Insegnamento
COSTRUZIONE DI MACCHINE 2
INL1001808, A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
INGEGNERIA MECCANICA
IN0518, ordinamento 2011/12, A.A. 2017/18
1147150
Crediti formativi 9.0
Denominazione inglese MACHINE DESIGN 2
Sito della struttura didattica http://im.dii.unipd.it/ingegneria-meccanica-magistrale/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/dii/course/view.php?idnumber=2017-IN0518-000ZZ-2016-INL1001808-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile GIOVANNI MENEGHETTI ING-IND/14
Altri docenti ALBERTO CAMPAGNOLO ING-IND/14

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Ingegneria meccanica ING-IND/14 9.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 9.0 72 153.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2017
Fine attività didattiche 19/01/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
9 A.A. 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 MENEGHETTI GIOVANNI (Presidente)
RICOTTA MAURO (Membro Effettivo)
PETRONE NICOLA (Supplente)
8 A.A. 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 MENEGHETTI GIOVANNI (Presidente)
RICOTTA MAURO (Membro Effettivo)
PETRONE NICOLA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno
Conoscenze e abilita' da acquisire: L'insegnamento fornisce agli studenti le conoscenze teoriche del calcolo ad elementi finiti, della meccanica della frattura lineare elastica e delle sue estensioni non convenzionali, della teoria dei gusci spessi e della stabilità dell'equilibrio. L'insegnamento abilita gli studenti all'applicazione delle conoscenze teoriche attraverso lo svolgimento di numerosi esercizi e di un progetto.
Modalita' di esame: L'esame prevede le seguenti prove:
1) Discussione del progetto svolto durante il Corso; valutazione ad integrazione del voto dell'esame di 0/3 punti.
2) Prova scritta con tre esercizi da svolgere nel tempo massimo di tre ore (valutazione in trentesimi) seguita da una seconda prova scritta con tre domande di teoria da svolgere nel tempo massimo di 45 minuti (valutazione in trentesimi)

IL voto dello scritto è calcolato come:
(VotoEsercizi + VotoTeoria + VotoProgetto)/2

3) Prova orale (dopo una settimana rispetto alla data della prova scritta) prevista solamente per gli studenti che abbiano un voto dello scritto maggiore o uguale a 26/30. In questo caso il voto finale è la media del voto dello scritto e del voto dell'orale
Criteri di valutazione: La discussione del progetto valuta:
- la capacità di usare un software agli elementi finiti anche con applicazioni avanzate di meccanica della frattura non convenzionale
- la qualità della relazione di calcolo in termini di completezza, chiarezza e correttezza dei calcoli.

L'esame scritto - parte esercizi - valuta:
- la capacità di applicare le conoscenze teoriche ad un caso pratico simile a quelli analizzati durante le lezioni frontali
- il corretto svolgimento dei calcoli.

L'esame scritto - parte teoria - valuta:
- la correttezza metodologica delle dimostrazioni
- la conoscenza delle ipotesi di lavoro e dei limiti di applicabilità alla base delle teorie richieste.

L'esame orale valuta:
- l'appropriatezza del linguaggio tecnico
- la correttezza metodologica seguita nell'esposizione degli argomenti
- la capacità di sintesi.
Contenuti: Fondamenti teorici del Metodo degli Elementi Finiti per strutture e componenti schematizzabili con elementi monodimensionali, ai casi statici e dinamici. Estensione ai casi bi- e tri – dimensionali.
Meccanica della Frattura Lineare Elastica nelle verifiche per carico statico e per carico di fatica. Influenza dei difetti e meccanica dell’intaglio nelle verifiche per carico di fatica.
Soluzione di Williams per gli intagli a V non raccordati. Calcolo della densità di energia di deformazione all’apice di cricche e intagli. Applicazione alle unioni saldate soggette a fatica. Stato tensionale di serbatoi schematizzabili come gusci spessi in condizioni di carico statico, dischi rotanti a sezione costante e a sezione variabile, dimensionamento e la verifica di calettamenti forzati. Frequenze proprie e velocità critiche per alberi. Stabilità dell'equilibrio. Svolgimento di un progetto mediante l'utilizzo di un software di analisi agli elementi finiti.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Due lezioni frontali di teoria ed una di esercizi settimanali. Progetto del corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Oltre ai testi del Corso, il materiale di studio sarà costituito da dispense ed articoli scientifici
Testi di riferimento:
  • B. Atzori, Appunti di Costruzione di Macchine. Padova: Cortina, --. Cerca nel catalogo
  • B. Atzori, Metodi e procedimenti di calcolo nella progettazione meccanica. Bari: Laterza, --. Cerca nel catalogo
  • P. Lazzarin, Esercizi di Costruzione di Macchine. Padova: Cortina, --. Cerca nel catalogo
  • Raccolta curata da S. Filippi, G. Meneghetti, N. Petrone., Dispensa “Temi d’esame di Costruzione di Macchine”,. --: --, --.