Insegnamento
ESAME INTEGRATO: SOCIOLOGIA DEL DIRITTO PENALE E PREVENZIONE DELLA DEVIANZA E CONDIZIONE CARCERARIA E DIRITTI DEI DETENUTI
SPL1000174, A.A. 2010/11

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SOCIOLOGIA
SP1423, ordinamento 2009/10, A.A. 2010/11
1032896
Crediti formativi
Denominazione inglese INTEGRATED COURSE:: SOCIOLOGY OF CRIMINAL LAW AND CRIMES PREVENTION; LIFE IN PRISON AND PRISONERS RIGHTS
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione Italiano
Sede --

Docenti
Responsabile GIUSEPPE MOSCONI

Insegnamenti che appartengono all'esame integrato
Codice Insegnamento Responsabile
SPL1000175 CONDIZIONE CARCERARIA E DIRITTI DEI DETENUTI GIUSEPPE MOSCONI
SPL1000176 SOCIOLOGIA DEL DIRITTO PENALE E PREVENZIONE DELLA DEVIANZA GIUSEPPE MOSCONI

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo, secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente

Calendario
Inizio attività didattiche --
Fine attività didattiche --

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
4 2015/16 01/10/2015 30/09/2016 MOSCONI GIUSEPPE (Presidente)
MANTOVAN CLAUDIA (Membro Effettivo)
VIANELLO FRANCESCA (Membro Effettivo)
3 2014/15 01/10/2014 30/09/2015 MOSCONI GIUSEPPE (Presidente)
MANTOVAN CLAUDIA (Membro Effettivo)
VIANELLO FRANCESCA (Membro Effettivo)

Syllabus: CONDIZIONE CARCERARIA E DIRITTI DEI DETENUTI
Prerequisiti: Il corso prevede una buona conoscenza di base in sociologia generale, meglio se supportata da uno o più corsi di sociologie specialistiche. Comunque viene raccomandato almeno un corso di sociologia del diritto
Risultati di apprendimento previsti: Conoscenza di base delle origini e dell'evoluzione dell'istituzione carceraria;
Conoscenza delle principali teorie della pena con particolare riferimento ai contributi di matrice sociologica;
Conoscenza dei principali modelli interpretativi sull'organizzazione sociale della vita carceraria;
Conoscenza delle attuali condizioni di detenzione, delle problematiche emergenti e dei principali strumenti di tutela dei diritti delle persone private della libertà personale.
Contenuti: lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali
Programma: Il corso si propone di illustrare i principali contributi allo studio dell’evoluzione dell’istituzione carceraria, delle sue funzioni e delle pratiche in essa esercitate. Verrà poi analizzata l'attuale situazione delle carceri in Italia, con particolare attenzione ai temi del sovraffollamento, della popolazione detenuta, degli immigrati in carcere, della recidiva. Parte del corso verrà riservata all’analisi sociologica delle attuali condizioni della popolazione detenuta e delle problematiche emergenti ( lavoro, salute, attività cuturali, percezione del tempo etc). Particolare attenzione verrà infine riservata alla tutela dei diritti fondamentali in condizioni di detenzione, sia dal punto di vista normativo che in relazione al ruolo e ai compiti specifici delle figure ad essa deputate.
Testi di riferimento: - E. Santoro,, Carcere e società liberale,. Torino: ,Giappichelli Editore,, 2004. Cerca nel catalogo
L. Re,, Carcere e globalizzazione. Il boom penitenziario negli Stati Uniti e in Europa,. Bari: Laterza Editori, 2006. Cerca nel catalogo
Associazione Antigone,, Oltre il tollerabile. Sesto rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia. Torino: L'Harmattan Italia, --. Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: La suddetta bibliografia è valida per gli studenti non frequentanti. Gli studenti frequentanti porteranno la dispensa a cura di G. Mosconi, F. Vianello, "Carcere: non diritto, diritti", disponibile pr
Metodi didattici: lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali
Metodi di valutazione: La valutazione si baserà sulla conoscenza dei testi di riferimento e sull’elaborazione individuale delle tematiche trattate a lezione. La prova finale sarà orale e consisterà in una discussione sui temi trattati. Prove di valutazione scritte intermedie potranno essere proposte ai soli frequentanti.
Altro:


Syllabus: SOCIOLOGIA DEL DIRITTO PENALE E PREVENZIONE DELLA DEVIANZA
Prerequisiti: Il corso prevede una buona conoscenza di base in sociologia generale, meglio se supportata da uno o più corsi di sociologie specialistiche. Comunque viene raccomandato almeno un corso di sociologia del diritto, nonché un corso in diritto, meglio se in diritto penale. Si richiede inoltre la frequenza del precedente corso, al presente integrato, in "Condizione carceraria e diritti dei detenuti"
Risultati di apprendimento previsti: - Conoscenza dei fondamenti, dell'evoluzione, dei mutamenti in atto e dei principali fattori di crisi del diritto penale.
- capacità di inquadrare tali aspetti nell'evolversi delle società moderne e dell'attuale contesto.
Acquisizione di strumenti idonei all'analisi decostruzionistica delle definizioni giuridico-penali e dei fenomeni devianti
- apprendimento dei riferimenti teorici e delle metodologie d'intervento che caratterizzano il modello della Nuova Prevenzione, come risposta congrua alla crisi dell'istituzione carceraria e alternativa all'afflittività penale nella gestione dei comportamenti illegali.
Contenuti: lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali
Programma: Il corso propone l'analisi dei seguenti aspetti relativi ai fondamenti e all'evolversi del diritto penale e ai suoi rapporti con la società:
- origini e fondamenti del diritto penale
- struttura ed evoluzione del diritto penale tra definizioni classiche e nuove funzionalità.
- le astrazioni del diritto penale: il problema della fondatezza e dell'efficacia.
- modalità di funzionamento, selettività ed effetti
- la crisi attuale del diritto penale
- processo penale e cultura degli attori ed operatori coinvolti.
- diritto penale ed esecuzione della pena: il rapporto con il mondo del carcere
- diritto penale e comunicazione mediatica.
- Criminalità, pena e opinione pubblica come termini della questione "sicurezza".
- Nuovo garantismo, abolizionismo, realismo e "zero tolerance": i modelli a confronto
- Le politiche di nuova prevenzione nel quadro dell'evolversi delle politiche di controllo sociale.
- I diversi modelli di prevenzione della devianza e la loro evoluzione, con particolare riferimento alla realtà italiana: problemi teorici e di metodo, a fronte dei "pacchetti sicurezza".
- La prospettiva di una prevenzione della devianza e dei sentimenti di insicurezza, intesa come connessa alla decostruzione dei fenomeni, a una riqualificazione delle politiche di sicurezza sociale e orientata a una ridefinizione della normativa in ambito penale e al progressivo ridimensionamento della pena detentiva .
Testi di riferimento: Giuseppe Mosconi ( a cura di), Crisi della Pena e Nuova Prevenzione ( dispensa). Padova,: centro copie S. Francesco, 2011.
Note ai testi di riferimento: Per tutti gli studenti, frequentanti e non i corso prevede lo studio della dispensa curata da G. Mosconi "Crisi della pena e nuova prevenzione" disponibile presso il Centro Copie "S. Francesco, in via
Metodi didattici: lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali
Metodi di valutazione: La valutazione si baserà sulla conoscenza dei testi di riferimento e sull’elaborazione individuale delle tematiche trattate a lezione. La prova finale sarà orale e consisterà in una discussione sui temi trattati. Prove di valutazione scritte intermedie potranno essere proposte ai soli frequentanti.
Altro: