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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
Insegnamento
GRAMMATICA ITALIANA
LE06103694, A.A. 2011/12

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
IF0315, ordinamento 2008/09, A.A. 2011/12
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ITALIAN GRAMMAR
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MICHELE CORTELAZZO L-FIL-LET/12

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LEN1032921 GRAMMATICA ITALIANA MICHELE CORTELAZZO LE0610

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Teorie e tecniche dell'informazione e della comunicazione L-FIL-LET/12 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 05/03/2012
Fine attività didattiche 16/06/2012

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenza dei concetti grammaticali di base. Conoscenza della lingua italiana.
Risultati di apprendimento previsti: L'obiettivo del corso è fornire un'introduzione alla descrizione scientifica della grammatica italiana.
In particolare, lo studente si approprierà di alcuni principi generali dello studio della grammatica, delle regole che presiedono alla frase semplice. Inoltre, lo studente svilupperà un'attenzione alla descrizione dell'uso attuale dell'italiano. Inoltre, gli studenti dei corsi di studio che prevedono il conseguimento di 9 cfu, acquisirà conoscenze sulla configurazione della frase semplice nell’italiano antico.
L'obiettivo è la messa in discussione di luoghi comuni, non supportati da dati fattuali, sulla grammatica dell'italiano e acquisirà la distinzione tra grammatica descrittiva e grammatica prescrittiva, tra regola e norma.
Contenuti: Principi generali della descrizione grammaticale.
La frase semplice nell'italiano d'oggi.
Distribuzione nell'uso di alcuni dei costrutti dell'italiano in movimento.
Esempi di grammatica dell'italiano antico.
Programma: Principi generali della descrizione grammaticale:concetto di grammatica; parametri di valutazione della grammatica; criteri utilizzati per la descrizione grammaticale; regola e norma.
La frase semplice. In particolare: la frase nucleare e la valenza del verbo; funzioni grammaticali; l'azione verbale; verbi transitivi, intransitivi e inaccusativi; tempo, aspetto, modo.
Distribuzione nell'uso di alcuni dei costrutti dell'italiano in movimento: l'area dei pronomi, del verbo, dell'ordine delle parole.
Esempi di grammatica dell'italiano antico: i pronomi, il verbo, l'accordo
Solo una parte dei temi del programma potranno essere presentati a lezione (la parte del programma non trattata a lezione e indicata nell'elenco dei testi di riferimento può essere affrontata dallo studente con lo studio personale); la scelta e la distribuzione dei temi discussi in classe dipenderà anche dalla composizione della classe.
Testi di riferimento: Luca Serianni, Prima lezione di grammatica. Roma-Bari: Laterza, 2006. Cerca nel catalogo
Laura Vanelli-Giampaolo Salvi, Nuova grammatica italiana. Bologna: Il Mulino, 2004. 15-85, 107-121 Cerca nel catalogo
Michele A. Cortelazzo, Evoluzione della lingua, percezione del cambiamento, staticità della norma,. Trieste: Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, 2007. liberamente reperibile on line: http://www.gramsci-fvg.it/public/File/AttiLiScSo/cortelazzo.pdf
Giampaolo Salvi-Lorenzo Renzi, Grammatica dell'italiano antico. Bologna: Il Mulino, 2010. pp.401-467; 511-568 Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: Inoltre, ulteriori materiali di ricerca sull'uso dei costrutti grammaticali nell'italiano d'oggi (reperibili all'indirizzo www.maldura.unipd.it/romanistica/cortelazzo > materiali didattici
Metodi didattici: Le lezioni saranno prevalentemente frontali. Se la consistenza della classe lo permetterà, la parte relativa alla distribuzione nell'uso di alcuni dei costrutti dell'italiano in movimento sarà svolta in forma seminariale.
La parte relativa agli esempi di grammatica dell'italiano antico potrà svilupparsi anche attraverso relazioni degli studenti disponibili.
Metodi di valutazione: L'esame è orale. Per gli studenti frequentanti sarà organizzata una prova intermedia, sostitutiva di parte dell’esame.
Altro: Il programma per studenti non frequentanti è lo stesso dei frequentanti.
Gli studenti nel cui piano didattico l'esame è previsto per 6 cfu studieranno i volumi di Serianni, Salvi-Vanelli e Renzi-Salvi, limitatamente alle pagine indicate sopra.
Gli studenti nel cui piano didattico l'esame è previsto per 9 cfu studieranno i volumi di Serianni, Salvi-Vanelli e Renzi-Salvi, limitatamente alle pagine indicate sopra, il saggio di Cortelazzo e altri materiali che verrano pubblicati o indicati nel sito del corso (www.maldura.unipd.it/romanistica/cortelazzo).