Insegnamento
FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE (MOD. B)
SFN1035611, A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
TEORIE E METODOLOGIE DELL'E-LEARNING E DELLA MEDIA EDUCATION (Ord. 2010)
SF1337, ordinamento 2010/11, A.A. 2011/12
1064889
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese COMMUNICATION PHILOSOPHY
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile MASSIMILIANO CARRARA M-FIL/02

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
SFN1035609 PSICOPEDAGOGIA DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE E FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE (C.I.) MASSIMILIANO CARRARA

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso
SFM0014059 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE MASSIMILIANO CARRARA SF1337

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche e filosofiche M-FIL/02 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 05/03/2012
Fine attività didattiche 16/06/2012

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno
Risultati di apprendimento previsti: Obiettivo del corso è fornire un'introduzione alla teoria ed alle tecniche di base della scrittura di testi scientifici (articoli scientifici, tesi di laurea, servizi di divulgazione scientifica).
Contenuti: 1. A proposito di ciò che hanno in comune articoli scientifici, tesi di laurea e servizi di giornalismo scientifico. 2. Come si costruisce un argomento. 3. I migliori argomenti possibili: gli argomenti deduttivi. 4. Gli argomenti degli scienziati e quelli dei detective: gli argomenti induttivi. 5. Confutare gli argomenti. 6. Come si scrive un saggio.
Programma: 1. A proposito di ciò che hanno in comune articoli scientifici, tesi di laurea e servizi di giornalismo scientifico. Convincere qualcuno a credere qualcuno a credere qualcosa e convincere qualcuno a fare qualcosa. Sulle condizioni di verità di un enunciato e la loro importanza. Squadrare le parole: le definizioni. Uso/menzione. Ambiguità lessicale/strutturale, vaghezza. Credenza e verità. Conoscenza e credenza: Gettier.


2. Come si costruisce un argomento. le parti minime di un argomento: gli enunciati. Gli enunciati singolari e quelli generali. Le parti di un argomento. Come identificare le parti di un argomento. Argomenti semplici ed argomenti complessi.


3. I migliori argomenti possibili: gli argomenti deduttivi. Cos'è un argomento deduttivo? Deduzioni corrette e scorrette. Parole logiche e tipi di argomenti deduttivi. Argomenti diretti che fanno uso di relazioni fra enunciati generali. Argomenti indiretti.

4. Gli argomenti degli scienziati e quelli dei detective: gli argomenti induttivi. Distinguere gli argomenti induttivi da quelli deduttivi. Tipi di argomenti induttivi: sillogismi, generalizzazioni, analogia.


5. Confutare gli argomenti. (i) Confutare argomenti corretti ma non buoni. Confutazioni dirette di argomentazioni/confutazioni indirette di argomentazioni. confutazioni per analogia. (ii) confutare argomenti scorretti. isolare tipi di argomento scorretto. Fallacie deduttive, induttive e semantiche.


6. Come si scrive un saggio. Obiettivi del saggio. Come si comincia. La letteratura sull'argomento. Decidere cosa si vuol sostenere. Le assunzioni. La struttura del saggio. Produrre un argomento. Raccomandazioni griciane per farsi capire. Comunicare propria tesi, persuadere con i propri argomenti.
Testi di riferimento: Marco Santambrogio, Manuale di scrittura (non creativa). Roma Bari: Laterza, 2006. Cerca nel catalogo
Metodi didattici: Dispense online. Esercitazioni online e discussione.
Metodi di valutazione: Esame orale.
Altro: