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a Ciclo Unico
INGEGNERIA
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Insegnamento
COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA 3 E LABORATORIO
INO2045712, A.A. 2014/15

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2010/11

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
IN0533, ordinamento 2010/11, A.A. 2014/15
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Crediti formativi 12.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ARCHITECTURAL AND URBAN COMPOSITION 3 AND LABORATORY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA)
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA

Docenti
Responsabile LUIGI STENDARDO ICAR/14
Altri docenti LUIGI SIVIERO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Progettazione architettonica e urbana ICAR/14 12.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso V Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 12.0 180 120.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2014
Fine attività didattiche 24/01/2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 2017 01/10/2017 30/11/2018 STENDARDO LUIGI (Presidente)
SIVIERO LUIGI (Membro Effettivo)
ANTONIADIS STEFANOS (Supplente)
PALMA VALERIO (Supplente)
5 2016 01/10/2016 30/11/2017 STENDARDO LUIGI (Presidente)
SIVIERO LUIGI (Membro Effettivo)
4 2015 01/10/2015 30/11/2016 STENDARDO LUIGI (Presidente)
SIVIERO LUIGI (Membro Effettivo)
ANTONIADIS STEFANOS (Supplente)
SPERA RAFFAELE (Supplente)
3 2014 01/10/2014 30/09/2015 STENDARDO LUIGI (Presidente)
SIVIERO LUIGI (Membro Effettivo)
ANTONIADIS STEFANOS (Supplente)
SPERA RAFFAELE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Per seguire con profitto l’insegnamento di Composizione Architettonica e Urbana III e laboratorio, che costituisce l’ultimo esame obbligatorio dell’area della Progettazione Architettonica e Urbana, è opportuno aver già seguito gli esami obbligatori fino al terzo anno e preferibilmente averne sostenuto gli esami. In particolare, pur non essendo prescritta alcuna propedeuticità, si ritengono indispensabili le conoscenze e le abilità acquisite nei seguenti corsi: Composizione Architettonica e Urbana I e II e laboratori; Storia dell’Architettura e Storia dell’Architettura contemporanea; Architettura Tecnica I.
Gli iscritti al corso saranno tenuti a conoscere le principali correnti architettoniche del secolo scorso e a conoscere i principali riferimenti teorici della Composizione Architettonica.
E’ richiesta agli studenti una buona capacità di analisi globale del funzionamento compositivo, distributivo e strutturale di un edificio non complesso, considerata premessa essenziale per poter proiettare lo sguardo verso architetture più articolate e verso il contesto urbano.
Gli iscritti dovranno saper analizzare e rappresentare criticamente le architetture che verranno loro proposte come riferimento di studio.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gli obiettivi formativi del corso sono individuati nell’acquisizione e nello sviluppo delle conoscenze relative alla teoria, alla tecnica ed agli strumenti della progettazione architettonica di edifici complessi in rapporto al programma funzionale ed all’articolazione degli spazi; nell’approfondimento di aspetti teorici e metodologici, con particolare attenzione alla teoria della progettazione in età contemporanea, e di tecniche compositive inerenti le logiche organizzative, aggregative e formali secondo le quali il manufatto architettonico si definisce nei suoi elementi e nelle sue parti e si relaziona al contesto. Il costante riferimento all’esercizio progettuale costituisce la base tecnico-strumentale di un percorso guidato che mira alla consapevolezza e alla comprensione critica dei problemi fondamentali che caratterizzano i principali livelli della progettazione.
Controllo del progetto architettonico, con particolare riferimento ai concetti di progettazione, riguardanti i criteri logici per la definizione dei vari elementi e parti dell'edificio, opportunamente correlati al contesto.
Modalita' di esame: L'esame consiste nella discussione critica delle esercitazioni svolte e del tema d'anno, con particolare riferimento alle scelte progettuali, alle metodologie seguite, alla congruenza dei diversi aspetti tecnici e formali. L'esposizione dei fondamenti teorici della disciplina, trattati durante il corso, mira a verificare il livello di conoscenza e il grado di consapevolezza raggiunto dallo studente.
Il lavoro svolto sarà sintetizzato in circa 3÷4 tavole in formato A0 (o equivalente), un plastico in scala 1:500, un plastico in scala 1:200, un elaborato multimediale (power point, video, …).
Criteri di valutazione: La valutazione finale terrà conto dei seguenti parametri:
a) impegno e interesse dimostrati durante l’attività di laboratorio, contributo alla discussione e all’approfondimento degli argomenti;
b) qualità architettonica del progetto finale e verifica della congruenza tra forma, funzione, struttura.
c) capacità di relazionare il proprio agire progettuale alla cultura architettonica contemporanea;
d) capacità di entrare in relazione con la città, utilizzando strumenti architettonici progettuali. In particolare sarà valutata la capacità del progetto architettonico sviluppato durante l’anno di introdurre trasformazioni controllate nel contesto urbano proposto;
e) capacità di rappresentare compiutamente e efficacemente il progetto, il processo compositivo e le sue ragioni, con gli idonei strumenti grafici e con proprietà di espressione.
Contenuti: La didattica ha come strumento di lavoro, piuttosto che come obiettivo fine a se stesso, il progetto di un manufatto architettonico complesso (un edificio di uso pubblico o comunque collettivo, integrato con diverse funzioni accessorie) e tuttavia opportunamente semplificato, del quale lo studente dovrà essere messo in grado di controllare alle diverse scale il processo di definizione formale in rapporto alle tecniche e ai materiali adottati, al programma funzionale, ai principali vincoli di progetto.
Il progetto che si richiede di sviluppare sarà ubicato in aree periurbane della città di Padova. Le aree studio evidenziano caratteri di abbandono, disconoscimento o margine: temi che ricalcano un certo ambito di ricerca - quello della rigenerazione, riciclo, valorizzazione degli elementi e spazi costitutivi della città - e che costituiscono il terreno di analisi di numerose università italiane.
Allo studente sarà fornito un abaco di archetipi architettonici (ad esempio la piastra, la torre o lo scavo) a partire dal quale dovrà sviluppare il proprio progetto.
Attingendo ad un repertorio proprio di una tradizione che vede il manufatto architettonico come compiuta espressione di principi formali che strutturano l’oggetto costruito in sé e nelle sue relazioni con il contesto naturale e antropico, si porranno le basi di una riflessione teorica finalizzata all'elaborazione di categorie critiche e di criteri progettuali trasmissibili, fondamentali per un corretto approccio progettuale.
Il tema consentirà di sviluppare ragionamenti progettuali che, al di là del progetto architettonico del singolo edificio, si estendono alla definizione di spazi pubblici urbani a diverse scale. Particolare attenzione sarà dedicata alla continua verifica della congruenza tecnica, tipologica, formale dei molteplici aspetti che confluiscono nella sintesi architettonica e della appropriatezza delle relazioni dell’edificio complesso con il contesto.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'attività del corso è scandita in circa dodici settimane. Ciascuna settimana è caratterizzata da un proprio tema specifico per contenuti e per modalità di svolgimento delle attività.
Ogni tema sarà sviluppato attraverso lezioni frontali, sopralluoghi di studio e approfondimenti progettuali svolti in forma di laboratorio e controllati in ogni fase di sviluppo.
Gli studenti saranno divisi in gruppi, ciascuno dei quali si dedicherà ad un tema progettuale singolo.
Il lavoro è svolto prevalentemente in aula con un ritmo strettamente cadenzato. Sono previste diverse verifiche intermedie da attuarsi attraverso la discussione collegiale degli elaborati grafici prodotti. Momento fondamentale del processo didattico è costituito dalla revisione collettiva delle esercitazioni.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I materiali didattici di supporto all’attività del corso sono costituiti da:
- schede informative e documentarie (contenenti testi, disegni, immagini, riferimenti bibliografici, links a siti internet) relative alle architetture oggetto di studio ed esercitazione
- testi esplicativi delle esercitazioni
- schemi grafici di supporto per lo svolgimento delle esercitazioni
- norme per la redazione degli elaborati grafici sia manuali, sia digitali.
I materiali sono messi a disposizione degli studenti in formato cartaceo e/o digitale in tempo utile per l’inizio ed il corretto svolgimento delle singole esercitazioni.
Testi di riferimento:
  • Aldo Rossi, L'architettura della città. Padova: Marsilio, 1966. edizione più recente: Quodlibet, Macerata 2011 Cerca nel catalogo
  • Le Corbusier, Maniera di pensare l'urbanistica. Bari: Laterza, 1972. edizione più recente: Laterza, Roma-Bari 2007 Cerca nel catalogo
  • Rem Koolhaas, Delirious New York. Milano: Electa-Mondadori, 2000. Cerca nel catalogo
  • Rem Koolhaas, Junkspace. Macerata: Quodlibet, 2006. Cerca nel catalogo
  • Gilles Clément, Manifesto del terzo paesaggio. Macerata: Quodlibet, 2005. Cerca nel catalogo
  • Luigi Stendardo, Dalla città per parti alla città per layers, in F. Rispoli (a cura di), La città in estensione nel territorio campano. Roma: Gangemi editore, 2013. Cerca nel catalogo