Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
LE11108368, A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
FILOSOFIA
LE0599, ordinamento 2008/09, A.A. 2013/14
1086229
Crediti formativi 9.0
Denominazione inglese HISTORY OF MEDIAEVAL PHILOSOPHY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile GIOVANNI CATAPANO M-FIL/08

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso
LE09108368 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE GIOVANNI CATAPANO LE0598

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline filosofiche M-FIL/08 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 63 162.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 03/03/2014
Fine attività didattiche 14/06/2014
Orario della didattica Visualizza calendario delle lezioni
Giorno Ora Aula Edificio

Orario non definito


Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 2016/2017 01/10/2016 30/11/2017 CATAPANO GIOVANNI (Presidente)
MARTINI CECILIA (Membro Effettivo)
CREPALDI MARIA GRAZIA (Supplente)
MORO ENRICO (Supplente)
SALIS RITA MARIA GAVINA (Supplente)
5 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 2014/2015 01/10/2014 30/09/2015 CATAPANO GIOVANNI (Presidente)
CREPALDI MARIA GRAZIA (Membro Effettivo)
MARTINI CECILIA (Supplente)
3 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 2015/2016 01/10/2015 30/11/2016 CATAPANO GIOVANNI (Presidente)
CREPALDI MARIA GRAZIA (Membro Effettivo)
D'ALESSANDRO MASSIMILIANO (Supplente)
MARTINI CECILIA (Supplente)
MORO ENRICO (Supplente)
2 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 2013/2014 01/10/2013 07/11/2014 CATAPANO GIOVANNI (Presidente)
BOTTIN FRANCESCO (Membro Effettivo)
MARTINI CECILIA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Per seguire l'insegnamento con profitto, è utile avere una conoscenza almeno basilare del pensiero di Aristotele e di Plotino, nonché della lingua latina.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gli obiettivi formativi di questo insegnamento sono due:
(1) conoscere i lineamenti essenziali dello sviluppo del pensiero medievale, specialmente di lingua latina, dalle premesse tardo-antiche sino al XIV secolo;
(2) approfondire monograficamente un tema del pensiero medievale attraverso l'analisi di testi classici (quest’anno: l'immortalità e l'incorporeità dell'anima nel «De immortalitate animae» e nel «De quantitate animae» di Agostino di Ippona).
Per gli studenti che sostengono l’esame per 6 crediti (42 ore), vale soltanto l'obiettivo (1).
Modalita' di esame: L'esame sarà orale e consisterà in un colloquio individuale della durata di circa 30 (trenta) minuti.
Criteri di valutazione: La preparazione dello studente sarà valutata non solo in relazione alle nozioni acquisite circa l'evoluzione storica del pensiero medievale, ma anche in relazione alla capacità di comprensione dei testi filosofici e teologici medievali. Completezza di informazione, precisione di analisi concettuale e correttezza terminologica saranno considerate condizioni indispensabili per una valutazione di livello alto.
Contenuti: (1) I lineamenti di storia della filosofia medievale includono grosso modo i seguenti argomenti: Agostino di Ippona; Severino Boezio; pseudo-Dionigi l'Areopagita; Giovanni Scoto Eriugena; Anselmo d'Aosta; la formazione della filosofia araba e il «Liber de causis»; Avicenna; Averroè; la filosofia ebraica e Mosè Maimonide; Pietro Abelardo; filosofia e teologia nelle università medievali; Bonaventura; Alberto Magno; Tommaso d'Aquino; Meister Eckhart; Giovanni Duns Scoto; Guglielmo di Ockham.
(2) Il «De immortalitate animae» è un breve trattato agostiniano che presenta una concatenazione densa di argomenti a favore dell'immortalità dell'anima, i quali devono molto al neoplatonismo plotiniano e porfiriano. Il «De quantitate animae» è un dialogo (tra Agostino e l'amico Evodio) il cui obiettivo è mostrare che l'anima è priva di estensione spaziale e che la sua "grandezza" sta invece nel valore della sua attività, graduata in sette livelli ascendenti, dalle funzioni vegetative alla visione di Dio.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: In corrispondenza ai due obiettivi formativi sopra distinti, il contenuto didattico sarà il seguente:
(1) 42 ore di presentazione delle figure e dei momenti principali della filosofia medievale, soprattutto di lingua latina, con lettura di brevi testi scelti in traduzione italiana;
(2) 21 ore di esame del «De immortalitate animae» e del «De quantitate animae» di Agostino di Ippona.
Il metodo didattico prevalente sarà la lezione frontale. Si darà spazio il più possibile alla lettura e all'analisi dei testi medievali (in traduzione italiana).
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Ulteriori indicazioni bibliografiche potranno essere fornite durante lo svolgimento del corso. Gli studenti non frequentanti troveranno gli eventuali aggiornamenti on-line nella webpage del docente.
Testi di riferimento:
  • M. BETTETINI, L. BIANCHI, C. MARMO, P. PORRO, Filosofia medievale, con la collaborazione di F. Paparella. Milano: Raffaello Cortina Editore, 2004. Per gli studenti frequentanti. Cerca nel catalogo
  • C. ESPOSITO, P. PORRO, Filosofia antica e medievale. Bari: Editori Laterza, 2009. Per gli studenti non frequentanti (pp. 212-408, 420-430, 445-454, 464-474, 483-490, 496-509, 521-528). Cerca nel catalogo
  • AGOSTINO, Sull'anima. L'immortalità dell'anima, La grandezza dell'anima. Introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Catapano. Milano: Bompiani (Testi a fronte, 83), 2003. Gli studenti non frequentanti studieranno anche l'Introduzione e le Note al testo (pp. 7-52, 315-380). Cerca nel catalogo