Insegnamento
CARCERE E DIVERSITA' CULTURALE
SUP4061142, A.A. 2015/16

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
CULTURE, FORMAZIONE E SOCIETÀ GLOBALE (Ord. 2014)
SU2090, ordinamento 2014/15, A.A. 2015/16
1107816
Crediti formativi 3.0
Denominazione inglese PRISONS AND CULTURAL DIVERSITY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile GIUSEPPE MOSCONI SPS/12

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
ALTRO Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro SPS/12 3.0
ALTRO Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro SPS/12 3.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LABORATORIO 3.0 21 54.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 01/03/2016
Fine attività didattiche 11/06/2016
Orario della didattica Visualizza calendario delle lezioni
Giorno Ora Aula Edificio

Orario non definito


Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 VIANELLO FRANCESCA (Presidente)
MACULAN ALESSANDRO (Membro Effettivo)
MANTOVAN CLAUDIA (Membro Effettivo)
MOSCONI GIUSEPPE (Membro Effettivo)
SANTORSO SIMONE (Membro Effettivo)
2 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 MOSCONI GIUSEPPE (Presidente)
MANTOVAN CLAUDIA (Membro Effettivo)
VIANELLO FRANCESCA (Membro Effettivo)
1 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 MOSCONI GIUSEPPE (Presidente)
MANTOVAN CLAUDIA (Membro Effettivo)
VIANELLO FRANCESCA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso prevede una buona conoscenza di base in sociologia generale, meglio se supportata da uno o più corsi di sociologie specialistiche. Comunque vengono raccomandati i corsi di di sociologia del diritto e di sociologia della devianza, nonché un corso in diritto, meglio se in diritto penale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: - Conoscenza di base delle origini e dell'evoluzione dell'istituzione carceraria;
- Conoscenza delle principali teorie della pena con particolare riferimento ai contributi di matrice sociologica;
Conoscenza dei principali modelli interpretativi sull'organizzazione sociale della vita carceraria, tenendo in particolare conto delle diversità culturali anche ai vari livelli, politiche e religiose;
- Conoscenza delle attuali condizioni di detenzione, delle problematiche emergenti .
- capacità di inquadrare tali aspetti nell'evolversi delle società moderne e dell'attuale contesto.
Acquisizione di strumenti idonei all'analisi decostruzionistica delle definizioni giuridico-penali e dei fenomeni devianti
Modalita' di esame: in generale e in linea di principio la prova finale sarà orale e consisterà in una discussione sui temi trattati.
Prove di valutazione scritte intermedie, redazione di papers risultati di discussioni seminariali potranno essere proposti ai soli frequentanti e con essi concordati, anche tenuto conto del loro numero e dei loro interessi..
Criteri di valutazione: La valutazione si baserà sulla conoscenza dei testi di riferimento e sulla capacità di lettura critica, di elaborazione individuale, di ricosteruzione di sintesi delle tematiche trattate a lezione, o emergenti dai materiali di studio e dagli eventuali lavori di gruppo. Nel caso di più punteggi conseguiti nel corso delle diverse attività, il voto finale risulterà dalla media degli stessi eventualmente migliorabile partecipando, a scelta del candidato, all'appello orale, in vista della registrazione finale
Contenuti: come in parte anticipato, i contenuti del corso sono i seguenti:

- origini ed evoluzione dell'istituzione carceraria;
- le principali teorie della pena, con particolare riferimento ai contributi di matrice sociologica;
- le condizioni di detenzione, le principali problematiche emergenti: trattamento, diciplina, lavoro, salute, famiglia e affettività rapporti con l'esterno, reinserimento.
- 'organizzazione sociale della vita carceraria, la cultura della comunità reclusa, tenendo in particolare conto delle diversità culturali , politiche e religiose;

- Inquadramento di tali aspetti nell'evolversi delle società moderne e dell'attuale contesto, nel quadro dell'analisi decostruzionistica delle definizioni giuridico-penali e dei fenomeni devianti

I seguenti argomenti monotematici
- Carcere e immigrazione
- Detenzione e libertà religiosa (Islam in carcere)
- Arte in carcere ( Poesia, teatro, musica, pittura)
- testimonianze di detenzione
- pena e giustizia riparativa
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Metodi didattici:
Lezioni frontali, materiale visivo e video, discussioni in classe, relazioni di ospiti esterni, incontri seminariali.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I testi indicati, tenuto conto dell'alternativa tra i primi due, costituiscono per intero il programma per i non frequentanti. Per i frequentanti gli stessi testi verranno in parte utilizzati secondo le indicazioni del docente. Verrà inoltre impiegato altro materiale, messo di volta in volta a disposizione degli studenti via moodle o tramite altri canali.
Testi di riferimento:
  • Vianello F. ., Il carcere. Sociologia del penitenziario,. Roma: Carocci, 2015. Cerca nel catalogo
  • Anastasia S., Metamorfosi penitenziarie. Roma: Ediesse Ed., 2012. Il testo va scelto in alternativa al testo di F. Vianello, nel caso fosse già stato sostenuto l'esame di Sociologia della devianza Cerca nel catalogo
  • Gonnella P., Detenuti stranieri in Italia. Napoli: Editoriale Scientifica, 2014. Cerca nel catalogo
  • Rhazzali K., L'Islam in carcere. Milano: Franco Angeli, 2010. Cerca nel catalogo
  • Sbraccia S., Migranti tra mobilità e carcere. Milano: Franco Angeli, 2007. Cerca nel catalogo
  • Sbraccia S., Migranti tra mobilità e carcere. Milano: Franco Angeli, 2007. Cerca nel catalogo