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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
COMUNICAZIONE
Insegnamento
LINGUAGGIO GIORNALISTICO
LEL1000986, A.A. 2010/11

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2009/10

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
COMUNICAZIONE (Ord. 2008)
IF0313, ordinamento 2008/09, A.A. 2010/11
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese THE LANGUAGE OF JOURNALISM
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile RAFFAELE FIENGO

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LEL1000986 LINGUAGGIO GIORNALISTICO RAFFAELE FIENGO IF0313

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione SPS/08 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 3.0 21 54.0
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 07/10/2010
Fine attività didattiche 05/02/2011
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 commissione a.a.2018-2019 01/10/2018 30/11/2019 BARBIERI LUCA (Presidente)
STELLA RENATO (Membro Effettivo)
6 2017 01/10/2017 30/11/2018 BARBIERI LUCA (Presidente)
STELLA RENATO (Membro Effettivo)
5 LINGUAGGIO GIORNALISTICO 2016-2017 01/10/2016 30/11/2017 STELLA RENATO (Presidente)
SCARCELLI COSIMO MARCO (Membro Effettivo)
DRUSIAN MICHELA (Supplente)
RIVA CLAUDIO (Supplente)
4 LINGUAGGIO GIORNALISTICO 2015/2016 01/10/2015 30/09/2016 FIENGO RAFFAELE (Presidente)
BUSA' MARIA GRAZIA (Membro Effettivo)
3 LINGUAGGIO GIORNALISTICO 2014/2015 01/10/2014 30/09/2015 FIENGO RAFFAELE (Presidente)
BUSA' MARIA GRAZIA (Membro Effettivo)
2 LINGUAGGIO GIORNALISTICO 2013/2014 01/10/2013 07/11/2014 FIENGO RAFFAELE (Presidente)
BUSA' MARIA GRAZIA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: Identificazione e analisi dei linguaggi giornalistici attraverso la teoria del campo di forze organizzate gerarchicamente in una struttura (Pierre Bourdieu nell’applicazione di Alberto Cavallari all’università di Parigi2 dal 1958 al 1970).
Sono in esame i quotidiani: ci si riferisce non solo al giornale propriamente detto, ma anche a giornale radio, telegiornale, giornale online, agenzie di stampa.
Le principali forze che trovano un punto di sintesi ed equilibrio in quel che si legge, si vede o si sente, sono:
-la proprietà (nelle diverse forme che può assumere),
-l’amministrazione (il management, chi porta la responsabilità della gestione),
-la pubblicità e il marketing (con particolare attenzione all’”informazione di confine”),
-la direzione commerciale (distribuzione/diffusione),
-la direzione tecnica,
-il direttore e i giornalisti.
Problematiche connesse alla trasformazione in corso nei media in conseguenza delle potenzialità tecnologiche.
Ricognizione su funzione e modi del giornalismo come si manifestano nei nuovi assetti.
Contenuti: Ricostruzione storica delle trasformazioni di linguaggio nei quotidiani italiani connesse ai cambiamenti nell’arco degli anni Settanta (in particolare nelle proprietà e nel ruolo dei giornalisti).
Influenza di pubblicità e marketing.
Case histories: gli attentati dell'11 settembre e le trasformazioni grafiche, free press e crisi dei quotidiani, i nuovi formati dei giornali di qualità (tabloid), il caso dell'Independent, i nuovi linguaggi della Prima pagina, informazione e censura di guerra, materiali resi disponibili dall’attualità.
Programma: A parte il testo di riferimento del corso, una “bibliografia progressiva” orienta e integra gli studi nei diversi filoni, anche in vista dell’esame.
I libri e i documenti consigliati variano a seconda dell’indirizzo scelto per la tesina finale.
Per i frequentanti, gli appunti delle lezioni sono uno strumento primario. Saranno via via disponibili per email, anche ai non frequentanti, alcune parti delle lezioni del corso 2000-2001. (Si tratta di una trascrizione ufficiosa integrata e aggiornata con elementi dei corsi successivi).
Testi di riferimento: Alberto Papuzzi, Professione giornalista/Le tecniche, i media, le regole. Roma: Donzelli, 2010. Quinta edizione riveduta con due capitoli inediti su informazione online e giornalismo politico Cerca nel catalogo
Metodi didattici: Una parte lineare del corso individua il linguaggio giornalistico come sintesi nel campo di forze attraverso le fasi in cui, nelle imprese editoriali, i diversi fattori si sono manifestati con maggiore chiarezza: in particolare negli anni Settanta, per l’Italia (i giornalisti), negli anni Ottanta (la pubblicità), gli anni Novanta (il marketing).Le ricostruzioni sono presentate prevalentemente attraverso testi, documenti e materiali originali soprattutto della carta stampata.
In parallelo, normalmente, uno spazio delle lezioni è dedicato alla presentazione di casi della produzione giornalistica corrente, italiana ed estera, che permettono una diretta e immediata lettura dei linguaggi nel loro manifestarsi.
Metodi di valutazione: Sono previste esercitazioni che avvicinano i frequentanti
ai diversi linguaggi giornalistici con prove che assumono carattere di verifica senza costituire elemento costitutivo della valutazione finale.
E’ obbligatorio per accedere all’esame orale una tesina di venti-trenta cartelle su un tema da concordare.
Altro: La “bibliografia progressiva” (può essere integrata durante il corso):
-Giovanni Mantovani “Antica Bottega Informazione”/Segreti e avventure delle notizie”. Centro di documentazione giornalistica 2009. Lettura consigliata anche per l’analisi che comprende la crisi del giornalismo in corso.
Vittorio Roidi “La fabbrica delle notizie” Laterza, 2003 (lettura a fini informativi). È una panoramica dei quotidiani italiani. Roidi ha anche pubblicato nel 2009 “Piccolo manuale del giornalismo/Che cos’è, come si fa” (Laterza).
-Alberto Cavallari “La fabbrica del presente”(Lezioni d’informazione pubblica) Saggi Feltrinelli. ottobre 1990. Particolarmente la parte prima:teorie/I labirinti dell’informazione e la parte quarta:analisi/La produzione dell’avvenimento.
-Max Weber “La politica come professione” (1918) in “Il lavoro intellettuale come professione” Einaudi Nue .
-Robert Escarpit “Teoria dell’informazione” pagg.11-19 cap I “La ricerca del rendimento”.
-Fernand Braudel “Le strutture del quotidiano” ( vol I di “Civiltà materiale, economia e capitalismo/secoli XV – XVIII”, Einaudi). Di questo volume si consiglia vivamente la lettura agli studenti che intendono avviarsi al giornalismo. (Meglio ancora l’intera opera in tre volumi). Il libro non è obbligatorio ai fini dell’esame.
-Nel 2007 sono usciti due libri di particolare interesse per chi voglia approfondire le questioni attorno all’indipendenza dell’informazione e gli strumenti giuridici possibili: “Le voci del padrone” di Enzo Marzo, edizioni Dedalo, 2006 e”Il baco del Corriere” di Massimo Mucchetti, Feltrinelli, 2006.
-Michael Crozier “The making of “The Independent”, Coronet Books-Hodder and Stoughton.
Raffaele Fiengo “Libertà di stampa anno zero” (Una terza via al diritto per tutti di manifestare il pensiero) La Nuova Italia 1974. Capitolo I “I giornalisti in cerca di potere”, pagg 13-49.
-Raffaele Fiengo. “Rapporto sulla P2” per la Commissione parlamentare di indagine sulla loggia massonica P2”. Il volume integrale in originale può essere consultato presso la Biblioteca di storia dove sono anche disponibili il Doc XXIII n2-quater/3/VII degli atti parlamentari (documento integrale allegato alla relazione Anselmi, disponibile anche digitalizzato).
-Paolo Murialdi “Storia della stampa italiana del dopoguerra 1943-1972. E’ un classico testo di background. Lettura consigliata. Il libro non è obbligatorio per l’esame.
-Corrado Stajano “Maestri e infedeli”, Garzanti 2008. (Testo fondamentale per le tecniche dell’intervista e dei ritratti).
-Per trovare e leggere testi significativi pubblicati dalla stampa nazionale sono utili “Giornalismo italiano 1939-1968” e “Giornalismo italiano 1968-2001” volumi a cura di Franco Contorbia, nei Meridiani, 2009.
-Pierluigi Magnaschi “Regole di scelte e di scrittura dei servizi Ansa” (novembre 2002 ed edizioni successive . Le regole sono state aggiornate per iniziativa di Giampiero Gramaglia che ha lasciato la direzione dell’agenzia nel giugno 2009. (in copisteria)
-Maurizio Dardano “La lingua dei media” in “La stampa italiana nell’età della tv 1975-1994” di Valerio Castronovo e Nicola Tranfaglia , Laterza. Da leggere.
-Sergio Lepri “Professione giornalista” Etas 1999. Capitolo IV “Norme per una corretta scrittura” (pagg. 101-138). Di particolare utilità.
-Per chi punta la sua attenzione sul giornalismo online , “Lo stile del Web” di Roberto Carlini (Einaudi).
-Giacomo Debenedetti “16 ottobre 1943”, Sellerio.(Introduzione e postfazione di Alberto Moravia e Natalia Ginzburg). E’ un eccezionale esempio di scrittura per la cronaca.
-Per chi approfondisce la parte storico-lineare del corso
Eugenio Scalfari “Razza padrona” capitolo “La conquista della stampa” (pagg.433-455).
Giampaolo Pansa “Comprati e venduti” (pagg 74-82/164-173/197-219).