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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
FONTI E METODI DELLA RICERCA CONTEMPORANEISTICA
LE01122542, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2013/14, A.A. 2016/17
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CONTEMPORARY HISTORY RESEARCH METHODS AND SOURCES
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIORGIO SACCHETTI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-STO/04 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 27/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2017 SACCHETTI GIORGIO (Presidente)
FRANCIA ENRICO (Membro Effettivo)
4 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 LUCONI STEFANO (Presidente)
FOCARDI GIOVANNI (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno. È consigliato, ma non è obbligatorio, aver sostenuto un esame di storia contemporanea.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine delle lezioni lo studente sarà in grado di orientarsi su numerosi tipi di fonti storiche – “convenzionali” e meno “convenzionali” – ed avrà acquisito le conoscenze basilari per la loro utilizzazione ai fini della preparazione della tesi magistrale in storia contemporanea.
Modalita' di esame: L’esame è diviso in due parti: 1) elaborazione di una breve recensione scritta (da tre a quattro pagine a spaziatura doppia, times new roman 12, margini sinistro, destro, superiore e inferiore di 2,2 cm), su un libro concordato con il docente, da consegnare per posta elettronica come file PDF almeno quindici giorni prima la data dell’appello; la recensione fornirà una sintesi dell’articolazione e dei contenuti del volume, insieme a una valutazione delle sue conclusioni rispetto alle fonti usate e dei lavori esistenti sul tema; 2) colloquio orale sugli argomenti affrontati durante la lezione e/o sul contenuto delle letture nel programma.
Criteri di valutazione: Capacità di discutere gli argomenti affrontati a lezione e/o nelle letture nel programma; chiarezza nell'esporre le proprie idee e argomentazioni. La recensione ideale fornirà una sintesi dell’articolazione e dei contenuti del volume, insieme a una valutazione delle sue conclusioni rispetto alle fonti usate e dei lavori esistenti sul tema.
Contenuti: Il corso intende dare agli studenti gli strumenti teorici e pratici per intraprendere con successo la ricerca per l’elaborazione della tesi magistrale in storia contemporanea, con particolare riferimento alla conoscenza di una serie di fonti che caratterizzano la disciplina, alla loro reperibilità e ubicazione, nonché al loro uso e alla loro interpretazione. Il corso si articolerà in due parti. La prima parte affronterà la definizione dell’ambito della storia contemporanea, la legittimità di questa disciplina e le sue possibili periodizzazioni, la ricerca bibliografica, le principali riviste di settore, l’uso pubblico della storia e il decostruzionismo. Offrirà, inoltre, una panoramica di una serie di fonti specifiche che comprenderanno, oltre a quelle più “convenzionali” come le fonti diplomatiche e i giornali, anche altre tipologie quali i diari e le memorie, le fonti orali, fotografiche e iconografiche e la documentazione disponibile su Internet. Fornirà, infine, indicazioni per la ricerca in rete. La seconda parte si incentrerà sulla storiografia e sulle fonti relative all’emigrazione di massa dall’Italia in età contemporanea. L’emigrazione ha costituito uno dei fenomeni sociali più rilevanti nella storia dell’Italia postunitaria e ben rappresenta anche uno dei principali caratteri e orientamenti dell’epoca contemporanea, cioè la dimensione di massa degli eventi, perché ha visto protagoniste circa 26 milioni di persone – per non parlare degli individui coinvolti indirettamente, a partire dai familiari rimasti a casa – tra il 1876 e il 1976. Oltre a rivelare un forte livello di ideologizzazione, l’analisi scientifica dei suoi fattori, dei suoi tempi, delle sue dinamiche e delle sue implicazioni si sta avvalendo di un ventaglio sempre crescente di fonti. Tale tema sembra pertanto particolarmente indicato e rilevante come caso studio per illustrare l’ampia varietà di documentazione disponibile per la ricerca nel campo della storia contemporanea così come gli usi e gli abusi di questa disciplina.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali con discussioni in aula.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Ulteriori letture per le discussioni in aula saranno indicate durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente con congruo anticipo per concordare un programma alternativo di esame.
Testi di riferimento:
  • Bonini, Francesco, Le riviste di storia contemporanea nell'Italia del secondo dopoguerra, in La storia contemporanea attraverso le riviste, a cura di Maurizio Ridolfi. Soveria Mannelli: Rubbettino, 2008. pp. 13-28, scaricabile da http://sissco.it/fileadmin/user_upload/Pubblicazioni/collanasissco/riviste/bonini.pdf
  • Carucci, Paola, Gli archivi di Stato, in INSMLI, Storia d’Italia nel ventesimo secolo, a cura di Claudio Pavone. vol. III. Roma: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2006. pp. 55-129, scaricabile da http://albertotrentin.weebly.com/uploads/2/5/0/7/2507070/archivio_di_stato_storia_ditalia_saggi_88.pdf
  • Colucci, Michele (a cura di), La politica migratoria italiana attraverso le fonti governative, “Archivio Storico dell’Emigrazione Italiana”. VI: 1, 2010. pp. 5-89.
  • Colucci, Michele e Matteo Sanfilippo, Guida allo studio dell’emigrazione italiana. Viterbo: Sette Città, 2010. Cerca nel catalogo
  • De Luna, Giovanni, La passione e la ragione. Il mestiere dello storico contemporaneo. Milano: Bruno Mondadori, 2004. Cerca nel catalogo
  • Genovesi, Piergiovanni,, Laboratorio di storia. Ricerca, metodologia, didattica. Milano: FrancoAngeli, 2012. pp. 11-87. Cerca nel catalogo
  • Mignemi, Adolfo, Le fonti fotografiche, in INSMLI, Storia d’Italia nel ventesimo secolo, a cura di Claudio Pavone. vol. III. Roma: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2006. pp. 736-75, scaricabile da http://albertotrentin.weebly.com/uploads/2/5/0/7/2507070/archivio_di_stato_storia_ditalia_saggi_88.pdf
  • Noiret, Serge, Storia contemporanea digitale, in Rolando Minuti (a cura di), Il web e gli storici. Guida critica all'uso della rete. Roma: Carocci, 2015. pp. 267-300.
  • Tutino, Saverio, L’archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, in INSMLI, Storia d’Italia nel ventesimo secolo, a cura di C. Pavone. vol. III,. Roma: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2006. pp. 659-70, scaricabile da http://albertotrentin.weebly.com/uploads/2/5/0/7/2507070/archivio_di_stato_storia_ditalia_saggi_88.pdf
  • Vitali, Stefano, Abbondanza o scarsità?, Le fonti per la storia contemporanea e la loro selezione,in INSMLI, Storia d’Italia nel ventesimo secolo, a cura di C. Pavone. Roma: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2006. pp. 21-50, scaricabile da http://albertotrentin.weebly.com/uploads/2/5/0/7/2507070/archivio_di_stato_storia_ditalia_saggi_86.pdf