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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE ARCHEOLOGICHE
Insegnamento
ARCHEOLOGIA DELLA CISALPINA PREROMANA
SUP7078117, A.A. 2017/18

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE ARCHEOLOGICHE
LE0616, ordinamento 2014/15, A.A. 2017/18
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ARCHAEOLOGY OF PRE-ROMAN CISALPINA
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-LE0616-000ZZ-2017-SUP7078117-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile SILVIA PALTINERI

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP7078117 ARCHEOLOGIA DELLA CISALPINA PREROMANA SILVIA PALTINERI LE0612

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative L-ANT/06 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve avere una buona conoscenza del quadro storico del Mediterraneo antico, con particolare riferimento alle trasformazioni che investono la penisola italiana durante l’età del Ferro. Si presuppone inoltre che, durante il percorso degli studi precedente, lo studente abbia già acquisito - attraverso letture approfondite o con la frequenza a un corso dedicato all’Italia preromana e/o al mondo etrusco-italico - una conoscenza preliminare degli aspetti archeologici dell’Italia preromana.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone due principali finalità di apprendimento. Da una parte, lo studente acquisirà una conoscenza approfondita degli aspetti archeologici che caratterizzarono l’Italia settentrionale preromana nelle sue diverse specificità culturali e nel più ampio quadro delle relazioni con il Mediterraneo e il mondo transalpino; dall’altra, mediante la frequenza alle lezioni e lo studio del materiale didattico, lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per condurre una ricerca specialistica su una specifica tematica, che sarà trattata a lezione con taglio monografico. La tematica oggetto di approfondimento nell’a.a. 2017/2018 è descritta in maniera dettagliata nella sezione “Contenuti”.
Modalita' di esame: Prova orale.
Durante la prova orale lo studente sarà tenuto a discutere almeno due casi di studio proposti a lezione.
Criteri di valutazione: Capacità di orientarsi, con adeguata padronanza terminologica, negli aspetti archeologici dell’Italia settentrionale preromana; capacità di analisi di contesti e manufatti esaminati durante le lezioni.
Contenuti: Il corso costituisce un approfondimento dell’insegnamento triennale di Civiltà dell’Italia preromana e si concentra sull’Italia settentrionale che, come è noto, durante l’età del Ferro si configura come ampio spazio geografico dal popolamento composito (Liguri, Celti, Veneti, Etruschi padani, ecc.). Solo con la conquista romana l'intera area assumerà la denominazione di Cisalpina.
Le lezioni si articolano secondo la scansione seguente:

- un’introduzione dedicata alla romanizzazione dell’Italia settentrionale e alla formazione del concetto romano di Cisalpina.

- una prima parte dedicata all’approfondimento degli aspetti archeologici (dinamiche territoriali, abitati e necropoli, luoghi di culto, ecc.) dell’Italia settentrionale preromana.

- una seconda parte (a cui saranno dedicate circa trenta ore di lezione) di carattere monografico, incentrata su un fenomeno che attraversa tutte le realtà culturali dell’Italia settentrionale preromana:
“Stele, statue-stele e scultura monumentale nell’Italia settentrionale preromana” è il tema dell’a.a. 2017/2018.
Oggetto di approfondimento sono le produzioni monumentali – prevalentemente a destinazione funeraria – del territorio cisalpino, con particolare riguardo ai monumenti figurati.
Saranno oggetto di analisi le stele figurate e le sculture monumentali tra VIII e V secolo a.C. provenienti da Bologna e dal suo territorio, le stele figurate venete nel loro ampio excursus cronologico, le stele figurate nella Cultura di Golasecca e, infine, le statue-stele della Lunigiana.
L’ampia casistica consentirà di esaminare i monumenti da diversi punti di vista, dall’inquadramento crono-culturale alla lettura iconografica, dall’analisi del contesto di rinvenimento ai rapporti con altre produzioni di artigianato artistico, nel più ampio quadro delle relazioni culturali con altre realtà dell’Italia preromana e con il mondo transalpino.

Per il tema trattato, il corso è adatto sia agli studenti che scelgono un percorso di archeologia classica, sia agli studenti orientati verso un percorso preromano o protostorico.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso prevede lezioni frontali con power point e lezioni a carattere seminariale di discussione delle letture di approfondimento assegnate.

Alcune lezioni si svolgeranno al Museo Civico Archeologico di Bologna e al Museo Archeologico di Padova.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La frequenza alle lezioni è da considerarsi indispensabile per la preparazione dell’esame.
L’analisi sui monumenti condotta in aula o nei musei e la bibliografia specifica discussa a lezione (e indicata nella sezione “testi di riferimento”) sono la base imprescindibile delle conoscenze da acquisire.
Testi di riferimento:
  • Marchesi, Marinella, Le sculture di età orientalizzante in Etruria padana. Bologna: Comune di Bologna, 2011. (specialmente le pp. 191-222) Cerca nel catalogo
  • Govi, Elisabetta, Lo studio delle stele felsinee. Approccio metodologico e analisi del linguaggio figurativo. In: Annali Museo Faina, XXI: Edizioni Quasar, 2014. pp. 127-186 Cerca nel catalogo
  • Maggiani, Adriano, Auvele Feluskes. Della stele di Vetulonia e di altre dell'Etruria settentrionale. In: Rivista di Archeologia, 31: Giorgio Bretschneider Editore, 2007. pp. 67-75 Cerca nel catalogo
  • Gambari, Filippo Maria, Le pietre dei signori del fiume: il cippo iscritto e le stele del primo periodo della cultura di Golasecca. In: L'alba della citta. Novara: Interlinea, 2011. pp. 19-32 Cerca nel catalogo
  • Paltineri, Silvia, Tra il mare e la via dell’Appennino: le statue stele dell’età del Ferro in Lunigiana. In: Tra protostoria e storia: Antenor Quaderni 20, Edizioni Quasar, 2011. pp. 143-158 Cerca nel catalogo