Insegnamento
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO PENALE E PREVENZIONE DELLA DEVIANZA
SPL1000176, A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SOCIOLOGIA (Ord. 2009)
SP1423, ordinamento 2009/10, A.A. 2011/12
1057445
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese SOCIOLOGY OF CRIMINALE LAW AND PREVENTION OF DEVIANCE
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile GIUSEPPE MOSCONI SPS/12

Esame integrato di appartenenza

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso
SPM0013277 SOCIOLOGIA DEL DIRITTO PENALE E PREVENZIONE DELLA DEVIANZA GIUSEPPE MOSCONI SP1425

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline sociologiche SPS/12 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 45 105.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2011
Fine attività didattiche 28/01/2012

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Il corso prevede una buona conoscenza di base in sociologia generale, meglio se supportata da uno o più corsi di sociologie specialistiche. Comunque viene raccomandato almeno un corso di sociologia del diritto, nonché un corso in diritto, meglio se in diritto penale. Si richiede inoltre la frequenza del precedente corso, al presente integrato, in "Condizione carceraria e diritti dei detenuti"
Risultati di apprendimento previsti: - Conoscenza dei fondamenti, dell'evoluzione, dei mutamenti in atto e dei principali fattori di crisi del diritto penale.
- capacità di inquadrare tali aspetti nell'evolversi delle società moderne e dell'attuale contesto.
Acquisizione di strumenti idonei all'analisi decostruzionistica delle definizioni giuridico-penali e dei fenomeni devianti
- apprendimento dei riferimenti teorici e delle metodologie d'intervento che caratterizzano il modello della Nuova Prevenzione, come risposta congrua alla crisi dell'istituzione carceraria e alternativa all'afflittività penale nella gestione dei comportamenti illegali.
Contenuti: lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali
Programma: Il corso propone l'analisi dei seguenti aspetti relativi ai fondamenti e all'evolversi del diritto penale e ai suoi rapporti con la società:
- origini e fondamenti del diritto penale
- struttura ed evoluzione del diritto penale tra definizioni classiche e nuove funzionalità.
- le astrazioni del diritto penale: il problema della fondatezza e dell'efficacia.
- modalità di funzionamento, selettività ed effetti
- la crisi attuale del diritto penale
- processo penale e cultura degli attori ed operatori coinvolti.
- diritto penale ed esecuzione della pena: il rapporto con il mondo del carcere
- diritto penale e comunicazione mediatica.
- Criminalità, pena e opinione pubblica come termini della questione "sicurezza".
- Nuovo garantismo, abolizionismo, realismo e "zero tolerance": i modelli a confronto
- Le politiche di nuova prevenzione nel quadro dell'evolversi delle politiche di controllo sociale.
- I diversi modelli di prevenzione della devianza e la loro evoluzione, con particolare riferimento alla realtà italiana: problemi teorici e di metodo, a fronte dei "pacchetti sicurezza".
- La prospettiva di una prevenzione della devianza e dei sentimenti di insicurezza, intesa come connessa alla decostruzione dei fenomeni, a una riqualificazione delle politiche di sicurezza sociale e orientata a una ridefinizione della normativa in ambito penale e al progressivo ridimensionamento della pena detentiva .
Testi di riferimento:
Metodi didattici: lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali
Metodi di valutazione: La valutazione si baserà sulla conoscenza dei testi di riferimento e sull’elaborazione individuale delle tematiche trattate a lezione. La prova finale sarà orale e consisterà in una discussione sui temi trattati. Prove di valutazione scritte intermedie potranno essere proposte ai soli frequentanti.
Altro: