Insegnamento
ANTROPOLOGIA CULTURALE
LE17100348, A.A. 2017/18

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (Ord. 2011)
LE0606, ordinamento 2011/12, A.A. 2017/18
1123464
Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese CULTURAL ANTHROPOLOGY
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2017-LE0606-000ZZ-2015-LE17100348-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile FERDINANDO FAVA M-DEA/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso
LE17100348 ANTROPOLOGIA CULTURALE FERDINANDO FAVA LE0599

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline critiche, semiologiche e socio-antropologoche M-DEA/01 6.0

Modalità di erogazione
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Organizzazione della didattica
Tipo ore Crediti Ore di
Corso
Ore Studio
Individuale
Turni
LEZIONE 6.0 42 108.0 Nessun turno

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2018
Fine attività didattiche 01/06/2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 antropologia culturale 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 FAVA FERDINANDO (Presidente)
SCHMIDT DONATELLA (Membro Effettivo)
CREMONESI CHIARA (Supplente)
GALLOTTI CECILIA (Supplente)
GRASSI PAOLO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Il corso intende introdurre all'antropologia culturale come disciplina istituzionalizzata, pratica professionale e progetto di conoscenza critico. Il programma dell'insegnamento è disegnato in funzione del percorso triennale di formazione filosofica. Per tutti coloro che intendono frequentare il corso è opportuno disporre di una conoscenza generale dei dibattiti contemporanei attinenti all'epistemologia delle scienze sociali nel Novecento (e in particolare l'ermeneutica filosofica e la fenomenologia) come quelli inerenti alle politiche e all'etica dell'alterità. Il docente offrirà all'occasione una bibliografia integrativa per gli studenti che avvertiranno la necessità di colmare eventuali lacune. E' altresì opportuno possedere una certa familiarità con le tematiche filosofiche "classiche" che l'antropologia culturale ha ripreso reinterrogandole nel corso del suo sviluppo: la tensione tra l'universale, il particolare e il singolare, il confronto tra diversi criteri di intelligibilità e le istanze di verità della tradizione occidentale, il ritorno contemporaneo alle ontologie, ecc.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine del percorso gli studenti saranno capaci di comprendere le pratiche di ricerca (fieldwork), le operazioni intellettuali (mediazioni teoriche) e e le conoscenze prodotte (monografia etnografica) nello sviluppo storico della disciplina; saranno capaci di rilevare i problemi filosofici al cuore della disciplina; saranno capaci di leggere una monografia etnografica e di coglierne la pertinenza ( la modalita di costruzione dell'oggetto, le sue mediazioni teoriche..).
Modalita' di esame: Per i frequentanti l'esame verterà nella discussione di uno dei temi affrontati in aula e su alcune parti del manuale "Storia dell'Antropologia" che saranno di volta in volta indicate dal docente. Inoltre i frequentanti dovranno consegnare alla fine delle lezioni una nota di lettura di 1 volume tra i testi di riferimento (diverso dal manuale) scelto in accordo con il docente.

L'esame per i non frequentanti si articolerà in una discussione orale sul manuale "Storia dell'Antropologia" in tutte le sue parti (compresa quella antologica) e sulla redazione di una nota di lettura di un 1 volume scelto in accordo con il docente tra i testi di riferimento (escluso il manuale).
Criteri di valutazione: La valutazione farà riferimento all’acquisizione di distinte abilità di: analizzare e comprendere le tematiche affrontate, adeguatamente contestualizzate; evidenziare le strutture argomentative e i nodi concettuali delle diverse scuole, paradimi e correnti; rielaborarne criticamente i contenuti attravero la comparazione e la correlazione interna tra i diversi trand teorici e pratici; esporre in maniera chiara e appropriata con un adeguato utilizzo del lessico "proprio" disciplinare
Contenuti: Attraverseremo le grandi correnti dell’antropologia culturale tenendo sullo sfondo le domande circa il rapporto epistemologico con lo straniero/estraneo, a partire dalle “scoperte” all'alba della modernità alla gestione/produzione contemporanea delle "identità culturali".
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si svolge secondo la modalità di lezioni frontali. La metodologia d’approccio ai contenuti consiste nella lettura e riflessione critica del manuale e della monografia, accompagnati dalla loro contestualizzazione nei dibattiti disciplinari che li hanno prodotti e che esse stessi hanno generato. Il momento della scrittura della nota di lettura della monografia è altresi una esperienza di apprendimento ineludibile. Saranno utilizzati all'occasione proiezioni di film etnografici per introdurre i diversi temi nel corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: .
Testi di riferimento:
  • Fabietti, Ugo, Storia dell'antropologia. Bologna: Zanichelli, 2011. Cerca nel catalogo
  • Landucci, Sergio, I filosofi e i selvaggi. Torino: Einaudi, 2014. Cerca nel catalogo
  • MacIntyre, Alasdair, Is Understanding Religion Compatible with Believing? In John Hick (ed), Faith and the Philosophers. London: Macmillan, 1964. pp. 115-133
  • Todorov, Tzvetan, La conquista dell'America: il problema dell'altro. Torino: Einaudi, 1984. Cerca nel catalogo
  • Augé, Marc; Maiello, Francesco; Baudry, Pierre, Simbolo, funzione, storia: gli interrogativi dell'antropologia. Napoli: Liguori, 1982. Cerca nel catalogo
  • Fava, Ferdinando, In campo aperto. L'antropologo nei legami del mondo. Premessa di Marc Augé. Prefazione di Alberto Sobrero. Milano: Meltemi, 2017. Cerca nel catalogo
  • Fava, Ferdinando, Lo Zen di Palermo. Antropologia dell'esclusione. Prefazione di Marc Augé. Milano: Franco Angeli, 2008. Cerca nel catalogo
  • Malinowski, Bronisław; Scoditti, Giancarlo G., Argonauti del Pacifico occidentale: riti magici e vita quotidiana nella società primitiva.. Torino: Bollati Boringhieri, 2004. Cerca nel catalogo
  • Evans-Pritchard, Edward E., I Nuer un'anarchia ordinata. Milano: Franco Angeli, 2002. Cerca nel catalogo
  • Bourgois, Philippe; De Giorgi, Alessandro, Cercando rispetto: drug economy e cultura di strada. Roma: DeriveApprodi, 2005. Cerca nel catalogo
  • Greenblatt, Stephen, Meraviglia e possesso: lo stupore di fronte al Nuovo Mondo. Bologna: Il Mulino, 1994. Cerca nel catalogo
  • Mead, Margaret; Borghi, Lamberto, L'adolescenza in Samoa. Firenze: Giunti Barbera, 2007. Cerca nel catalogo
  • Gliozzi, Giuliano, Adamo e il Nuovo Mondo.La nascita dell'antropologia come ideologia coloniale:dalle genealogie bibliche alle teorie razziali (1500-1700). Firenze: La nuova Italia, 1977. Cerca nel catalogo
  • Keck, Frédéric, Lévy-Bruhl. Entre philosophie et anthropologie. Paris: CNRS, 2008.
  • Ananta Kumar Giri; John Clammer, Philosophy and Anthropology: Border Crossing and Transformations. London: Anthem Press, 2014.
  • Sune Liisberg; Esther Oluffa Pedersen; Anne Line Dalsgård (eds), Anthropology and Philosphy: Dialogues on Trust and Hope. New York: Berghahn Books, 2015.
  • Pagden, Anthony; Legati, Igor, La caduta dell'uomo naturale: l'indiano d'America e le origini dell'etnologia comparata. Torino: Einaudi, 1989. Cerca nel catalogo
  • Bourgois, Philippe; De Giorgi, Alessandro, Cercando rispetto: drug economy e cultura di strada. Roma: DeriveApprodi, 2005. Cerca nel catalogo