DALLA VALLE LUISA

Recapiti
Posta elettronica
981eee927352edf305aa4944532603d2
porta questa
pagina con te
Struttura Dipartimento di Biologia
Telefono 0498276188
Qualifica Professore associato confermato
Settore scientifico BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA
Rubrica di Ateneo  Visualizza
 

Orario di ricevimento
Dipartimento di Biologia, primo piano sud Dal lunedì al venerdì previo appuntamento via e-mail
(aggiornato il 01/07/2013 08:50)

Proposte di tesi
Studio del ruolo degli ormoni steroidei (molecole coinvolte in molti processi compreso lo sviluppo tumorale) e dei loro recettori durante lo sviluppo embrionale dello zebrafish e la vita adulta. In questo ambito abbiamo recentemente sviluppato, mediante l'uso della tecnologia CRIPR/Cas9, le linee mutanti di zebrafish per il recettore dei glucocorticoidi (GR), dei mineralcorticoidi (MR) e la linea doppio mutante GR/MR. Queste linee ci permetteranno di analizzare le diverse funzioni di questi ormoni in tessuti diversi e in momenti diversi della vita dello zebrafish e come queste vie di segnale possano essere modulate o modificate.

Abbiamo inoltre sviluppato tre linee mutanti (sempre mediante CRIPR/Cas9) per i geni che codificano le proteine Ambra1a e Ambra1b ed Epg5, tutte e tre coinvolte nel processo autofagico. La caratterizzazione di queste linee mutanti ci permetterà di studiare gli effetti del loro silenziamento sullo sviluppo del pesce zebrato e sul processo autofagico. Inoltre, essendo la proteina Epg5 coinvolta nella sindrome di Vici, una rara malattia autonomia recessiva, la linea mutante potrà essere utilizzata come modello per lo screening di possibili terapie farmacologiche.

In collaborazione con il Prof. Alessandro Alboresi (Gruppo di Fotosintesi e Biotecnologie vegetali,Prof. Morosinotto), stiamo inoltre preparando linee mutanti di Physcomitrella patens per lo studio del ruolo svolto, in questo organismo modello, dalle proteine Ambra1a e Ambra1b (proteine coinvolte nei vertebrati nel processo autofagico).

Il recettore dei mineralocorticoidi è presente ad elevate concentrazioni nel cervello ed è coinvolto nella regolazione del comportamento. Il silenziamento della proteina Epg5 interferisce con lo sviluppo del sistema nervoso. Per testare queste linee mutanti nell'ambito del comportamento e dell'apprendimento proponiamo, in collaborazione con il Prof. Bisazza, una tesi per la messa a punto di saggi in grado di misurare la memoria e l'apprendimento precoce nello zebrafish. Tali saggi verranno poi utilizzati con le linee mutanti sopra descritte.

In tutte le tesi proposte saranno utilizzate tecniche di biologia molecolare, CRIPSR/Cas9, immunoistochimica, ibridazione in situ, microiniezioni di messaggeri e oligonucleotidi morfolino, allevamento e riproduzione dell’organismo modello zebrafish.

Curriculum Vitae
Educazione:
1986. Laurea in Scienze Biologiche presso l'Università di Padova conseguita in data 10/12/1986 con la votazione di 110/110 e lode. Titolo della tesi: “Secrezione di progesterone da parte di tessuto mammario umano”. Supervisore: Prof. L. Colombo
1988-1992. Dottorato in Ricerca in Endocrinologia comparata, Università di Padova, Dipartimento di Biologia. Titolo della tesi: “Steroidogenesi ormonale ed extraghiandolare nei vertebrati”. Tutore: Prof. L. Colombo. Consegue il titolo di Dottore in Ricerca a seguito dell’esame sostenuto il 15 settembre 1993.
1988. Abilitazione all'esercizio della professione di biologo.
1992. Abilitazione all'insegnamento di Scienze dell'Alimentazione nelle Scuole Medie Superiori.
2001. Abilitazione all'insegnamento di Scienze Naturali, Chimica e Geografia, Microbiologia nelle Scuole Medie Superiori.

Attività di ricerca:
Marzo 1987 - Marzo 1988: Svolge il tirocinio pratico annuale per il conseguimento dell’abilitazione professionale presso il Laboratorio di Endocrinologia comparata, Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Padova. Supervisore: Prof. L. Colombo.
Marzo 1988 - Settembre 1988: Trascorre un periodo presso il laboratorio di genetica diretto dal Prof. Rodolfo Costa svolgendo ricerche sull'assorbimento di sostanze mutagene in Drosophila melanogaster.
Novembre 1988 - Ottobre 1992: Dottorato di ricerca in Endocrinologia comparata (4 anni) presso il laboratorio del Prof. L. Colombo. Durante l'ultimo anno di Dottorato svolge parte della ricerca nel laboratorio diretto dal Prof. F. Labrie (Department of Molecular Endocrinology, Laval University Medical Center, Quebec, Canada).
Febbraio 1993 - Giugno 1995: Borsa di studio bi-annuale di supporto al Programma di ricerca sul Sistema Lagunare Veneziano.
Novembre 1994 - Dicembre 1995: Borsa di studio sul progetto CEE AIRI CT92-0308, “Sviluppo di nuove metodologie per il controllo delle malattie dei pesci di allevamento”.
Ottobre 1996 - Dicembre 1997: Borsa di studio del Dipartimento di Biologia di Padova, “Biochimica della steroidogenesi extraghiandolare nei pesci teleostei”.
Novembre 1998 - Dicembre 1999: Borsa di studio post-dottorato, “Analisi delle capacità steroidogeniche delle cellule della linea germinale di uomo, ratto e trota iridea in rapporto ai diversi stadi della gametogenesi”.
Gennaio 2000 - Ottobre 2001: Collaboratore tecnico (VII qualifica funzionale) a tempo determinato presso l'Università degli Studi di Padova.
Novembre 2001: Risulta vincitrice di un concorso per ricercatore universitario (settore disciplinare BIO/06, Anatomia comparata e citologia) ed afferisce, come ricercatrice, al Dipartimento di Biologia e al Corso di Studi in Biologia evoluzionistica. Da novembre 2004 è ricercatrice confermata.
Da Novembre 2014 è professore associato settore disciplinare BIO/06.

Aree di ricerca
Studio del ruolo di ormoni liposolubili e mRNA di origine materna nella modulazione epigenetica a lungo termine dello sviluppo nel pesce zebrato, Danio rerio.
Nell’ambito di questa ricerca (Progetto di ricerca di Ateneo 2007, CPDA078853) sono stati analizzati e quantificati i trascritti dei principali recettori per gli ormoni steroidei nell’ovocita e durante lo sviluppo del pesce zebrato ed è stato eseguito il knockdown di due dei trascritti analizzati (trascritto del recettore per i glucocorticoidi e per la forma beta-2 del recettore degli estrogeni). Gli esperimenti di knockdown ci hanno permesso di acquisire nuove informazioni sul ruolo, durante lo sviluppo, dei trascritti per i recettori degli ormoni steroidei di origine materna e, di conseguenza, anche sull’eventuale ruolo degli ormoni steroidei, sempre di origine materna, che a essi si legano. Per poter approfondire i risultati ottenuti è stata preparata ed è in corso di caratterizzazione una linea transgenica di zebrafish contenente nove ripetizioni dell’elemento di risposta al recettore dei glucocorticoidi (GRE).

Caratterizzazione molecolare della proteina Ambra1, coinvolta nel processo di autofagia e studio degli effetti del suo silenziamento sullo sviluppo del pesce zebrato.
Nell’ambito della ricerca è stato dimostrato come siano presenti, nello zebrafish, due geni paraloghi codificanti questa proteina e ne è stata studiata l’espressione sia durante lo sviluppo che nell’animale adulto. E’ stato inoltre dimostrato come il knockdown di questi due geni determini profonde alterazioni dello sviluppo, coinvolgendo probabilmente anche altri processi fisiologici oltre a quello autofagico.

Studio biomolecolare e morfologico di beta ed alfa-cheratine espresse a livello epidermico nei rettili.
Nell’ambito di questa linea di ricerca, in collaborazione con il prof. Alibardi) si è occupata dell’identificazione e caratterizzazione molecolare di proteine appartenenti alla famiglia delle beta-cheratine (recentemente denominate come beta-proteine associate alle cheratine) in specie diverse di rettile. I dati ottenuti hanno permesso di approfondire in modo sostanziale le conoscenze sul particolare processo di corneificazione dei rettili.
In collaborazione con il Prof. Leopold Eckhart (Medical University di Vienna) sono stati identificati e caratterizzati, a partire dall’analisi del genoma del rettile Anolis carolinensis, tre gruppi di geni codificanti alfa-cheratine molto ricche in residui di cisteina. Di questi, un gruppo di geni codifica cheratine dure specifiche dei sauropsidi mentre gli altri due codificano cheratine omologhe alle cheratine di tipo I e di tipo II del pelo dei mammiferi. I dati ottenuti mostrano come le alfa-cheratine ricche in cisteina non siano limitate ai mammiferi e suggeriscono come l’evoluzione del pelo dei mammiferi abbia probabilmente preso l’avvio dalla modificazione di molecole preesistenti.

Insegnamenti dell'AA 2017/18
Corso Curr. Codice Insegnamento CFU Anno Periodo Responsabile
IF1839 000ZZ SCN1036885 BIOLOGIA CELLULARE 8 I Primo semestre LUISA DALLA VALLE
IA1870 000ZZ SUP5073219 BIOLOGIA DELLO SVILUPPO 6 V Primo semestre LUISA DALLA VALLE
SC1165 000ZZ SC03100898 BIOLOGIA DELLO SVILUPPO 6 III Primo semestre LUISA DALLA VALLE


Altre attività di cui il docente è responsabile per l'AA 2017/18
Corso Curr. Codice Insegnamento CFU Anno Periodo Responsabile
SC1165 000ZZ SCL1000669 TIROCINIO 3 III Annuale LUISA DALLA VALLE