Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
SCIENZE DELLA FORMAZIONE
PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI, SCOLASTICI E FORMATIVI
Insegnamento
METODOLOGIE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
SFO2042883, A.A. 2012/13

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI, SCOLASTICI E FORMATIVI
SF1737, ordinamento 2010/11, A.A. 2012/13
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese METHODOLOGIES FOR LIFELONG LEARNING
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ORAZIO COLOSIO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche M-PED/03 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 04/03/2013
Fine attività didattiche 15/06/2013
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2014/15 Ord.2010

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: 1. Acquisire una visione generale dei presupposti epistemologici e culturali
dell’educazione permanente e dell’educazione in età adulta.
2. Comprendere l’irriducibile complessità del modello di adultità.
3. Cogliere le correlazioni esistenti tra le nozioni di età adulta, formazione e
cambiamento.
4. Conoscere i fondamenti metodologici della formazione degli adulti.
5. Conoscere il quadro evolutivo delle politiche nazionali ed europee di educazione
degli adulti.
6. Comprendere il valore strategico dell’educazione permanente degli adulti nella
prospettiva di innovazione dell’intero sistema formativo, sociale ed economico italiano ed europeo.
Contenuti: Il paradigma di educazione permanente è stato assunto negli ultimi anni come riconoscimento della possibilità che ciascun individuo ha di apprendere durante tutto il corso della vita e in qualsivoglia contesto, sviluppando sempre più la capacità di:
- affrontare le sfide del cambiamento personale, sociale, professionale;
- partecipare attivamente alla vita sociale, politica, culturale;
- dare un senso al proprio e all’altrui agire.
Ciò è dovuto:
- da un lato alla ridefinizione, avvenuta soprattutto nell’ultimo ventennio grazie ai contributi di sociologici, pedagogisti e psicologi, delle idee di adultità e di identità adulta che sono state connesse con le dimensioni di complessità, molteplicità, divenire e cambiamento;
- dall’altro lato alla necessità di indirizzare anche verso gli adulti le azioni finalizzate all’apprendimento a causa delle numerose e sempre più veloci trasformazioni che negli ultimi decenni hanno investito la nostra realtà mettendo le persone nella condizione obbligata di acquisire, mantenere e sviluppare saperi, capacità e competenze lungo tutto l’arco della vita per poter gestire al meglio la propria esistenza sul piano relazionale e professionale e per rispondere dinamicamente alle continue sfide del vivere sociale.
Nel corso dell’insegnamento si cercherà pertanto di fare chiarezza in merito ad alcuni nodi concettuali a partire dai quali si sono definite e continuano a ridefinirsi le proposte di educazione degli adulti, ma si tenterà anche di evidenziare le implicazioni concrete che i diversi approcci teorici possono avere nelle pratiche di organizzazione e gestione della formazione adulta.
Programma: Le lezioni si articoleranno in cinque moduli.

1° modulo
• Il concetto di adultità.
• L’età adulta come rappresentazione.
• L’identità adulta: la struttura connettiva del sé e la molteplicità dell’io.
• L’età adulta teatro del cambiamento.

2° modulo
• Le dimensioni riflessiva, trasformativa e organizzativa della formazione.
• Formazione come autoformazione
• La forma della formazione adulta.

3° modulo
• Teorie e modelli della formazione adulta
• Metodologie della formazione adulta.

4° modulo
• La società della conoscenza
• Educazione permanente ed educazione degli adulti
• L’educazione degli adulti

5° modulo
• Educazione degli adulti: la realtà italiana nel contesto europeo.
• I CPIA (Centri Provinciali di Istruzione degli Adulti)
• Quale dirigente scolastico per i CPIA?
Testi di riferimento: Demetrio Duccio, Fabbri Donata, Gherardi Silvia, Apprendere nelle organizzazioni. Roma: Carocci, 2002. Testo d'esame da studiare fino a pagina 158 Cerca nel catalogo
Alberici Aureliana, L'educazione degli adulti. Roma: Carocci, 2006. Testo di riferimento - non obbligatorio Cerca nel catalogo
Alberici Aureliana, La possibilità di cambiare. Apprendere ad apprendere come risorsa strategica per la vita. Milano: Franco Angeli, 2008. Testo di riferimento - non obbligatorio Cerca nel catalogo
Metodi didattici: Le lezioni saranno accompagnate da slides di supporto che ne evidenzieranno i passaggi più significativi. In alcuni momenti del percorso si utilizzeranno tecniche operative mirate a coinvolgere direttamente i corsisti in attività di narrazione autobiografica o di analisi dei personali processi cognitivi.
Le attività in presenza saranno intervallate e completate dai laboratori on line che prenderanno la forma del forum (2) e dell’esercitazione individuale commentata (1). I forum di discussione costituiranno uno spazio accessibile a tutti, studenti e docenti, che potranno utilizzarli per produrre argomentazioni, commenti, precisazioni, domande di chiarimento, critiche, …, utili per ampliare la riflessione sulle tematiche affrontate nelle lezioni.
Metodi di valutazione: Valutazione delle attività on line (pari ad 1/3 del voto finale)
La partecipazione alle attività on line è obbligatoria.

Per quanto riguarda gli interventi in forum si valuteranno:
- la pertinenza dell’intervento rispetto all’argomento trattato;
- l’articolazione delle argomentazioni;
- i contributi originali apportati alla discussione.

Per quanto attiene all’esercitazione individuale si valuteranno:
- l’organizzazione logico-testuale;
- la correttezza formale e la precisione lessicale;
- il grado di informatività del testo (quantità, significatività, pertinenza delle informazioni);
- la rielaborazione personale (grado di riflessività; lettura critica e interpretativa delle esperienze illustrate)

Valutazione della prova in presenza (pari a 2/3 del voto finale)
La prova consisterà in un colloquio che inizierà con alcune domande relative all’elaborato individuale prodotto on line. Successivamente si porranno alcune domande riguardanti le principali tematiche affrontate durante le lezioni così come quelle sviluppate nei testi d’esame.
Altro: