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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LINGUISTICA
Insegnamento
FILOLOGIA SLAVA
LEL1000449, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LINGUISTICA
LE0610, ordinamento 2008/09, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese SLAVIC PHILOLOGY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-LE0610-000ZZ-2017-LEL1000449-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROSANNA BENACCHIO L-LIN/21

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE06102922 FILOLOGIA SLAVA ROSANNA BENACCHIO SU2294

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Lingue e letterature L-LIN/21 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 63 162.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: a) avere sostenuto l'esame propedeutico di Istituzioni di Linguistica.
b) possedere discrete conoscenze di base di almeno una lingua slava.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Lo studente dovrà acquisire:
a) le competenze basilari (di ordine storico, filologico e linguistico) per chi affronta studi in ambito slavistico a livello universitario;
b) delle competenze di tipo diacronico che completino la sua preparazione consentendogli di muoversi meglio all’interno della lingua slava studiata, percependone, per esempio, le varietà stilistiche come “resti” di fasi linguistiche precedenti;
c) delle competenze di tipo comparato all’interno del quale la singola lingua slava studiata acquisti maggior respiro.
Modalita' di esame: L'esame finale orale si articola in due momenti fondamentali:
a) l'esposizione di alcune delle tematiche trattate durante il corso all'interno del Punto 1. del programma sotto descritto (vedi Contenuti);
b) lettura e commento filologico-linguistico di brani tratti da testi paleoslavi che sono stati oggetto d'analisi durante il corso (Punto 3.a e b del programma). In questa fase dell'esame verranno anche richieste nozioni di Fonologia storica (Punto 2. del programma), con domande comunque emergenti dal materiale dei testi analizzati durante il corso.
Criteri di valutazione: Verranno valutati positivamente: l'accuratezza della preparazione nonchè la chiarezza e la precisione nell'esposizione.
Particolare importanza viene attribuita al momento della lettura e del commento filologico-linguistico dei testi in paleoslavo
Contenuti: Il programma si articola in tre punti.
Punto 1. Introduzione.
Si forniscono quelle nozioni che costituiscono il bagaglio culturale fondamentale di uno studente di slavistica (indipendentemente dalla lingua slava prescelta). Queste riguardano: il dominio linguistico slavo attuale; la patria originaria e le migrazioni degli slavi; la missione di Cirillo e Metodio; la nascita del paleoslavo e la creazione dell'alfabeto; i rapporti tra alfabeto glagolitico e alfabeto cirillico; l'evoluzione della tradizione cirillo-metodiana nella Slavia Ortodossa; i fondamenti dell'ecdotica applicata alle tradizione testuale di area slavo- ortodossa.
Punto 2. Fonologia storica: dall'indo-europeo allo slavo comune
Punto 3. Il paleoslavo
a. Fondamenti di fonologia, morfologia e sintassi del paleoslavo.
b. Lettura e commento filologico-linguistico di brani tratti dai vangeli e da altri testi redatti in paleoslavo.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni frontali prevedono, soprattutto nel momento della lettura dei testi (vedi Punto 3.b del Programma), il coinvolgimento attivo degli studenti.
Questi vengono stimolati non solo all'interpretazione del testo paleoslavo, ma anche e soprattutto a continui confronti e paralleli tra questa lingua (la più antica lingua slava attestata, ancora vicina allo slavo comune) e le lingue slave moderne da loro studiate. In altre parole, il paleoslavo viene presentato "dinamicamente " come un sistema la cui evoluzione ha portato ai sistemi linguistici slavi attuali.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Agli studenti vengono fornite delle dispense che comprendono tutto il materiale trattato nei Punti 1. e 2. del corso.
Per il Punto 3. ci si basa fondementalmente sugli appunti presi durante le lezioni, eventualmente integrati con i testi indicate in bibliografia. Tra questi, strumento fondamentale che verrà costantemente utilizzato durante l'attività di lettura dei testi è il Glossario morfematico dello slavo ecclesiastico antico. Esso permetterà allo studente di accostarsi in modo "attivo" ai meccanismi linguistici (morfologici innanzitutto, ma non solo) fondamentali che caratterizzano lo slavo ecclesiatisco anche in relazione alle lingue slave moderne.
Testi di riferimento:
  • N. Radovich, Profilo di linguistica slava, I: Grammatica comparativa delle lingue slave. Napoli,: --, 1969. Cerca nel catalogo
  • N. Radovich, Slavo ecclesiatico antico. Napoli: --, 1965. Cerca nel catalogo
  • N. Radovich, Grammatica dello slavo ecclesiastico antico,. Padova: --, 1982. Cerca nel catalogo
  • M. Schenker, The Dawn of Slavic. New Haven and London: --, 1995. pp. 1-8, 25-46, 165-185 Cerca nel catalogo
  • N. Radovich,, Glossario morfematico dello slavo ecclesiastico antico. Napoli: --, 1971. Cerca nel catalogo
  • L. Skomorochova Venturini, Corso di lingua paleoslava. Pisa: ETS, 2000. Cerca nel catalogo
  • N. Marcialis, Introduzione alla lingua paleoslava. Firenze: --, 2005. Cerca nel catalogo