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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
FILOSOFIA
Insegnamento
TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE
LE03109235, A.A. 2011/12

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
FILOSOFIA
LE0599, ordinamento 2008/09, A.A. 2011/12
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese THEORY OF ARGUMENTATION
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ADELINO CATTANI M-FIL/01

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SF06109235 TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE ADELINO CATTANI SF1333

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-FIL/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso A scelta dello studente

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2011
Fine attività didattiche 28/01/2012
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 teoria dell'argomentazione 15/16 01/10/2016 30/11/2017 CATTANI ADELINO (Presidente)
SCILIRONI CARLO (Membro Effettivo)
GRIGENTI FABIO (Supplente)
2 teoria dell'argomentazione 15/16 01/10/2015 30/11/2016 CATTANI ADELINO (Presidente)
SCILIRONI CARLO (Membro Effettivo)
GRIGENTI FABIO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti:
Contenuti: Lo scopo del corso è triplice:
1. operare una ricognizione e una problematizzazione delle nozioni fondamentali di teoria dell’argomentazione;
2. potenziare, da un lato, le capacità di produrre ragionamenti consistenti e persuasivi e, dall’altro, le capacità di valutare e far fronte a ragionamenti inconsistenti, benché persuasivi;
3. fornire strumenti teorici e pratici idonei ad analizzare e a gestire interscambi discorsivi, di natura sia cooperativa sia conflittuale.
L’insegnamento è pertanto finalizzato, in particolare, ad una educazione alla discussione, nelle sue forme polari del dialogo e della polemica.

Programma in breve.
Cenni di teoria e storia della retorica: Gorgia, Protagora, Aristotele, Quintiliano, Erasmo, Toulmin, Perelman. Il linguaggio che incanta: dalla magia del discorso agli atti linguistici.
Cosa dire? Su ogni cosa ci sono punti di vista diversi. Sostenere e difendere opinioni.
Come dirlo? Non c’è cosa così importante che non importi come sia detta.
Teoria e tecnica del dibattito. La tradizione della disputa. Cinque modi di discutere.
Codice di condotta per una discussione cooperativa vs. mosse del perfetto polemista.
Botta e risposta: come replicare e come confutare.
Cooperazione e competizione. Comunicazione e conflitto. Modelli cooperativi e modelli conflittuali della discussione.
Valore e limiti del dibattito.
Programma: I. CENNI DI TEORIA E STORIA DELLA RETORICA

1. Retorica: la parola e la cosa. Retorica e sofistica. Retorica "bianca" e retorica "nera". Retorica come teoria e come prassi. La leggenda delle origini. Protagora e Gorgia. La tradizione antiretorica.
2. Retorica e logica. Argomentare e dimostrare. Persuadere e convincere. Come distinguere un fatto da una opinione, un argomento da un non-argomento, un discorso fatto per informare e uno usato per esprimere un giudizio, un testo descrittivo ed uno valutativo.
3. Perelman e il rilancio contemporaneo della retorica dell'argomentazione vs. retorica dello stile. La letteraturizzazione della retorica. Figure e argomenti.
4. Le radici aristoteliche della teoria dell'argomentazione. Retorica, Topici, Confutazioni sofistiche.
5. Teoria degli status. Quintiliano. Erasmo.
6. Le tre vie del ragionamento: dal particolare al generale, dal generale al particolare, dal simile al simile. Fatti, principi, analogie. Argomenti retorici. Induzione e deduzione retoriche: esempio ed entimema. Ragionamento per analogia. Abduzione.
7. Come dirlo? «Tutta la capacità di chi parla sta nel saper ampliare o attenuare».
8. Retorica e implicito. Come dire senza dire.
9. La magia delle parole: dal linguaggio che incanta all'atto performativo.
10. Retorica e pragmalinguistica. «Come fare cose con le parole»: atti linguistici.

II. BOTTA E RIPOSTA: TEORIA E PRATICA DEL DIBATTITO

11. Il lessico del discutere. La tradizione dei discorsi duplici.
12. Cause, motivi, ragioni di un conflitto interpretativo. Dato fattuale vs. interpretazione. Pregnanza teorica delle osservazioni.
13. Tre operazioni base dell'argomentare: reperire, presentare, valutare. Reperire. Argomenti da inventare e argomenti da scoprire. Tecniche dell'inventio.
14. Presentare. L'ordine. Il modo. Come dirlo. La parola figurata.
15. Valutare. Criteri di accettabilità. Fallacie. Discorsi ingannevoli: fallacie colpose e dolose.
16. Tipologia dei dibattiti. Cinque modi di discutere.
17. Cosa è bene fare. Le regole del dialogo cooperativo. «La discussione è una guerra si dice»; ma può essere anche altro: negoziato, gioco, viaggio, edificazione. L'importanza dei campi metaforici.
18. Cosa non si dovrebbe fare. Le mosse del perfetto polemista.
19. Tecniche e stratagemmi. Come dire il falso dicendo il vero. Quando lo humor diventa un argomento.
20. Valore, funzione e limiti del dibattere. Funzione ecologica di una educazione al dibattito.

III. DISCUSSIONE COOPERATIVA E DISCUSSIONE CONFLITTUALE

21. Due registri: cooperativo e conflittuale. Dialogo e polemica.
22. Le tre componenti di una discussione: due parti che discutono tra loro su una questione per influenzare qualcuno. a) Chi discute. b) Che cos'è in discussione. c) Perché si discute. L'importanza dell'uditorio
23. Il ruolo della conflittualità nella discussione. Non solo è impossibile, ma non è nemmeno necessario né opportuno eliminare il conflitto discorsivo.
24. I pro e i contro: sostenere la propria tesi e confutare la tesi avversaria.
25. Botta e risposta: la costruzione del controargomento. Replicare ad un ragionamento deduttivo, a un ragionamento induttivo, ad un ragionamento per analogia.
26. La manipolazione retorica del discorso. Il linguaggio dell'inganno e l'inganno nel linguaggio. Parlare per chiarire e parlare per oscurare.
27. Versatilità linguistica e concettuale: la copia.
28. Filosofi contro oratori
29. Le «regole del buon disputante» e le «regole del perfetto polemista»: loro confluenza in un «decalogo dei diritti del libero disputante»
30. Vogliamo una persona che sa parlare bene o una persona per bene che sa parlare? «Vir bonus dicendi peritus»: ideale utopico o regolativo?
Testi di riferimento: 1. Adelino Cattani, Botta e risposta. L'arte della replica - (reperibile in : http://www.darwinbooks.it). Bologna: Il Mulino, 2006. testo base per frequentanti e non frequentanti Cerca nel catalogo
2. Adelino Cattani, 50 Discorsi ingannevoli. Argomenti per difendersi, attaccare, divertirsi. Padova: Edizioni GB. Edizione rinnovata., 2011. testo base per frequentanti e non frequentanti Cerca nel catalogo
3a. Martino Beltrani, Gli strumenti della persuasione. La saggezza retorica e l'educazione alla democrazia. Perugia: Morlacchi Editore, 2009. Testo opzionale (preferibilmente consigliato per studenti non frequentanti di Scienze della Formazione). Parte I: 1; II: 2, 3,4; IV: 8,9. Cerca nel catalogo
3b. Franca D’Agostini, Verità avvelenata. Buoni e cattivi argomenti nel dibattito pubblico. Torino: Bollati Boringhieri, 2010. Testo opzionale ((preferibilmente consigliato per studenti non frequentanti di Filosofia) Cerca nel catalogo
3c. Adelino Cattani, Come dirlo? Parole giuste, parole belle. Casoria - Napoli: Loffredo, 2008. Testo opzionale suggerito per studenti non frequentanti di qualsiasi Facoltà o Corso di laurea (SED, L&F, DAMS, PSI) Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: * Per i frequentanti valgono i testi 1 e 2. Per i non frequentanti: 1 e 2 + uno dei testi 3a, 3b, 3c.
Metodi didattici: La parte storico-teorica del corso sarà svolta in forma di lezione. La parte che prevede l'analisi critica di dibattiti reali, l'individuazione degli snodi problematici e degli argomenti viziati richiederà la partecipazione attiva e continuativa dei frequentanti.
Metodi di valutazione: La prova d'esame, scritta, sarà costituita da tre/quattro quesiti aperti più una domanda-test, consistente nella valutazione di accettabilità o meno di una serie di argomenti proposti o nella valutazione dei pro e contro di una questione controversa.
Altro: S’intende per frequentante chi è presente ad almeno 2/3 delle lezioni.

Sono previste attività applicative, all’interno del corso, consistenti in: 1. esercitazioni pratiche, gestite in aula da esperti, su alcune operazioni base dell'argomentare: a. reperire e scegliere, b. ordinare e presentare, c. valutare gli argomenti; 2. esame di filmati a contenuto argomentativo; 3. presentazione ed analisi di dibattiti reali tratti dagli incontri del torneo di disputa, Palestra di botta e risposta.

ORARIO delle lezioni, in Via Bassi n. 2:
Lunedì 8.30 - 10.15 aula D
Martedì 12.30 - 14.15 aula C
Mercoledì 16.30 - 18.15 aula A