Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE ARCHEOLOGICHE
Insegnamento
ARCHEOLOGIA DELL'EDILIZIA GRECA E ROMANA
SUP5074297, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE ARCHEOLOGICHE
LE0616, ordinamento 2014/15, A.A. 2017/18
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ARCHAELOGY OF GREEK AND ROMAN BUILDINGS
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile JACOPO BONETTO L-ANT/07

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso
SUP5074297 ARCHEOLOGIA DELL'EDILIZIA GRECA E ROMANA JACOPO BONETTO LE0612

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Archeologia e antichità classiche e medievali L-ANT/07 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve possedere una conoscenza di buon livello della storia e dell'archeologia greca e romana dall'età arcaica al tardo antico. In particolare lo studente è tenuto a conoscere le grandi periodizzazioni della storia antica e a saper collocare adeguatamente in esse i contesti monumentali di maggior rilevanza. Lo studente è inoltre tenuto a conoscere la geografia storica del Mediterraneo e, almeno per sommi capi, i caratteri geografico-geologici delle varie regioni.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso mira a raggiungere due risultati di apprendimento, tra loro connessi. La frequenza delle lezioni e lo studio del materiale didattico puntano in primo luogo a costruire nello studente una solida conoscenza di base sugli aspetti tecnici e operativi delle attività edilizie che hanno caratterizzato la cultura architettonica greca e romana dall’arcaismo greco all’età imperiale romana. In questa prospettiva si reputa fondamentale l’obiettivo di saper leggere l’architettura e i processi produttivi che stanno alla sua base come espressioni dirette e come strumenti ermeneutici di una serie articolata di fenomeni storici da capire quali la relazione tra l’uomo e il contesto ambientale, le conoscenze tecniche e la diffusione dei saperi, le dinamiche del lavoro nei cantieri, l’articolarsi delle attività artigianali, il ruolo e il livello sociale della committenza delle opere, l’economia delle città antiche.
Sul piano operativo il corso punta a fornire strumenti e metodi per affrontare criticamente l’analisi e la lettura tecnica, architettonica e storica di un edificio antico.
Modalita' di esame: L'esame si svolgerà con discussione orale di alcune delle tematiche affrontate in aula e nel corso delle escursioni programmate durante l'anno.
In particolare la verifica dell'apprendimento si svolgerà attraverso dialoghi in cui lo studente sarà tenuto a discutere casistiche proposte dal docente a lezione o esempi di complessi edilizi antichi da repertori grafici e fotografici.
L'esame verterà anche sulla discussione delle tematiche emerse nel corso del Convegno internazionale sul Laterizio e nel corso del ciclo di lezioni programmate per la primavera.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione saranno rappresentati dalla capacità dello studente di riconoscere e collocare nel tempo le diverse forme del costruire diffuse nel mondo greco e romano. Inoltre sarà considerato criterio fondamentale di valutazione la capacità di analisi dei materiali costruttivi e la capacità di derivare dallo studio tecnico dei manufatti riflessioni di ordine storico-economico-storico-sociale e storico-territoriale.
Contenuti: Storia degli studi sull’edilizia antica
Metodologia di studio e di analisi dell’edilizia storica
Le fonti letterarie ed epigrafiche per l’edilizia antica
Cenni di metrologia antica
Approvvigionamento, commercio ed impiego dei materiali naturali dell’edilizia antica (argilla, legno, pietra).
Le cave di pietra e di marmo
Il marmo e il suo commercio.
Produzione ed impiego dei materiali derivati (laterizi e leganti)
Entità strutturali (interventi preparatori, fondazioni, strutture idrauliche, strutture murarie, supporti verticali, coperture)
I sistemi strutturali complessi
I cantieri nel mondo antico: strumenti, processi produttivi e tecniche di lavoro
Pompei: analisi diretta (escursione) delle architetture e dei cantieri
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il programma prevede un percorso introduttivo che muove dal quadro storiografico della disciplina e introduce progressivamente lo studente alle correnti metodologie dello studio degli aspetti tecnici, produttivi ed economici dell’architettura antica.
Il corso affronta quindi il quadro delle fonti antiche e rinascimentali utili alla conoscenza dell'edilizia antica prima di passare a presentare un ampio panorama sui materiali da costruzione utilizzati nell’antichità, indagando sia la natura, le caratteristiche e l’impiego del materiale vegetale, sia soffermandosi più estesamente sui materiali minerali sciolti (sedimenti) e coerenti (rocce). Vengono così presentati i luoghi e i sistemi di approvvigionamento dei materiali lapidei e le caratteristiche delle diverse loro tipologie in relazione all’impiego nell’edilizia. Di seguito sono discussi negli aspetti produttivi e di impiego i materiali (terracotta e leganti) derivati dall’elaborazione di materie prime.
Lo svolgimento del programma prevede anche l’analisi degli aspetti produttivi e operativi dei cantieri all’interno dei quali prendevano forma le opere edilizie; il punto di partenza è costituito dallo studio della documentazione relativa alle attività progettuali da cui derivavano le scelte di cantiere, gli strumenti utilizzati e gli apparati funzionali alla gestione della costruzione. Queste sono affrontate tramite l’analisi dei sistemi di trattamento del materiale, di sua messa in opera, di sequenza operativa, di dinamiche artigianali.
La parte centrale del corso è dedicata alle modalità e alle forme della costruzione delle diverse entità strutturali che componevano l’edificio a partire dagli interventi preparatori delle aree edilizie per proseguire con opere di fondazione, opere idrualiche, strutture in elevato, supporti verticali e modalità di coperture degli spazi e degli ambienti. Per ciascuna di queste parti degli edifici saranno affrontate le problematiche dell’impiego dei materiali, delle forme realizzative, del valore estetico e funzionale delle soluzioni adottate e della distribuzione cronologica di tecniche e sistemi costruttivi impiegati, ponendoli in relazione con esigenze progettuali, capacità tecniche, quadro economico della committenza e valenze statico-costruttive.
La parte finale del corso sarà rivolta allo studio della relazione tra la scelta di specifici materiali e specifiche forme del costruire e la funzione delle opere realizzate.
Una parte fondamentale del corso sarà rappresentata dall'escursione prevista per la fine del mese di aprile presso i siti vesuviani di Pompei ed Ercolano. Qui gli studenti saranno chiamati ad osservare e analizzare le forme del costruire messe in atto tra l'età repubblicana e il I secolo dell'età imperiale.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La frequenza alle lezioni è da considerarsi indispensabile per la preparazione. I testi degli Appunti delle lezioni e la discussione dei temi attraverso la diretta visione dell'apparato illustrativo delle presentazioni sono infatti la base imprescindibile della preparazione.
Ad integrazione dello studio degli Appunti, ogni studente sarà tenuto alla lettura e all'acquisizione del materiale di uno dei manuali indicati nella Bibliografia. La scelta del manuale va concordata con il docente e discussa nel merito.
Parimenti obbligatoria è la consultazione del manuale sui marmi colorati per acquisire capacità di riconoscimento dei principali litotipi.
Inoltre è facoltà di ciascuno studente concordare con il docente un articolo o saggio per approfondire una delle tematiche trattate.
Testi di riferimento:
  • C. F. Giuliani, L'edilizia nell'antichità. Roma: Carocci, 2012. Cerca nel catalogo
  • P. Pensabene, M. Bruno, Il marmo e il colore. Guida fotografica. I marmi della collezione Podesti. Roma: Erma di Bretschneider, 1998. Riconoscimento dei marmi Cerca nel catalogo
  • R. Martin, Manuel d’architecture grecque, I. Matériaux et techniques. Paris: Picard, 1965. in alternativa al testo 1 Cerca nel catalogo
  • J.-P. Adam, L’arte di costruire presso i Romani. Materiali e tecniche. Milano: Longanesi, 1988. in alternativa al testo 1 Cerca nel catalogo
  • M.-C. Hellmann, L’architecture grecque. Paris: Picard, 2002. in alternativa al testo 1 Cerca nel catalogo