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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
STORIA E TUTELA DEI BENI CULTURALI
Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA (Iniziali cognome M-Z)
LE22102907, A.A. 2010/11

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2009/10

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
STORIA E TUTELA DEI BENI CULTURALI
LE0605, ordinamento 2008/09, A.A. 2010/11
A1302
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Curriculum BENI MUSICALI [002PD]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ROMANCE PHILOLOGY
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALVARO BARBIERI L-FIL-LET/09

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE22102907 FILOLOGIA ROMANZA (Iniziali cognome M-Z) ALVARO BARBIERI LE0598

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Civiltà antiche e medievali L-FIL-LET/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 07/03/2011
Fine attività didattiche 18/06/2011
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2012/13 Ord.2008 (per settimana)
Lezioni 2012/13 Ord.2008 (per insegnamenti)

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
15 1819 - Gambino 01/10/2018 30/11/2019 GAMBINO FRANCESCA (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
14 1819 - Barbieri 01/10/2018 30/11/2019 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
13 1112 - Gambino 01/10/2011 30/11/2012 GAMBINO FRANCESCA (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
BARBIERI ALVARO (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
12 1415 - Brugnolo 01/10/2014 30/11/2015 BRUGNOLO FURIO (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Supplente)
GAMBINO FRANCESCA (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
11 1516 01/10/2015 30/11/2016 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
10 1213 - Brugnolo 01/10/2012 30/11/2013 BRUGNOLO FURIO (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
9 1213 - Barbieri 01/10/2012 30/11/2013 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
8 1011 - Barbieri 01/10/2010 30/11/2011 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
7 1314 - Barbieri 01/10/2013 30/11/2014 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
6 1415 - Barbieri 01/10/2014 30/11/2015 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
5 1617 - Borriero 01/10/2016 30/11/2017 BORRIERO GIOVANNI (Presidente)
SANGIOVANNI FABIO (Membro Effettivo)
BARBIERI ALVARO (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
4 1617 - Barbieri 01/10/2016 30/11/2017 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
3 1718 - Borriero 01/10/2017 30/11/2018 BORRIERO GIOVANNI (Presidente)
BAMPA ALESSANDRO (Membro Effettivo)
SANGIOVANNI FABIO (Membro Effettivo)
BARBIERI ALVARO (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
2 1718 - Barbieri 01/10/2017 30/11/2018 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti obbligatori né conoscenze preliminari di sorta. Va da sé che gli studenti già familiarizzati con le strutture fondamentali del latino saranno avvantaggiati nell’apprendimento di alcune porzioni del programma d’esame.
Risultati di apprendimento previsti: Il corso si propone di far conoscere i lineamenti fondamentali, i metodi e gli strumenti della filologia e della linguistica romanza, con specifico riferimento alle origini delle lingue neolatine, alla loro formazione e alle loro più antiche attestazioni scritte. L’illustrazione di tali argomenti e problematiche si comporrà in una visione d’insieme dei sistemi fonologici, morfologici e sintattici delle lingue romanze, in rapporto alla loro derivazione dal latino volgare. Accanto alle conoscenze di ordine linguistico si offrirà un corredo minimo di nozioni e tecniche di critica testuale, nella convinzione che soltanto una salda consapevolezza filologica possa garantire un accostamento sicuro e metodologicamente avvertito alle scritture pratiche e ai documenti letterari del Medioevo romanzo. In questa sezione del corso si darà spazio ad una considerazione materiale, cioè codicologica e paleografica, delle letterature neolatine, così da propiziare lo sviluppo di una specifica sensibilità per le culture manoscritte medievali. Non si tratterà tanto di promuovere l’acquisizione di un ricco strumentario ecdotico, ma di capire a che serve un’edizione critica, ovvero di guardare ai testi romanzi del Medioevo con la precisa coscienza della distanza linguistica e ideologica che ci separa dai loro autori e dalla cultura che li ha prodotti. Si fornirà infine, attraverso la lettura diretta di un ristretto campione antologico, un primo accostamento al Medioevo letterario di Francia.
Contenuti: 1.1. La linguistica romanza.
Oggetto della prima sezione del corso saranno i seguenti argomenti: il panorama generale delle lingue romanze, la loro tipologia e la loro storia. Saranno inoltre affrontate questioni di carattere generale quali il concetto di latino volgare, il dominio romanzo, la variazione sociale e geografica delle lingue.

1.2. Dal latino alle lingue romanze.
La seconda porzione del corso sarà consacrata agli svolgimenti che hanno condotto dal latino volgare alle lingue romanze. I caratteri degli idiomi neolatini saranno presentati tanto in sincronia quanto in prospettiva storica, con analisi puntuali di attestazioni scritte delle origini.

2. Culture manoscritte del Medioevo romanzo.
Il terzo segmento del corso sarà dedicato alla presentazione dei criteri e delle tecniche correntemente applicati all’ortoprassi editoriale dei testi medievali romanzi. Il fuoco dell’attenzione si concentrerà tanto sui principi generali e sulle pratiche specifiche dell’ecdotica quanto sugli aspetti materiali della testualità e sulle culture manoscritte del Medioevo volgare.

3. Chrétien de Troyes, “Yvain ou le Chevalier au lion”.
Attraverso la lettura di passi scelti del “Chevalier au lion”, uno dei grandi esiti della produzione romanzesca arturiana, si offriranno elementi di grammatica storica dell’antico-francese. Gli episodi campionati fungeranno anche da punto di partenza per un discorso critico di natura letteraria e culturale, con particolare riguardo ai modelli mitici rinvenibili nell’opera.
Programma: Oggetto della prima sezione del corso saranno i seguenti argomenti: il concetto di latino volgare, il panorama generale delle lingue romanze, la loro tipologia e la loro storia.
La seconda porzione del corso sarà consacrata agli svolgimenti che hanno condotto dal latino volgare alle lingue romanze. Sono previste lezioni specifiche sui più antichi documenti degli idiomi neolatini.
Il terzo segmento del corso sarà dedicato alla presentazione dei criteri e delle tecniche correntemente applicati all’ortoprassi editoriale dei testi antichi, con particolare riguardo ai problemi specifici legati all’ars edendi delle letterature neolatine. Il fuoco dell’attenzione si concentrerà tanto sui principi generali dell’ecdotica che sugli aspetti materiali della testualità e sulle culture manoscritte del Medioevo volgare.
La quarta parte del corso troverà il suo baricentro nella lettura di alcuni estratti del “Chevalier au Lion” di Chrétien de Troyes, una delle opere seminali del filone romanzesco in versi di argomento arturiano. Muovendo dalla traduzione e dall’analisi linguistica di passi scelti, si forniranno lo spunto e la base per un primo avvicinamento alle scritture di fiction in lingua d’oïl. All’inquadramento storico-critico dell’opera terrà dietro l’esame ravvicinato di brani più o meno estesi, di cui si approfondiranno – caso per caso e secondo le ragioni di opportunità contestuale – le forme letterarie, i presupposti ideologici e gli sfondi mitico-simbolici.
Testi di riferimento: Lorenzo Renzi e Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza. Bologna: Il Mulino, 2009. terza edizione Cerca nel catalogo
Pietro G. Beltrami, A che serve un'edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale. Bologna: Il Mulino, 2010.
Alberto Vàrvaro, Letterature romanze del Medioevo. Bologna: Il Mulino, 1985. Cerca nel catalogo
Metodi didattici: Pur concedendo il debito spazio ai riferimenti bibliografici di base e alla riflessione teorica, si cercherà costantemente di armonizzare il momento speculativo con un forte ancoraggio ai testi. Le lezioni saranno pertanto fulcrate sull’analisi di campioni linguistici e documenti letterari.
Metodi di valutazione: L’accertamento delle conoscenze consisterà in una prova scritta, eventualmente integrata da un esame orale.
Altro: AVVISO IMPORTANTE.
Gli iscritti al Corso di studio in “Lettere (DM270)” afferenti al Curriculum di “Lettere antiche” sono tenuti a sostenere un esame di Filologia romanza quantificabile in 6 crediti formativi per un ammontare complessivo di 42 ore di lezione. A tale categoria di studenti saranno richieste la regolare frequenza ai soli segmenti 1.1, 1.2 e 2 del corso (si confronti al riguardo la presentazione analitica reperibile alla voce “Contenuto dell’attività”) e la conoscenza approfondita delle prime due voci bibliografiche incluse nel programma d'esame (si veda a questo proposito la voce “Testi di riferimento”: Lorenzo Renzi e Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2009; Pietro G. Beltrami, A che serve un’edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale, Bologna, Il Mulino, 2010).
Tutti gli altri studenti, indipendentemente dal Corso di Studio e dal Curriculum d’appartenenza, dovranno frequentare il corso nella sua totalità e acquisire una sicura conoscenza dell’intero programma d’esame.

Le lezioni costituiscono parte integrante del programma d’esame.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la bibliografia di base del corso con le seguenti opere:
Franca Brambilla Ageno, L’edizione critica dei testi volgari, Padova, Antenore, 1984 (seconda edizione);
Michel Zink, La letteratura francese del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2003 (nuova edizione aggiornata).
Questi complementi bibliografici non sono da intendersi quali semplici letture di approfondimento, ma come veri e propri testi di studio, di cui sarà richiesta, in sede d’esame, conoscenza puntuale e non generica.

Non sono previsti pre-appelli o post-appelli: gli esami si svolgeranno esclusivamente nel quadro delle sessioni ufficiali previste dal calendario accademico.