Insegnamento
PREVENZIONE E CONTROLLO INTEGRATO DELL'INQUINAMENTO
IN01122653, A.A. 2016/17

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA CHIMICA E DEI PROCESSI INDUSTRIALI
IN0530, ordinamento 2012/13, A.A. 2016/17
1125960
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese INTEGRATED POLLUTION PREVENTION AND CONTROL
Sito della struttura didattica http://icm.dii.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile ANTONIO MANTOVANI CHIM/07

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative CHIM/07 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 48 102.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2016
Fine attività didattiche 20/01/2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 A.A. 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 MANTOVANI ANTONIO (Presidente)
BERTANI ROBERTA (Membro Effettivo)
MOZZON MIRTO (Supplente)
7 A.A. 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 MANTOVANI ANTONIO (Presidente)
BERTANI ROBERTA (Membro Effettivo)
MOZZON MIRTO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno
Conoscenze e abilita' da acquisire: Capacità di analizzare la correttezza dei limiti e delle tecniche di prevenzione e di controllo da adottare per le grandi attività industriali (attività elencate nel DLGs 152/2006 - All. VIII, ovvero attività IPPC; es. centrali termoelettriche > 50 MW termici, industrie chimiche), con riferimento anche alle singole operazioni unitarie, ai fini autorizzativi.
Benchmarking fra le diverse tecniche al fine di ridurre il consumo di risorse/fonti energetiche e ridurre le emissioni inquinanti.

Capacità di applicare le linee guida UE (BREF) per l'identificazione delle migliori tecniche disponibili (BAT).
Modalita' di esame: ORALE.
Sono effettuati sei appelli/anno:
- due sessione febbraio (fine corso)
- due sessione estiva
- due sessione autunnale
Criteri di valutazione:
Contenuti: Programma del Corso di “IPPC”
Prof. Antonio Mantovani

Saranno approfonditi i seguenti temi principali:
1)Applicazione del D.Lgs. 46/2014 (recepimento direttiva 2010/75/UE - IED/IPPC:
- Attività industriali soggette
- Criteri IPPC; BAT (Best Available Techniques) documents -> BRef
- Risparmio di risorse e dell’utilizzo di energia. Obbligo di rendimento energetico minimo delle CTE.
- Organi e definizioni(the Sevilla process): TWG, IEF, BAT-AEL, BREF. Decisioni e Direttive nella legislazione europea.
- I BREF – le linee guida obbligatorie nel rilascio dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale)
- Illustrazione di esempi di AIA rilasciate a livello statale, relative a centrali termoelettriche e industrie chimiche.

2) Inquinamento dell’aria
- composizione e struttura dell’atmosfera
- limiti normativi UE, long-term e short-term, degli inquinanti regolamentati; inquinanti primari e secondari;
- problemi e costi causati dell’inquinamento atmosferico, con riferimento a singoli inquinanti;
- cinetica di degradazione chimica/fotochimica degli inquinanti in atmosfera. Persistenza nella troposfera degli inquinanti. Il ruolo dei radicali OH. Cinetiche di pseudo-1° ordine.
- Particolato: PM10 e PM2,5. Inquinanti presenti nel particolato fine e ruolo strategico.

3) Emissioni inquinanti e tecniche di abbattimento:
- Normativa UE, nazionale e regionale e BAT. Protocolli e direttive internazionali e Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera.
- Concentrazione degli inquinanti (ppm, %, massa/m3,…). Correzioni delle concentrazioni misurate ai fini della verifica del rispetto dei limiti: normalizzazione, conversione su base secca e % di O2 di riferimento. Tempi di mediazione dei valori di concentrazione (semiorarie, orarie, 8-h, giornaliere, mensili, annuali). Flussi di massa degli inquinanti emessi.
- Fonti di emissione dei macroinquinanti in UE e in Italia: dir. NEC (National Emission Ceilings).
- Il ruolo della prevenzione e dell’approccio integrato: dir. 2010/75/UE - I.P.P.C.
- Emissioni convogliate, diffuse e fuggitive.
- Modelli di dispersione degli inquinanti emessi in atmosfera. Ricadute degli inquinanti. Fattori tecnici che incidono sulla riduzione della concentrazione al suolo (altezza del camino, temperatura e velocità dei gas in uscita, ubicazione camini e direzione uscita). Relazione fra ricadute e impatto ambientale: connessione con la procedura di VIA.
- Tecniche di depurazione dei flussi gassosi:
• depolverazione (filtri a maniche, cicloni, elettrofiltri)
• assorbimento in fase liquida (scrubber): neutralizzazione dei gas acidi
• desolforazione dei fumi di combustione.
• trattamento DeNOx termico e catalitico degli NOx: sorgenti fisse e veicoli a motore.
• adsorbimento su carbone attivo: filtri fissi e iniezione in linea
• condensazione dei vapori (VOC)
• combustione catalitica e termica
• biofiltrazione.
- Approfondimento filiera di depurazione dei fumi degli impianti di incenerimento dei rifiuti.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Obiettivi formativi:
Il corso oltre alle conoscenze tecniche e normative connesse con le tecniche di prevenzione e riduzione degli inquinanti emessi, si propone in particolare l’obiettivo di consentire allo studente di applicare la normativa regionale, nazionale ed europea a singoli casi concreti di autorizzazione integrata ambientale, in relazione anche alle procedure di V.I.A. (valutazione di impatto ambientale). L’approccio al controllo dell’inquinamento è tipo integrato, finalizzato quindi ad evitare, o comunque limitare, il trasferimento di inquinanti dai vari comparti ambientali (es. depurazione dei flussi gassosi con trasferimento degli stessi alla fase liquida e/o con conseguente produzione di rifiuti). Sarà focalizzato in particolare anche il consumo di risorse (materie prime, compresa l’acqua, e di fonti energetiche).

Il corso approfondirà in particolare gli aspetti più problematici, sia sotto il profilo tecnico sia normativo, connessi con le emissioni in atmosfera da processi industriali di produzione di beni e di servizi (trattamento rifiuti, depurazione acque, centrali termoelettriche, ..).
Lo studente sarà in grado di applicare la complessa normativa arrivando a formulare i limiti alle emissioni per specifiche attività, semplici o complesse (assoggettate a IPPC).
Comprendere il funzionamento delle migliori tecniche disponibili (MTD/BAT) di abbattimento delle emissioni in atmosfera per le varie attività e per i vari inquinanti, con priorità per il recupero di materia e in subordine di energia.
Lo studente acquisirà la capacità di dimensionare i sistemi di abbattimento, e decidere la corretta sequenza della filiera, e di scegliere correttamente detti sistemi fra le varie offerte commerciali.
Metodologie di insegnamento: presentazione di tutti gli argomenti mediante slides power point e sviluppando a lezione esercizi di calcolo inerenti i vari argomenti; fornendo inoltre esercizi di calcolo e non da svolgere a casa, con risposta in una successiva lezione.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: esti consigliati: Dispense di lezione.
Testi per consultazione:
Normativa europea, nazionale e regionale. Documenti Bref (Best available techniques REFerence documents) della Commissione Europea (http://eippcb.jrc.ec.europa.eu/reference/):
- Large combustion plants (May 2005)
- Waste incineration (July 2005)
- Industrial cooling systems (December 2001)
- General principle of monitoring (July 2003)
- Common Waste water and waste gas treatment/management systems (February 2003)
- Emissions from storage (January 2005)
Testi di riferimento:
  • C. David Cooper, F. C. Alley, Air Pollution Control: A Design Approach. --: Wiley, 2012. solo consultazione Cerca nel catalogo