Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE ARABA
LEL1000502, A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLE RELIGIONI
IA0280, ordinamento 2011/12, A.A. 2017/18
1162463
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese HISTORY OF ARABIC MEDIAEVAL PHILOSOPHY
Sito della struttura didattica http://www.dissgea.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile CECILIA MARTINI M-FIL/08

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso
LEL1000502 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE ARABA CECILIA MARTINI LE0614

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline storiche e filosofiche, antropologiche, geografiche, psicologiche e sociologiche M-FIL/08 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2017 MARTINI CECILIA (Presidente)
CATAPANO GIOVANNI (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: La conoscenza della lingua araba non è richiesta, ma è vivamente consigliata la frequenza del laboratorio di Arabo base. Introduzione all'Arabo classico che si terrà nel primo semestre dell'A.A. 2017-2018.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gli obiettivi di questo insegnamento sono i seguenti:
(1) conoscere le fasi, le caratteristiche, gli autori, i testi e i temi principali della tradizione filosofica araba dell'Islam medievale (VIII-XII sec);
(2) saper analizzare e comprendere alcuni testi della tradizione filosofica araba in traduzione italiana.
Modalita' di esame: L'esame sarà orale e consisterà in un colloquio individuale della durata di circa 30 (trenta) minuti.
Criteri di valutazione: La valutazione esprimerà, nel voto, il livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati (si veda la sezione “Conoscenze e abilità da acquisire”). Completezza di informazione, precisione di analisi concettuale e correttezza terminologica saranno considerate condizioni indispensabili per una valutazione alta.
Contenuti: A lezione saranno svolte le seguenti unità didattiche:

42 ore
(1) La filosofia tardo antica e il problema della 'translatio studiorum' in terra d'Islam
(2) Il movimento di traduzione durante il califfato ‘abbaside (IX-XI sec.).
(3) La filosofia di al-Kindī (c. 800-870).
(4) Gli aristotelici di Baghdad (X sec.).
(5) Il pensiero di al-Fārābī (c. 870-950).
(6) Avicenna (c. 980-1037).
(7) Al-Ġazālī (1058-1111).
(8) Al-Suhrawardī (1154-1191).
(9) La tradizione andalusa e Ibn Tufayl (1105-1185).
(10) Averroè (1126-1198).
(11) La trasmissione della filosofia araba dalla Spagna musulmana alle università del XIII secolo.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il metodo didattico prevalente sarà la lezione frontale. Le lezioni includeranno la lettura e il commento scientifico di alcune pagine significative degli autori considerati. La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Ulteriori indicazioni bibliografiche potranno essere fornite durante lo svolgimento del corso. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con la docente per concordare il programma d'esame.
Testi di riferimento:
  • AA.VV., Storia della filosofia nell'Islam medievale. Volume primo, a cura di C. D'Ancona. Torino: Einaudi, 2005. A lezione saranno indicati i capitoli da portare per l'esame finale. Cerca nel catalogo
  • AA.VV., Storia della filosofia nell'Islam medievale. Volume secondo, a cura di C. D'Ancona. Torino: Einaudi, 2005. A lezione saranno indicati i capitoli da portare per l'esame finale. Cerca nel catalogo