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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI
LE07100330, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE (Ord. 2017)
LE0607, ordinamento 2017/18, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ANTIQUITY AND MEDIAEVAL INSTITUTIONS
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile DARIO CANZIAN M-STO/01

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE05100330 ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI DARIO CANZIAN LE0616
LE05100330 ANTICHITA' ED ISTITUZIONI MEDIEVALI DARIO CANZIAN LE0611

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/01 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 63 162.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 Commissione 2017/18 01/12/2017 30/11/2018 CANZIAN DARIO (Presidente)
SIMONETTI REMY (Membro Effettivo)
6 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2017 CANZIAN DARIO (Presidente)
SIMONETTI REMY (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: La frequenza di questo corso è agevolata da una conoscenza almeno liceale del latino, poiché non tutte le fonti che saranno utilizzate sono disponibili in traduzione in una lingua moderna. Naturalmente sarebbe molto utile aver già frequentato un corso di Storia Medievale. Gli studenti che non dispongano di questi prerequisiti sono comunque ammessi alla frequenza e all'esame finale, purché consapevoli delle maggiori difficoltà derivanti da queste lacune. Si consiglia a questi studenti di affiancare ai testi qui suggeriti un manuale di storia medievale di recente pubblicazione, ad esempio G. Sergi, R. Bordone, Dieci secoli di Medioevo, Einaudi 2009; R. Comba, Storia medievale, Raffaello Cortina editore, 2012; G. Piccinni, Il Medioevo, Mondadori; A. Cortonesi, Il Medioevo. Profilo di un millennio, Nuova edizione, Caroccci Editore, 2014; Introduzione alla storia medievale, a cura di G. Albertoni, T. Lazzari, Bologna, Il Mulino, 2015.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Le conoscenze riguardano le trasformazioni delle principali istituzioni, laiche e religiose, nell'arco dell'intero medioevo.
Non si tratterà dunque di ripercorre la storia événementielle del medioevo europeo, bensì di analizzare le strutture portanti dell'organizzazione sociale e politica di quell'epoca: la giustizia, l'esercito, le forme della partecipazione politica, le modalità di esercizio delle egemonie sociali e religiose, le forme di organizzazione sociale.
Le abilità da acquisire saranno soprattutto la capacità di interpretare correttamente fonti storiche di diversa tipologia: atti pubblici (diplomi imperiali, bolle pontificie, statuti, raccolte legislative, ecc.), atti privati (documenti notarili, ecc.), testi narrativi (cronache, testi letterari, ecc.). In particolare, lo studente dovrà imparare a interpretare la fonte attraverso adeguati strumenti critici e attraverso una puntuale conoscenza del lessico specifico. Inoltre, poiché gli studenti saranno chiamati a svolgere delle relazioni e tenere dei seminari, essi dovranno perfezionare la capacità di elaborazione di un testo/saggio, dimostrando capacità di esposizione chiara e ordinata, bibliograficamente pertinente e aggiornata.
Modalita' di esame: L'esame si svolgerà in forma orale alla fine del corso. Gli studenti iscritti a corsi di laurea che richiedono per questo esame il conseguimento di 9 cfu saranno tenuti a preparare un paper di circa 15.000 caratteri su un tema che verrà concordato con opportuno anticipo con il docente (verranno di seguito indicato alcuni indirizzi possibili). Le ultime 21 ore di lezione saranno dunque dedicate all'esposizione sintetica e alle discussioni sui materiali che gli studenti, anche su indicazione del docente, utilizzeranno per la stesura del suddetto paper. In sede d'esame si procederà quindi alla valutazione del testo scritto, fatto pervenire anticipatamente al docente. Gli studenti che dovranno conseguire 6 cfu saranno ugualmente tenuti a preparare un testo scritto di circa 10.000 caratteri da esporre oralmente e sinteticamente nella prima parte del corso e da presentare in forma estesa in occasione dell'esame.
Criteri di valutazione: Il docente valuterà sia l'effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità, sia la chiarezza espositiva e concettuale.
Saranno inoltre oggetto di valutazione sia il paper, sia la qualità dell'esposizione orale tenuta durante il corso.
Contenuti: Il corso prevede una prima parte dedicata all'evoluzione delle istituzioni durante l'intero periodo medievale: attenzione particolare verrà riservata al costituirsi delle strutture di inquadramento politico della società medievale e alle sue trasformazioni, soprattutto nel contesto italico.
In una seconda parte si prevede di focalizzare l'indagine sulle principali trasformazioni istituzionali e socio-economiche intervenute nell'età comunale in Italia.
Gli studenti potranno scegliere di svolgere una ricerca sui seguenti temi:
- Composizione e scomposizione degli ordinamenti istituzionali (nelle diverse fasi del periodo medievale)
- Chiesa e potere politico (nelle diverse fasi del periodo medievale)
-Evoluzione degli insediamenti rurali e trasformazioni del paesaggio in Europa (sec. IX-XIV)
- Lavoro e famiglia in età basso medievale
- La città, la sua società, le sue forme di organizzazione nel basso medioevo.
- Il fenomeno della signoria cittadina in Italia (sec. XIV)
- L'amministrazione della giustizia (nelle diverse fasi del periodo medievale)


Gli studenti potranno a loro volta proporre argomenti per la loro ricerca; le proposte saranno naturalmente vagliate dal docente
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede una prima parte dedicata alle lezioni frontali. Il docente ripercorrerà nell'arco di circa 15 ore di lezione (tre settimane) alcune linee principali dell'evoluzione istituzionale medievale. Durante questo periodo gli studenti dovranno formulare un progetto di ricerca, sulla base degli stimoli provenienti dalle lezioni frontale o anche di interessi individuali. Quindi, le lezioni alterneranno interventi del docente a esposizioni degli studenti, che verranno opportunamente calendarizzate. Sarà possibile anche che uno stesso tema venga affrontato in relazioni di gruppo.
E' auspicata naturalmente la massima partecipazione da parte dei frequentanti, ai quali si raccomanda di intervenire sia per ottenere chiarimenti, sia per eventualmente suggerire possibilità di integrazioni e approfondimenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Materiali didattici, in particolare saggi specifici e un dossier di fonti, verranno forniti a lezione.

Gli interventi degli studenti si baseranno su una bibliografia concordata con il docente. Alcuni dei saggi utilizzati per ciascuna delle relazioni saranno resi di lettura obbligatoria per tutti gli studenti del corso, in modo da agevolare la discussione al momento dell'esposizione. Questi saggi comuni faranno parte del programma d'esame.
Testi di riferimento:
  • Tabacco, Giovanni, Profilo di storia del Medioevo latino-germanico. Torino: Scriptorium, 1996. 128 pp. Non in commercio. I capitoli del libro sono però scaricabili al sito: http://www.rmoa.unina.it/view/creators/Tabacco=3AGiovanni=3A=3A.html Cerca nel catalogo
  • Milani, Giuliano, <<I >>comuni italiani secoli 12.-14.Giuliano Milani. Roma [etc.]: GLF editori Laterza, 2005. da p. 1 a p. 158. Cerca nel catalogo
  • Giovanni Tabacco, La sintesi istituzionale di vescovo e città in Italia e il suo superamento nella res publica comunale.. Torino: Einaudi, 2000. in "Egemonie sociali e strutture del potere nel Medioevo italiano", pp. 397-427 Cerca nel catalogo
  • Ascheri, Mario, Medioevo del potere<<le>> istituzioni laiche ed ecclesiasticheMario Ascheri. Bologna: Il Mulino, 2009. Questo testo è riservato ai non frequentanti e sostituisce il volume Tabacco, Profilo di storia del medioevo latino-germanico. Cerca nel catalogo