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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
LETTERE
Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA (Iniziali cognome A-L)
LE13102907, A.A. 2012/13

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
LETTERE (Ord. 2008)
LE0598, ordinamento 2008/09, A.A. 2012/13
A1301
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Curriculum LETTERE ANTICHE [001PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ROMANCE PHILOLOGY
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALVARO BARBIERI L-FIL-LET/09

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE22102907 FILOLOGIA ROMANZA (Iniziali cognome A-L) ALVARO BARBIERI LE0598

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Filologia, linguistica e letteratura L-FIL-LET/09 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2012
Fine attività didattiche 26/01/2013
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
16 1920 - Barbieri 01/10/2019 30/11/2020 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
15 1819 - Gambino 01/10/2018 30/11/2019 GAMBINO FRANCESCA (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
14 1819 - Barbieri 01/10/2018 30/11/2019 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
13 1112 - Gambino 01/10/2011 30/11/2012 GAMBINO FRANCESCA (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
BARBIERI ALVARO (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
12 1415 - Brugnolo 01/10/2014 30/11/2015 BRUGNOLO FURIO (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Supplente)
GAMBINO FRANCESCA (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
11 1516 01/10/2015 30/11/2016 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
10 1213 - Brugnolo 01/10/2012 30/11/2013 BRUGNOLO FURIO (Presidente)
BARBIERI ALVARO (Membro Effettivo)
BORRIERO GIOVANNI (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
9 1213 - Barbieri 01/10/2012 30/11/2013 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
7 1314 - Barbieri 01/10/2013 30/11/2014 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
6 1415 - Barbieri 01/10/2014 30/11/2015 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
5 1617 - Borriero 01/10/2016 30/11/2017 BORRIERO GIOVANNI (Presidente)
SANGIOVANNI FABIO (Membro Effettivo)
BARBIERI ALVARO (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
4 1617 - Barbieri 01/10/2016 30/11/2017 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
3 1718 - Borriero 01/10/2017 30/11/2018 BORRIERO GIOVANNI (Presidente)
BAMPA ALESSANDRO (Membro Effettivo)
SANGIOVANNI FABIO (Membro Effettivo)
BARBIERI ALVARO (Supplente)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)
2 1718 - Barbieri 01/10/2017 30/11/2018 BARBIERI ALVARO (Presidente)
BORRIERO GIOVANNI (Membro Effettivo)
GAMBINO FRANCESCA (Membro Effettivo)
LACHIN GIOSUE' (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: Il corso si propone di far conoscere i lineamenti fondamentali, i metodi e gli strumenti della filologia e della linguistica romanza, con specifico riferimento alle origini delle lingue neolatine, alla loro formazione e alle loro più antiche attestazioni scritte. L’illustrazione di tali argomenti e problematiche si comporrà in una visione d’insieme dei sistemi fonologici, morfologici e sintattici delle lingue romanze, in rapporto alla loro derivazione dal latino volgare. Accanto alle conoscenze di ordine linguistico si offrirà un corredo minimo di nozioni relative alla critica testuale e alle culture manoscritte medievali. Si fornirà infine, attraverso la lettura diretta di un campione testuale, l’occasione di compiere un primo accostamento al Medioevo letterario di Francia.
Contenuti: 1. La linguistica romanza.
Oggetto della prima sezione del corso saranno i seguenti argomenti: il panorama generale delle lingue romanze, la loro tipologia e la loro storia. Saranno inoltre affrontate questioni di carattere generale quali il concetto di latino volgare, il dominio romanzo, la variazione sociale e geografica delle lingue. Alcune lezioni saranno consacrate agli svolgimenti che hanno condotto dal latino volgare alle lingue romanze. I caratteri degli idiomi neolatini saranno presentati in una prospettiva generale, capace di saldare il punto di vista sincronico con la visione diacronica.
2. Culture manoscritte del Medioevo romanzo.
Il secondo segmento del corso sarà dedicato alla presentazione dei criteri e delle tecniche correntemente applicati all’ortoprassi editoriale dei testi medievali romanzi. Il fuoco dell’attenzione si concentrerà meno sui principi generali dell’ecdotica che sugli aspetti materiali della testualità e sulle culture manoscritte del Medioevo volgare.
3. Chrétien de Troyes, “Le Chevalier au Lion”.
Attraverso la lettura di passi scelti del “Chevalier au Lion”, uno dei grandi esiti della produzione romanzesca arturiana, si offriranno elementi di grammatica storica dell’antico-francese. Gli episodi campionati fungeranno anche da punto di partenza per un discorso critico di natura letteraria e culturale, con particolare riguardo ai modelli mitici e ai sostrati folklorici rinvenibili nell’opera.
Programma: 1. Avviamento alla linguistica romanza.
Dopo un breve preambolo di storia e definizione della filologia romanza (delimitazione del campo di pertinenza della disciplina, illustrazione del metodo storico-comparativo, presentazione del paradigma formale), il fuoco del corso si concentrerà sugli aspetti più rilevanti e sui contenuti istituzionali della romanistica: il concetto di latino volgare, gli svolgimenti che hanno condotto dal latino volgare alle lingue romanze, il panorama generale degli idiomi neolatini, la loro tipologia, le loro caratteristiche e la loro storia. Si prevedono, inoltre, esercitazioni specifiche sui documenti volgari delle origini.
2. Lineamenti di critica testuale e introduzione alle culture manoscritte del Medioevo romanzo.
Posto che nel breve tempo di un insegnamento di carattere introduttivo non sarà possibile addestrare gli studenti all’arte di pubblicare i testi letterari romanzi, questa porzione del corso mirerà a conseguire una sensibilizzazione critica e un’attenzione speciale rispetto ai problemi e agli aspetti specifici della testualità. Si tratterà, insomma, di porsi domande di questo genere: in quale forma ci sono pervenute le opere letterarie del Medioevo romanzo? quali sono le peculiarità della trasmissione manoscritta dei testi? che cosa leggiamo realmente quando apriamo l’edizione moderna di un trovatore occitanico o di una chanson de geste? A questo scopo si fornirà l’attrezzeria di base della critica testuale, nonché un kit di conoscenze elementari di codicologia e filologia materiale.
3. Il romanzo antico-francese in versi di materia arturiana: Chrétien de Troyes, “Le Chevalier au Lion”.
Muovendo dal presupposto che un corso di avviamento alla filologia romanza debba incoraggiare la scoperta dei ‘giganti’ del Medioevo neolatino più che promuovere l’approfondimento di figure minori, si è scelto di mettere al centro della terza parte del corso un autentico capolavoro della letteratura antico-francese: “Le Chevalier au Lion” di Chrétien de Troyes. Oltre a fornire il destro per puntuali annotazioni di grammatica storica della lingua d’oïl, gli assaggi da Chrétien permetteranno non soltanto di articolare una presentazione generale del romanzo di materia arturiana, ma anche di abbozzare un discorso sulle metodologie e le tecniche di analisi del testo medievale, tra stilistica, critica tematica e antropologia letteraria.
Testi di riferimento: Lorenzo Renzi e Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza. Bologna: Il Mulino, 2009. Cerca nel catalogo
Alberto Varvaro, Prima lezione di filologia. Roma-Bari: Laterza, 2012. Cerca nel catalogo
Furio Brugnolo e Roberta Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali. Roma: Carocci, 2011. Cerca nel catalogo
Chrétien de Troyes, Il cavaliere del leone. Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2011. A cura di Francesca Gambino. Con un'introduzione di Lucilla Spetia Cerca nel catalogo
Metodi didattici: Le lezioni faciliteranno lo studio del programma d’esame, chiarificando i contenuti dei manuali adottati e approfondendo con specifiche integrazioni e mirati complementi i temi fondamentali della disciplina. In tutte le articolazioni del corso, si conferirà particolare rilievo alla lettura critica e all’analisi linguistica della produzione letteraria del Medioevo romanzo. La teoria letteraria e le metodiche saranno tenute in grande considerazione, ma il primo posto sarà sempre assegnato ai testi, punto di partenza e fine del nostro discorso linguistico, filologico e storico-critico.
Metodi di valutazione: Gli esami si svolgeranno per iscritto nella forma del questionario. Va da sé che non si adotterà la formula rozza e banalizzante delle domande a schema chiuso, ma si richiederà agli esaminandi di rispondere diffusamente e discorsivamente a pochi quesiti ben circostanziati.
Altro: Le lezioni costituiscono parte integrante del programma d’esame.
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere alla bibliografia di base del corso le seguenti opere:
Alberto Varvaro, Letterature romanze del medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985;
Fondamenti di critica testuale, a cura di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006 (nuova edizione).
Questi complementi bibliografici non sono da intendersi quali semplici letture di approfondimento, ma come veri e propri testi di studio, di cui sarà richiesta, in sede d’esame, conoscenza puntuale e non generica.
Non sono previsti pre-appelli o post-appelli: gli esami si svolgeranno nel quadro delle sessioni ufficiali.