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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
SCIENZE POLITICHE, RELAZIONI INTERNAZIONALI, DIRITTI UMANI
Insegnamento
DIRITTO INTERNAZIONALE
SPL1000508, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE POLITICHE, RELAZIONI INTERNAZIONALI, DIRITTI UMANI
SP1421, ordinamento 2008/09, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERNATIONAL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALESSANDRA PIETROBON IUS/13

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso
SPL1000508 DIRITTO INTERNAZIONALE ALESSANDRA PIETROBON SP1843
SPL1000508 DIRITTO INTERNAZIONALE ALESSANDRA PIETROBON SP1843
LEO2045321 DIRITTO INTERNAZIONALE (AVANZATO) ALESSANDRA PIETROBON IF0314

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE discipline giuridiche IUS/13 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 65 160.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Syllabus
Prerequisiti: E' richiesta la conoscenza almeno delle istituzioni di diritto pubblico a livello universitario e se possibile del diritto privato (ove previsto dal piano di studi). Non vi sono formali propedeuticità o sbarramenti, né per la frequenza al corso né per sostenere l'esame.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso intende fornire gli elementi di base per una conoscenza ragionata delle caratteristiche strutturali dell'ordinamento giuridico internazionale. Risultato atteso è la possibilità dello studente di comprendere e valutare in modo critico la dimensione giuridica delle vicende inerenti i rapporti fra Stati, la natura ed il ruolo delle organizzazioni internazionali e la posizione giuridica dell'individuo in tale ambito. Lo studente dovrà poter percepire i caratteri giuridici attuali della cooperazione internazionale e il significato dei modelli di cooperazione che evolvono verso un modello sovranazionale.
Modalita' di esame: L’esame consiste in una prova scritta ed una eventuale integrazione orale. L'uso di codici o testi normativi durante la prova scritta non è autorizzato. Con la prova scritta lo studente dovrà trattare argomenti oggetto di due domande a risposta aperta, a scelta fra tre che saranno proposte. L'integrazione orale è prevista quando sia la commissione a ritenerla necessaria, oppure a richiesta dello studente, se il voto nello scritto è superiore a 24: in questi casi il risultato ottenuto nella prova scritta non è garantito.
Gli studenti stranieri possono a loro scelta sostenere l'esame in lingua inglese.
Criteri di valutazione: Aderenza dell'eleborato alla traccia. Capacità di descrivere e trattare questioni giuridiche. Completezza dell'esposizione.
Contenuti: Studio dei soggetti, delle fonti, delle garanzie dell'ordinamento internazionale, per individuarne le caratteristiche peculiari al confronto con gli ordinamenti interni. e con gli ordinamenti a carattere sovranazionale. Studio dei caratteri fondamentali delle organizzazioni internazionali, con particolare riguardo alla eventuale presenza di situazioni giuridiche specifiche per gli individui.
I caratteri strutturali dell'ordinamento internazionale. Parità, effettività, reciprocità. I soggetti. L’individuo nel diritto internazionale. Le organizzazioni internazionali.
Le organizzazioni internazionali in generale. Le Nazioni Unite. L'Unione Europea.
Le fonti. il diritto generale e lo jus cogens. ll diritto dei trattati.
La sovranità territoriale e il diritto del mare. La giurisdizione statale. La tutela dell'indipendenza statale nell'ordinamento degli Stati esteri.
L'accertamento del diritto internazionale e i mezzi di risoluzione delle controversie. L'arbitrato. Le giurisdizioni internazionali.
Illecito e responsabilità. Il sistema di sicurezza collettiva.
L’adattamento dell’ordinamento interno al diritto internazionale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali, affiancate dallo studio diretto delle fonti e di atti o documenti rilevanti, desunti dalla prassi, in particolare dalla giurisprudenza interna e internazionale. Gli studenti dovranno avere con sè a lezione un codice che contenga i principali testi normativi (v. testi consigliati), in modo da poter apprendere il metodo di studio, che deve affiancare alla comprensione dei libri di testo l'analisi diretta delle fonti.
E' prevista la partecipazione di ospiti (studiosi o professionisti operanti nelle istituzioni internazionali) che possano illustrare i riaultati delle loro ricerche su temi rilevanti per il corso e testimoniare il rilievo della disciplina dal punto di vista pratico.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Gli studenti devono scegliere uno fra i testi indicati: Ronzitti (escluso capitolo 17) o Focarelli (escluso capitolo 6).
Il codice è obbligatorio, l'edizione consigliata può essere sostituita da altra analoga raccolta contenente gli stessi testi normativi. Il codice deve essere portato a lezione.

Gli studenti il cui esame è di 6 crediti escludono le seguenti parti:
dal testo di Ronzitti: capitoli 3,4,15,16,17
dal testo Focarelli: capitoli 5 e 6

TUTTI GLI STUDENTI POSSONO ESCLUDERE LE SEGUENTI PARTI (di seguito indicate dal testo Ronzitti, ed. 2016 - i corrispondenti argomenti possono essere ugualmente esclusi dagli altri testi eventualmente utilizzati))
cap. 3, par. 4 (neutralità permanente e Unione europea)
cap. 4, par. 7 (le servitù internazionali)
cap. 6 par. 13 (gli Stati arcipelago)
cap. 7, par. 1, B (immunità da misure coercitive e cautelari)
cap. 7, par. 5 (le organizzazioni internazionali)
cap. 7, par. 6 (i funzionari delle organizzazioni internazionali)
cap. 9 par. 11 (la soluzione delle controversie in materia di invalidità e estinzione dei trattati)
cap. 9, par. 13 (le modifiche operate con il superamento del bicameralismo paritario)
cap. 10, par. 6 (l'adattamento al diritto dell'UE)
cap. 10, par. 7 (le regioni e l'adattamento)
cap. 10, par. 8 (il sindacato giurisdizionale da parte del giudice interno sui trattati)
cap. 11, par. 5 (combinazione fra i vari metodi di soluzione delle controversie internazionali)
cap. 11, par. 12 (la corte di giustizia UE)
cap. 11, par. 13 (le controversie di carattere commerciale)
cap. 12, par. 5 (l'Unione europea)
cap. 12, par. 6 (l'OSCE)
cap. 13, par. 8 (la protezione degli investiemnti all'estero)
cap. 14, par. 10 (responsabilità delle organizzazioni int.)
cap. 17: interamente escluso



Gli studenti stranieri possono scegliere di sostenere l'esame in lingua inglese, utilizzando il testo sotto indicato.
Testi di riferimento:
  • 1) NATALINO RONZITTI, INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE. TORINO: GIAPPICHELLI, 2016. escluso capitolo 17; (O, IN ALTERNATIVA: IL TESTO N. 2) Cerca nel catalogo
  • 2) CARLO FOCARELLI, DIRITTO INTERNAZIONALE. PADOVA: WOLTERS KLUWER CEDAM, 2015. escluso capitolo 6; (O, IN ALTERNATIVA: IL TESTO N. 1) Cerca nel catalogo
  • A. AUST, HANDBOOK OF INTERNATIONAL LAW. CAMBRIDGE: CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS, 2010. This text is only for students wishing to take their exam in English Cerca nel catalogo
  • RICCARDO LUZZATTO - FAUSTO POCAR, CODICE DI DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO. TORINO: GIAPPICHELLI, 2016. o altro codice equivalente. Cerca nel catalogo