PATTANARO ALESSANDRA

Recapiti
Posta elettronica Da1d38e9002e4b12d0a5548d261ed6e0
Struttura Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Telefono 0498274632
Qualifica Professore associato confermato
Settore scientifico L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Rubrica di Ateneo  Visualizza
 

Avvisi e altre informazioni
RICEVIMENTO
Con l'inizio delle lezioni del secondo semestre il ricevimento si terrà mercoledì alle ore 15,30


Orario di ricevimento
Mercoledì dalle 15:30 alle 17:00 Liviano, Dipartimento dei beni culturali, studio docente i laureandi contatteranno la docente via e-mail un paio di giorni prima del ricevimento. Si consiglia di controllare sempre gli avvisi della docente, soprattutto quando non sono in corso le lezioni.
(aggiornato il 26/02/2017 22:56)

Proposte di tesi
Vedere il sito Padua Thesis

Curriculum Vitae
Professore associato dal 2008 presso il Dipartimento dei Beni culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica). Insegna Storia dell’arte moderna nel corso di laurea triennale in Storia e tutela dei beni artistici e musicali e Iconografia e iconologia nel corso di laurea magistrale in Storia dell'arte.
Direttore della Scuola di Specializzazione in beni storico-artistici.
Membro del Consiglio della Scuola di dottorato in Storia, critica e conservazione dei beni culturali.
Membro della Commissione scientifica d'Ateneo.
Membro della commissione di Ateneo per le attività di tutorato e orientamento, in qualità di responsabile della Facoltà di Lettere e Filosofia e poi della Scuola di Scienze umane e del patrimonio (dal 2008 al 2015).
Docente alla Venice International University, dal 2013.
Membro del Comitato scientifico della collana “Pittura del Rinascimento nell’Italia Settentrionale. Quaderni" del Dipartimento di beni culturali.
Membro della Renaissance Society of America.
E’ studiosa di pittura ferrarese del Cinquecento e ha dedicato articoli specialistici ad artisti “estensi”, quali Boccaccio Boccaccino, Niccolò Pisano, Mazzolino, Garofalo, Girolamo da Carpi, l’anonimo Maestro dei Dodici Apostoli, i Dossi, i Filippi, Pirro Ligorio. Ha pertanto esplorato sia i contesti sacri e profani della committenza di corte e cittadina che i fenomeni della diffusione del giorgionismo, del classicismo e del post-classicismo raffelleschi (via Giulio Romano e Parmigianino) e delle reazioni degli artisti al manierismo centro-italiano, tanto a partire dagli incontri diretti che attraverso la diffusione delle stampe e lo studio dei disegni. Un altro ambito di ricerca è volto alla pittura veneta di metà e di tardo-Cinquecento connessa a problemi di iconografia tridentina, soprattutto di ambito padovano e veneziano, con riguardo agli epigoni di Paolo Veronese e di Jacopo Bassano (i figli Francesco e Leandro, Jacopo Apollonio).
Ha collaborato con l’Istituto di Storia dell’arte della Fondazione Giorgio Cini alla realizzazione dei volumi sugli affreschi delle ville venete del Cinquecento (2008) e sulla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo (2013). Un numero consistente di saggi dedicato alla pittura ferrarese è pubblicato in «Prospettiva» e in «Nuovi studi».
Ha relazionato a convegni nazionali e internazionali: tra i più recenti, si ricordano Giulio Romano e l’arte del Cinquecento, Mantova, 2009; Jacopo Bassano, i figli la scuola, l’eredità, Padova e Bassano, 2011; Il gran poema delle passioni e delle meraviglie, Padova, 2011; Giorgio Vasari e il cantiere delle Vite del 1550, Firenze, 2012; Per la giovinezza di Paolo Veronese, Padova 2014; Maestranze, artisti e apparatori per la scena dei Gonzaga, Mantova 2015; The RSA 61st annual meeting (Berlino 2015); A primordio urbis. Convegno internazionale di studi su Tito Livio, Padova 21-23 ottobre 2015; The RSA 62nd annual Meeting (Boston, 2016).
Ha collaborato a recenti esposizioni, come Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento (Padova, 2013), o Dosso Dossi. Rinascimenti eccentrici al Castello del Buonconsiglio (Trento, 2014).

Insegnamenti dell'AA 2017/18