insegnare a condurre e gestire le attività motorie e sportive indirizzate a utenti speciali secondo le finalità individuate nel processo di educazione, rieducazione e adattamento bio-psico-socio-ambientale del soggetto.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Tipologie di disabilità: fisica, intellettiva e relazionale, sensoriale.
Finalità dell’Attività Motoria e Sportiva Adattata.
Disabilità nel mondo e in Italia: Aspetti normativi - CIP e Special Olympics.
Introduzione all’attività motoria adattata in età evolutiva. Principi generali di organizzazione e gestione dell’attività motoria adattata.
I test e le metodiche di valutazione funzionale nelle differenti condizioni di disabilità e nelle patologie croniche.Misure, test e programmi di valutazione. Il Brockport Physical Fitness Test. Il Motorfit.
Strategie educative per l’attività motoria adattata
Linee guida per la programmazione di protocolli di esercizio specifici nelle differenti condizini patologiche.
Percorsi di attività motoria adattata individualizzati a casi di studio.
L’asma. Attività fisica per i soggetti asmatici in età evolutiva; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico; i test e le tecniche di valutazione.
Le patologie reumatiche in età adolescenziale. Attività fisica per i soggetti con patologia reumatica; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico; i test e le tecniche di valutazione. I programmi di attività motoria.
Le cardiopatie congenite. Attività fisica nei giovani con cardiopatie congenite; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
Diabete. Attività fisica nel giovane diabetico; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
Obesità. Attività fisica nel giovane obeso; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
La fibrosi cistica. Attività fisica nel soggetto in età evolutiva affetto da fibrosi cistica; le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio
fisico.
Attività motoria adattata nelle neoplasie del bambino: condizioni cliniche e datti dell’attuale letteratura.
La paralisi cerebrale infantile e i traumi cranici. Le limitazioni funzionali e le problematiche connesse allo svolgimento di un esercizio fisico.
Disabilità visiva edisabilità uditiva: definizione, cause, caratteristiche dei soggetti portatori di queste patologie, insegnare attività motoria a studenti con disabilità visiva e uditiva. Proposte di attività motoria per soggetti con disabilità visiva e uditiva.
Disabilità intellettive, caratteristiche delle patologie
Autismo e patologie dello spettro autistico: caratteristiche della patologia, caratteristiche motorie dei bambini autistici, approccio educativo e implicazioni per l’attività motoria, presentazione di lavori scientifici e proposte di attività motoria p
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Dispense delle lezioni e articoli suggeriti durante il corso per approfondimento

American College of Sport Medicine, ACSM's Guidelines for Exercise Testing and Prescription. --: Lippincott, Williams & Wilkins, 8th edition, 2010.
Joseph P. Winnick, Adapted physical education and sport.. --: Human Kinetics, 5th edition, 2011.
Susan L. Kasser., Inclusive games: movement fun for everyone.. --: P.E. Central, 2010.
Jill A. Johnstone & Molly Ramon, Perceptual motor activities for children: an evidence-based guide to building physical and cognitive skills. --: Human Kinetics, 2011.
Lindsay K. Canales, Rebecca K. Lyte, Physical activity for young people with severe disabilities. --: Human Kinetics, 2011.
E. Ann Davis, Physical activities in the wheelchair and out: an illustrated guide to personalize participation. --: Human Kinetics, 2012.
Christine Stopka, The teacher’s survival guide (second edition). --: PE Central, 2011.
Lauren J. Lieberman, Cathy Housto-Wilson, Strategies for inclusion: a handbook for physical educators. --: Human Kinetics, 2009.
Testi di riferimento: