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a Ciclo Unico
GIURISPRUDENZA
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
GI08101976, A.A. 2011/12

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2010/11

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2008)
GI0270, ordinamento 2008/09, A.A. 2011/12
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Curriculum GENERICO - SEDE DI TREVISO [999TV]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese EUROPEAN UNION LAW
Sito della struttura didattica http://www.giuri.unipd.it/~giurisprudenza/FOV2-0001AD60/FOV2-0001AEFF/FOV2-0001AD6A/
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile BRUNO BAREL IUS/14

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Comunitaristico IUS/14 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 72 153.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2011
Fine attività didattiche 14/01/2012
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
13 A.A. 2019/20 sede di Treviso 01/10/2019 30/09/2020 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
FOLTRAN FRANCESCO (Membro Effettivo)
CORTESE BERNARDO (Supplente)
10 A.A. 2018/19 sede di Treviso 11/10/2018 30/09/2019 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
CORTESE BERNARDO (Supplente)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
RUZZA ALICE (Supplente)
8 A.A. 2017/18 sede di Treviso 02/10/2017 30/09/2018 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
CORTESE BERNARDO (Supplente)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
RUZZA ALICE (Supplente)
7 A.A. 2016/17 sede di Treviso 03/10/2016 30/09/2017 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
VETTOREL ARIANNA (Membro Effettivo)
CORTESE BERNARDO (Supplente)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
5 A.A. 2015/16 sede di Treviso 01/10/2015 30/09/2016 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
VETTOREL ARIANNA (Membro Effettivo)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
3 A.A. 2014/15 sede di Treviso 01/10/2014 30/09/2015 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
VETTOREL ARIANNA (Membro Effettivo)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
2 A.A. 2013/14 sede Treviso 24/10/2013 30/09/2014 BAREL BRUNO (Presidente)
ARMELLINI STEFANO (Membro Effettivo)
VETTOREL ARIANNA (Membro Effettivo)
FOLTRAN FRANCESCO (Supplente)
1 A.A. 2013/14 sede Padova 24/10/2013 30/09/2014 CORTESE BERNARDO (Presidente)
CHIARETTO ELISA (Membro Effettivo)
NICOLIN STEFANO (Membro Effettivo)
ROSANO' ALESSANDRO (Supplente)
SPITALERI FABIO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l’esame di Istituzioni di diritto pubblico.
Risultati di apprendimento previsti: Fornire gli strumenti per ricostruire il processo di integrazione europea nella sua evoluzione storica; delineare i rapporti fra diritto internazionale, dirittodell’Unione europea quale fenomeno di tipo interno o costituzionale e ordinamenti interni degli Stati membri; introdurre al sistema istituzionale dell’Unione anche attraverso lo studio della prassi; approfondire i meccanismi di rinvio del diritto interno al diritto dell’Unione e il ruolo svolto dalla giurisprudenza comunitaria nel prefigurare e consolidare l’attuale assetto dei poteri tra istituzioni e nei loro rapporti con gli Stati membri; approfondire il ruolo svolto dalla giurisprudenza comunitaria nel consolidamento delle libertà del mercato interno e della cittadinanza dell’Unione.
Contenuti:
Programma: Parte generale
I. Lineamenti di storia dell’integrazione europea fino al Trattato di Lisbona
II. La struttura istituzionale ed il ruolo delle istituzioni nel processo normativo, nella definizione del bilancio e nella stipulazione di accordi internazionali
III. Il diritto dell’Unione e i suoi rapporti con il diritto interno
IV. La tutela giurisdizionale
V. La cittadinanza dell’Unione; la tutela dei diritti dell’uomo nel sistema comunitario
VI. Il mercato interno e le libertà di circolazione delle merci, delle persone e dei capitali (lineamenti essenziali)
VII. La disciplina della concorrenza applicabile alle imprese e agli Stati membri (lineamenti essenziali)
VIII. L’Unione europea come spazio di libertà, sicurezza e giustizia (cenni)
Testi di riferimento:
Metodi didattici: Ogni cfu corrisponde a un carico didattico di 8 ore di attività frontale (lezione o seminario) da svolgersi in aula.
Eventuali esercitazioni potranno essere offerte previa valutazione del docente.
Oltre all'attività di tutorato di Facoltà, non sono previste altre specifiche attività di supporto alla didattica.
Non è prevista alcuna attività formativa a distanza.
Lezione dialogata – materiali con presentazione informatica – coinvolgimento dei frequentanti su temi di approfondimento seminariale.
Metodi di valutazione: Prova scritta riservata agli studenti che superano una preselezione scritta (domande a risposta multipla).
Altro: Testi di riferimento:
A) Per la parte generale, in alternativa
- F. Pocar, Diritto dell’Unione e delle Comunità Europee, Milano, Giuffrè, 2010
- G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, sesta edizione, Padova, Cedam, 2010, capp. I-III (gli studenti che scelgono questo testo devono integrare la parte relativa alla cittadinanza utilizzando il testo di Pocar o il testo del volume II di Daniele, indicato oltre per la parte speciale)
- L. Daniele, Diritto dell’Unione Europea, Milano, Giuffrè, ultima edizione (gli studenti che scelgono questo testo devono integrare la parte relativa alla cittadinanza utilizzando il testo di Pocar o il testo del volume II di Daniele, indicato oltre per la parte speciale)
- U. Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, 2^ ed., Bari, Cacucci, 2010
B) Per la parte speciale, in alternativa
- G. Tesauro, Diritto dell’Unione europea, sesta edizione, Padova, Cedam, 2010, capp. IV-V-VI-VII
- L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo, Milano, Giuffrè, ultima edizione

Per lo studio delle modifiche apportate ai Trattati CE e UE con il Trattato di Lisbona si suggeriscono, come contributi integrativi: gli articoli d’interesse disponibili al sito www.sudineuropa.net, di libero accesso; Roberto Baratta, “Le principali novità del Trattato di Lisbona” in Diritto dell’Unione europea, I, 2008, p. 21, anche disponibile al sito www.dejure.giuffre.it al quale si accede dalla biblioteca dell’Università; comunicato stampa n. 104/09 della Corte di giustizia del 30 novembre 2009, “il Trattato di Lisbona e la Corte di giustizia dell’Unione europea” reperibile all’indirizzo
http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2009-12/cp090104it.pdf.

Materiali
Ausilio consigliato, per seguire le lezioni dedicate agli approfondimenti della giurisprudenza:
Bruno Nascimbene, Massimo Condinanzi, Giurisprudenza di diritto comunitario, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
Per le fonti normative rilevanti si consiglia una delle seguenti raccolte di testi:
- B. Nascimbene, Comunità e Unione Europea, Codice delle istituzioni, Milano, Giuffré, ultima edizione
- F. Pocar, M. Tamburini, Norme fondamentali dell’Unione e della Comunità europea, Milano, Giuffrè, ultima edizione
- A. Tizzano, Codice dell’Unione Europea, Padova, Cedam, ultima edizione
o altra raccolta dei Trattati comunitari aggiornata alle modifiche introdotte con il Trattato di Lisbona.
Il Trattato sull’Unione europea (TUE) e sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) in versione ufficiale, l’intero corpus del diritto dell’Unione e la giurisprudenza comunitaria sono reperibili gratuitamente on-line alla pagine http://eur-lex.europa.eu

Altre informazioni:
Per i frequentanti:
Presentazione individuale facoltativa di temi di seminario concordati con il docente. Dell’esito di tale presentazione si tiene conto nella valutazione complessiva, formulata a conclusione dell’esame, solo se positivo.
Il docente terrà conto della presenza alle lezioni e della partecipazione attiva.
Gli studenti che abbiano già sostenuto un corso di Diritto dell’Unione europea di 5 crediti formativi possono ottenerne il riconoscimento previo superamento di una prova scritta integrativa avente ad oggetto la parte speciale del programma sopra indicato.
Il riconoscimento, totale o parziale, di corsi di Diritto dell’Unione europea o equivalenti sostenuti all’estero nell’ambito del programma Erasmus è subordinato alla verifica di un’effettiva equipollenza dei corsi per contenuti e per crediti formativi; può essere richiesta una prova integrativa su temi indicati in relazione al programma dell’esame dato all’estero.