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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
GI08101976, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2017)
GI0270, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese EUROPEAN UNION LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile BERNARDO CORTESE IUS/13

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Comunitaristico IUS/14 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 72 153.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/02/2019
Fine attività didattiche 14/06/2019

Syllabus
Prerequisiti: È richiesta la previa conoscenza delle istituzioni di diritto pubblico.
E' richiesta inoltre la previa conoscenza del diritto internazionale
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso offre la conoscenza sistematica e critica delle fondamentali istituzioni pubbliche e della normativa dell'Unione Europea, alla luce del sistema dell'ordinamento internazionale. Si aggiungono conoscenze specialistiche di alcuni settori del diritto UE fondamentali per le professioni forensi.
In particolare, il corso intende fornire gli strumenti per inquadrare il processo di integrazione europea alla luce del rapporto fra diritto internazionale, diritto dell'Unione europea quale ordinamento giuridico di tipo interindividuale, e ordinamenti interni degli Stati membri. A tal fine, il corso mira anzitutto a consentire allo studente di comprendere il sistema istituzionale dell'Unione attraverso lo studio del Trattato e della prassi delle istituzioni, attraverso la lente della giurisprudenza della Corte di giustizia; ancora, lo studente sarà accompagnato nell'approfondimento dei meccanismi di rinvio e di adattamento del diritto interno al diritto dell'Unione. Lo studente sarà inoltre accompagnato nell'approfondimento del ruolo svolto dalla giurisprudenza comunitaria per quanto riguarda la cittadinanza dell'Unione, le libertà del mercato interno e, nel contesto di questo, il regime della concorrenza.
Il corso, accompagnando lo studente allo studio del diritto dell'Unione attraverso l'uso della giurisprudenza, dovrebbe contestualmente fornire allo studente la capacità di applicazione dei principi e degli istituti di cui ha conoscenza nella soluzione di problemi e casi giuridici concreti.
Accanto alla conoscenza dei contenuti giuridici, il corso offre anche una conoscenza linguistica generale e specializzata nel linguaggio giuridico.
Modalita' di esame: Prova orale
Criteri di valutazione: Lo studente dovrà dimostrare comprensione dei principi e degli istituti giuridici oggetto del corso, capacità di collegamento tra i diversi principi ed istituti giuridici e capacità di applicazione dei principi e degli istituti giuridici nella soluzione di problemi e casi giuridici concreti.
Lo studente dovrà in particolare dimostrare la piena comprensione dei principi e degli istituti giuridici che consentono al giurista interno di adeguatamente interpretare ed applicare il diritto di fonte UE.
Lo studente dovrà dimostrare adeguata capacità nell'uso del lessico giuridico proprio alla materia.
Contenuti: Parte c.d. generale:
A - gli aspetti più propriamente interstatuali del diritto dell'Unione, comprese le caratteristiche essenziali del sistema delle competenze dell'Unione;
B - i caratteri essenziali del diritto UE come sistema giuridico interindividuale
C - il ruolo delle istituzioni nel controllo del rispetto degli obblighi "comunitari" da parte degli Stati membri, nella gestione delle competenze dell'Unione, nella creazione del diritto derivato;
D - gli atti delle istituzioni, nelle loro caratteristiche essenziali e nei loro effetti sia sul piano internazionale, sia sul piano del diritto UE come ordinamento interindividuale
E- le procedure di adozione degli atti
F - il controllo giurisdizionale, tanto nella dimensione accentrata quanto nella dimensione decentrata
G - l'interazione tra ordinamento dell'Unione e gli ordinamenti nazionali degli Stati membri
G - la cittadinanza dell'Unione, i principi generali del diritto UE, la tutela dei diritti dell'uomo nel sistema UE
Parte c.d. speciale:
H - lo sviluppo delle libertà del mercato interno e della disciplina della concorrenza (regole applicabili alle imprese e aiuti di Stato) attraverso la giurisprudenza della Corte
NB: Per la parte generale lo studente dovrà tenere particolarmente conto delle novità introdotte con il Trattato di Lisbona
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Sono previste lezioni dialogate, la distribuzione di materiali in particolare giurisprudenziali con presentazione informatica e il coinvolgimento degli studenti su temi di approfondimento seminariale.
Il corso offre l'opportunità di un servizio e-learning di supporto alla didattica.
Il corso prevede lo svolgimento di incontri con esperti stranieri, su singoli temi di approfondimento, anche in lingua veicolare.
Eventuali esercitazioni potranno essere offerte previa valutazione del docente.
Il corso può prevedere, a titolo puramente volontario, la partecipazione ad attività di gruppo per la preparazione di moot courts internazionali.
La frequenza dei corsi, non obbligatoria, è certo consigliata, perchè consente di verificare tappa per tappa la corretta assimilazione di nozioni tecniche altamente complesse.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: PREMESSA: i testi consigliati sono letture adatte alla comprensione della maggior parte degli istituti giuridici che sono oggetto del programma d'esame, e dei problemi applicativi che tali istituti sollevano nella pratica. Lo studio della materia presuppone però necessariamente un riferimento ai testi normativi in vigore e alla giurisprudenza della Corte di giustizia (e, in minor misura, della Corte Costituzionale italiana) ad essi relativa. Ciò premesso, i testi su cui lo studente può effettuare la sua preparazione sono in particolare quelli indicati nei campi seguenti, con riferimento fatto all'ultima edizione, anche se diversa da quella qui sotto indicata.
La parte di diritto sostanziale del libro di casi e materiali sul diritto antitrust è lettura meramente consigliata, per la parte di diritto della concorrenza
Testi di riferimento:
  • R. Adam, A. Tizzano, Lineamenti di diritto dell'Unione europea, 4. ed.. Torino: Giappichelli, 2016. vale solo per parte generale * da integrare per la parte speciale ; (NB: TESTO IN ALTERNATIVA AL N. 2) Cerca nel catalogo
  • L. Daniele, Diritto dell'Unione Europea. Sistema istituzionale, ordinamento, tutela giurisdizionale, competenze - 6. ed.. Milano: Giuffre, 2018. vale solo per la parte generale * da integrare per la parte speciale ; (NB: TESTO IN ALTERNATIVA AL N. 1) Cerca nel catalogo
  • L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo. Milano: Giuffre, 2016. riguarda solo la parte speciale (capitoli da I a IV, VI e VII) Cerca nel catalogo
  • B. Cortese, F. Ferraro, P. Manzini, Il Diritto Antitrust dell'Unione europea. Torino: Giappichelli, 2014. solo per la parte di diritto sostanziale antitrust (no mergers, no controllo giurisdizionale) (NB: LETTURA MERAMENTE CONSIGLIATA DI CASI E MATERIALI) Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Pace, giustizia e istituzioni forti