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a Ciclo Unico
Scuola di Psicologia
PSICOLOGIA COGNITIVA APPLICATA
Insegnamento
BASI COGNITIVE DEL LINGUAGGIO E DEI SUOI DISTURBI
PSP3049114, A.A. 2018/19

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
PSICOLOGIA COGNITIVA APPLICATA
PS1978, ordinamento 2017/18, A.A. 2018/19
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese COGNITIVE BASIS OF LANGUAGE AND ITS DISORDERS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Psicologia Generale
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile LUCIA COLOMBO M-PSI/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Psicologia generale e fisiologica M-PSI/01 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2018
Fine attività didattiche 18/01/2019

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenze di base di psicologia cognitiva e psicologia del linguaggio o psicolinguistica.
Si consiglia chi non avesse già affrontato l'argomento di leggere:

-Eysenck, M.W. e Keane, M.T. (2005). Psicologia Cognitiva. Idelson-Gnocchi, Napoli. Terza edizione italiana. Capp. 9-11: riassunto dei principali temi investigati nella psicologia linguaggio.
Per approofondimento, anche:
-Baddeley, A., (1995). "Human Memory" Ch. 3 e 4.
-Bishop, D.V.M. (1997). "Uncommon understanding: Development and disorders of language understanding in children." Psychology Press, Hove.
Conoscenze e abilita' da acquisire: L'obiettivo generale del corso è di fornire delle conoscenze relative alla base cognitiva dei processi linguistici e alla loro specificità e applicazione ad altri ambiti. Più in specifico offrire conoscenze sui diversi livelli di analisi del linguaggio (fonemi/lettere, parole, frasi) e sui processi di comprensione e produzione coinvolti ai vari livelli. Altre conoscenze attese sono le caratteristiche principali di alcuni disturbi linguistici evolutivi come la dislessia evolutiva, e il disturbo specifico del linguaggio, e acquisiti, cioè le afasie e la demenza, e la loro relazione con i processi cognitivi. Infine in coerenza con gli obbiettivi del CdS lo studente dovrà essere in grado di risolvere problemi nuovi in campo applicativo, in particolare nella valutazione dei disturbi linguistici acquisiti ed evolutivi, nell’apprendimento della seconda lingua e nell’analisi dei processi cognitivi coinvolti in un dominio non psicologico come l’elaborazione musicale.
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare le conoscenze acquisite in modo efficace, organico e sintetico, sia in modo scritto sia orale, e di apprendere nuove conoscenze più specifiche e complesse collegate agli argomenti studiati.
Modalita' di esame: La prova finale è scritta, della durata di 1 ora, e consiste in 4 domande a risposta aperta. Lo studente dovrà sceglierne 3 e per passare l’esame dovrà rispondere a tutte e tre le domande in modo che ciascuna delle tre risposte sia valutata come sufficiente. Per ottenere un punteggio sufficiente la risposta dovrà essere esposta in modo chiaro, articolato e organico, considerando i punti chiave dell’argomento e trascurando gli aspetti ridondanti o non essenziali. Il voto finale è dato dalla media delle valutazioni delle tre risposte.
Per gli studenti che frequentano il corso saranno previsti dei momenti di valutazione che concorreranno al punteggio finale.
Criteri di valutazione: La valutazione sarà basata sulla comprensione degli argomenti svolti, sulla capacità di approfondire e fare ragionamenti inferenziali, sull'acquisizione dei contenuti e delle metodologie, che deve essere fatta in modo specifico e approfondito.
Valutazioni alte saranno date a chi mostra una preparazione organica ed approfondita dei contenuti, capacità critiche, abilità di sintesi accompagnata da un'articolazione approfondita e padronanza espressiva.
Contenuti: -Aspetti e livelli implicati nel linguaggio.
-Cenni sulle diverse discipline che si occupano d linguaggio.
- La percezione del parlato.
-Lo sviluppo del linguaggio.
- Modelli di riconoscimento di parole nel parlato.
- Riconoscimento di lettere e parole nella lettura.
-La produzione di parole. Modelli della produzione.
-Ruolo della memoria di lavoro nella comprensione e produzione.
-L'elaborazione della sintassi dal punto di vista psicolinguistico
- Rappresentazione concettuale e modelli di memoria semantica.
-Disturbi evolutivi del linguaggio
-Disturbi acquisiti del linguaggio: classificazione dei vari tipi di afasie.
-Il linguaggio nella demenza
-Applicazioni cognitivo-linguistiche
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'insegnamento sarà svolto sia con lezioni frontali che con esercitazioni durante le quali saranno ripresi i contenuti delle lezioni.

A lezione saranno presentate proposte di esercitazione pratica su argomenti del corso. Inoltre sarà richiesto ai frequentanti di realizzare relazioni che prevedono la descrizione, l'analisi e il commento di articoli scientifici. Infine saranno svolte simulazioni della prova di esame.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per la preparazione dell'esame i frequentanti dovranno studiare i seguenti articoli di ricerca:
1- Aphasia syndromes, capitolo tratto da: Obler, Gjerlain, Language and the brain, 1999.
2- Gervain e Werker (2013). Prosody cues word order in 7-month-old bilingual infants. http://dx.doi.org/10.1038/ncomms2430
3- Pennington and Bishop (2009) Relations among speech, language, and reading disorders. Annual Review of Psychology, 60, 283-306.
4- Rayner, Schotter, Masson, Potter, Treiman (2016). So much to read, so little time: How do we read and can speed reading help? Psychological Science in the Public Interest, 17, 4-34.
5- Samuel (2011) Speech perception, Annual Review of Psychology,62, 49-72.


Per non frequentanti, uno dei volumi indicati in bibliografia.


Per la consultazione e come approfondimento consiglio i seguenti testi:
-Baddeley, A., (1995). "La memoria umana." Il Mulino, Bologna. Capp. 3 e 4.
-Bishop, D.V.M. (1997). "Uncommon understanding: Development and disorders of language understanding in children." Psychology Press, Hove.
-Eysenck, M.W. e Keane, M.T. (2005). Psicologia Cognitiva. Idelson-Gnocchi, Napoli. Terza edizione italiana. Capp. 9-11.
-Orsolini, M., Fanari, R., Maronato, C. (2005). "Difficoltà di lettura nei bambini." Carocci, Roma.
-Zoccolotti, P., Angelelli, P., Judica, A., Luzzatti, C. (2005). "I disturbi evolutivi di lettura e scrittura. Manuale per la valutazione." Carocci, Roma.
Testi di riferimento:
  • Denes, Gianfranco, Parlare con la testa: le basi neurologiche e la struttura del linguaggio. Bologna: Zanichelli, 2009. tutto il testo Cerca nel catalogo
  • Denes, Gianfranco, Talking heads: the neuroscience of language. Hove: New York, Psychology Press, 2011. - XIV, 2011. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Working in group
  • Peer feedback
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Kaltura (ripresa del desktop, caricamento di files su MyMedia Unipd)
  • Camtasia (montaggio video)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Istruzione di qualita'