Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Insegnamento
ASSESTAMENTO FORESTALE
AG02100511, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
AG0062, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 8.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese FOREST MANAGEMENT
Sito della struttura didattica http://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TeSAF)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede LEGNARO (PD)
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CRISTIANA COLPI AGR/05

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline forestali ed ambientali AGR/05 8.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
ESERCITAZIONE 3.0 24 51.0 Nessun turno
LEZIONE 5.0 40 85.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze consolidate di Selvicoltura e di Dendrometria.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente acquisisce i principi ispiratori e le basi teoriche fondamentali di conoscenza della disciplina.
Riceve inoltre le informazioni tecniche utili ai fini della pianificazione degli interventi colturali in foresta.
Le abilità/conoscenze attese alla fine del corso sono le seguenti:
- lo studente conosce i principi teorici di dendroauxologia, sia per i popolamenti coetanei che per i popolamenti disetanei;
- lo studente conosce le modalità di raccolta dei dati al fine di una corretta conoscenza dello stato attuale della proprietà forestale oggetto di pianificazione;
- lo studente conosce i principi teorici alla base dei modelli/obiettivo dell'assestamento classico;
- lo studente conosce gli obiettivi di più largo respiro dell'assestamento moderno;
- lo studente conosce i principi che stanno alla base della scelta della ripresa;
- lo studente conosce alcune azioni da pianificare al fine del soddisfacimento delle svariate funzioni della foresta e della prevenzione di alcuni disturbi;
- lo studente conosce la struttura tipo di un piano forestale aziendale;
- lo studente è a conoscenza di altri strumenti di pianificazione forestale (piani di indirizzo forestale, pianificazione delle utilizzazioni della proprietà forestale privata)in uso in alcune regioni.
Modalita' di esame: La verifica di profitto si svolge con modalità orale: sono previste due domande aperte sugli argomenti esposti a lezione.
Non sono previsti accertamenti in itinere.
Criteri di valutazione: Saranno valutati l'acquisizione delle competenze previste, le abilità comunicative, l'impiego corretto della terminologia specifica da parte dello studente.
Contenuti: Introduzione all’assestamento forestale. Definizioni. Principi ispiratori: la durevolezza. Compiti, utilità, costi dell’assestamento. I 4 momenti dell’assestamento.
Concetti e termini di dendroauxologia. Le tre leggi della dendroauxonomia. Massa corrente, principale, intercalare, prodotto totale; incrementi.
L’auxologia delle formazioni coetanee. L’auxologia delle formazioni disetanee.
Le tavole di produzione: tavole alsometriche e tavole incrementali. Tipologia, struttura e contenuti. L’impiego delle tavole di produzione in assestamento.
Il 1° momento dell’Assestamento: la descrizione dello stato reale.
Il complesso assestamentale e i comparti assestamentali. Comparti di inquadramento. Comparti operativi: la compresa, la particella (tipi di particellare, vantaggi e svantaggi), la sottoparticella, l’incluso particellare. I comparti di raggruppamento ed ausiliari. Le classi funzionali. I tipi forestali.
Metodologie tradizionali e tecniche nuove di raccolta dei dati nella descrizione del territorio. Le schede di rilevamento particellare.
Il 2° momento: la delineazione degli obiettivi.
Il concetto classico di stato normale: normalità planimetrico-cronologica, normalità colturale, normalità provvigionale, normalità incrementale. Lo stato normale del ceduo, della fustaia coetanea, della fustaia disetanea.
La dimensione dell’impresa forestale: livelli provvigionali e tempi di ritorno.
I “nuovi” obiettivi assestamentali: la funzionalità del sistema. Indicatori.
Il 3° momento: il confronto tra stato normale e stato reale e le strategie di perseguimento degli obiettivi.
Il calcolo della ripresa: tipi di ripresa, metodi di calcolo.
La ripresa nei cedui. Metodo planimetrico spartitivo, metodo planimetrico organico.
Indicatori di ripresa nelle fustaie. Metodi volumetrici: metodi del tasso di utilizzazione (Paulsen - Hundeshagen,
Masson - von Mantel, Schaeffer, Cristofolini, metodi dei tassi potenziati); metodi del conguaglio provvigionale (varianti degli incrementi medi di maturità, delle tavole alsometriche, dell’incremento corrente, metodo trentino); metodi della norma, metodo di Susmel. Metodi combinati: i metodi dei comparti; i metodi delle classi cronologiche. Cenni al metodo plani-volumetrico bavarese. Metodi colturali: metodo del controllo; metodo selvicolturale italiano.
Il perseguimento dei nuovi obiettivi: il miglioramento della funzionalità del sistema. Valorizzazione delle funzioni e dei pregi; riduzione della suscettività.
Struttura e contenuti del piano. Piani di primo assestamento e piani di revisione. Procedure amministrative (cenni).
Normative locali per la redazione dei piani.
La pianificazione forestale per la proprietà privata: i piani di riordino della Regione Veneto.
La pianificazione forestale a livello superiore: i piani sovraziendali.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali: 40 ore (5 CFU)
Esercitazioni in aula, visite tecniche e seminari: 24 ore (3 CFU)
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le diapositive impiegate durante la lezione saranno messe a disposizione degli studenti, generalmente in anticipo sulla loro presentazione in aula.
Fondamentali gli appunti di lezione (frequenza raccomandata).
Testi di riferimento:
  • Hellrigl B., Bernetti G., Bagnaresi U., Cantiani M., Nuove metodologie nella elaborazione dei piani di assestamento dei boschi.. Bologna: ISEA, 1987. Il testo non è più in commercio, ma è consultabile in biblioteca
  • Colpi C., De Mas G., Appunti di dendroauxonomia.. Padova: Progetto, 1992. Il testo serve alla preparazione della parte del corso dedicata all'auxologia. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Working in group
  • Problem solving
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Acqua pulita e igiene Energia pulita e accessibile Lavoro dignitoso e crescita economica Consumo e produzione responsabili Agire per il clima La vita sulla Terra