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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
FILOSOFIA
Insegnamento
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO
LE14102950, A.A. 2011/12

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
FILOSOFIA
LE0599, ordinamento 2008/09, A.A. 2011/12
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PHILOSOPHY OF LANGUAGE
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile CRISTINA ZORZELLA

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE09102950 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO CRISTINA ZORZELLA LE0613
LE14102950 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO CRISTINA ZORZELLA LE0606
LE14102950 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO CRISTINA ZORZELLA LE0606
LE14102950 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO CRISTINA ZORZELLA LE0606
LE14102950 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO CRISTINA ZORZELLA LE0603
LE09102950 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO CRISTINA ZORZELLA LE0598

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline filosofiche M-FIL/05 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso A scelta dello studente

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/09/2011
Fine attività didattiche 28/01/2012
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 Commissione a.a. 2019-2020 01/10/2019 30/11/2020 MORATO VITTORIO (Presidente)
CARRARA MASSIMILIANO (Membro Effettivo)
SPOLAORE GIUSEPPE MARIO (Supplente)
7 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2018 01/10/2018 30/11/2019 MORATO VITTORIO (Presidente)
CARRARA MASSIMILIANO (Membro Effettivo)
SPOLAORE GIUSEPPE MARIO (Supplente)
6 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2017 01/10/2017 30/11/2018 MORATO VITTORIO (Presidente)
CARRARA MASSIMILIANO (Membro Effettivo)
SPOLAORE GIUSEPPE MARIO (Supplente)
5 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2016-2017 01/10/2016 30/11/2017 ZORZELLA CRISTINA (Presidente)
GHILARDI MARCELLO (Membro Effettivo)
TOMASI GABRIELE (Supplente)
4 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 01/10/2015 30/11/2016 ZORZELLA CRISTINA (Presidente)
GHILARDI MARCELLO (Membro Effettivo)
TOMASI GABRIELE (Supplente)
3 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2014/2015 01/10/2014 30/09/2015 ZORZELLA CRISTINA (Presidente)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)
2 FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 2013/2014 01/10/2013 07/11/2014 ZORZELLA CRISTINA (Presidente)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: Si forniranno gli strumenti concettuali e le indicazioni metodologiche di base per uno studio filosofico del linguaggio che muove da una concezione del linguaggio stesso come “prodotto naturale subordinato ad un iter che passa attraverso la capacità di oggettivare e fare ipotesi” ed attribuisce al linguaggio almeno tre tratti distintivi: 1- il suo fondarsi su di una “competenza logica” come parte della funzione linguistica; 2- il suo coincidere con l’essenza stessa dell’essere umano: “umanizzazione” vuol dire “origine della competenza linguistica in natura”; 3- l’ambiente evolutivo del linguaggio umano è rappresentato dal linguaggio stesso (l’animale umano è adattato al linguaggio, è fatto per e dal linguaggio). Il linguaggio è inoltre concepito come “stratificazione e strutturazione culturale” in grado di modificare la struttura naturale in quanto concreto termine selettivo della filogenesi. A tale proposito verranno esaminate e discusse le seguenti prospettive teoriche: il razionalismo naturalistico di G. Prodi e la semiotica globale di T. Sebeok; lo strutturalismo di R.Barthes e J.Lotman; l’omologia linguaggio-economia di F. Rossi-Landi.
Contenuti: 1) Fondamenti di filosofia del linguaggio: definizione dei seguenti termini-chiave: segno, codice, parlante, mondo, dizionario-sintassi, proposizione, discorso, ipotesi, dubbio, interpretazione, simbolo, connotazione ideologica, cultura.
2) Il confronto tra G. Bergmann e F. Rossi-Landi su linguaggio/lingua;
3) Basi materiali e storia naturale della significazione; l’uso estetico del linguaggio; il linguaggio come sistema di modellazione; il rapporto lingua/cultura/ideologia.
Programma: Obiettivi formativi:
Si forniranno gli strumenti concettuali e le indicazioni metodologiche di base per uno studio filosofico del linguaggio che muove da una concezione del linguaggio stesso come “prodotto naturale subordinato ad un iter che passa attraverso la capacità di oggettivare e fare ipotesi” ed attribuisce al linguaggio almeno tre tratti distintivi: 1- il suo fondarsi su di una “competenza logica” come parte della funzione linguistica; 2- il suo coincidere con l’essenza stessa dell’essere umano: “umanizzazione” vuol dire “origine della competenza linguistica in natura”; 3- l’ambiente evolutivo del linguaggio umano è rappresentato dal linguaggio stesso (l’animale umano è adattato al linguaggio, è fatto per e dal linguaggio). Il linguaggio è inoltre concepito come “stratificazione e strutturazione culturale” in grado di modificare la struttura naturale in quanto concreto termine selettivo della filogenesi. A tale proposito verranno esaminate e discusse le seguenti prospettive teoriche: il razionalismo naturalistico di G. Prodi e la semiotica globale di T. Sebeok; lo strutturalismo di R.Barthes e J.Lotman; l’omologia linguaggio-economia di F. Rossi-Landi.

Contenuto didattico:
1) Fondamenti di filosofia del linguaggio: definizione dei seguenti termini-chiave: segno, codice, parlante, mondo, dizionario-sintassi, proposizione, discorso, ipotesi, dubbio, interpretazione, simbolo, connotazione ideologica, cultura.
2) Il confronto tra G. Bergmann e F. Rossi-Landi su linguaggio/lingua;
3) Basi materiali e storia naturale della significazione; l’uso estetico del linguaggio; il linguaggio come sistema di modellazione; il rapporto lingua/cultura/ideologia.

Testi di riferimento:
1) Appunti dalle lezioni e un testo a scelta tra i seguenti:

Ponzio, A. - Calefato, P. - Petrilli, S., Fondamenti di filosofia del linguaggio, Laterza 1999.
S. Auroux, La filosofia del linguaggio, Editori Riuniti.
U. Eco, Semiotica e filosofia del linguaggio, Einaudi.

2) F. Rossi-Landi-G. Bergmann, Analisi del linguaggio e ideal language in filosofia, (a cura di C. Zorzella Cappi e M. Cappi), Zel Edizioni 2011.

3) Un testo a scelta tra i seguenti:
G. Prodi, Gli artifici della ragione, Edizioni del Sole 24 ore 1987.
T. Sebeok, Segni, Carocci 2003.
R. Barthes, Elementi di semiologia, Einaudi.
J.M.Lotman – B. A. Uspenskij, Tipologia della cultura, Milano, Bompiani 2001.
F. Rossi-Landi, Il linguaggio come lavoro e come mercato, Bompiani 2003.
F. Rossi-Landi, Semiotica e ideologia, Bompiani 2003.

Altre informazioni:
Altre indicazioni bibliografiche verranno date durante lo svolgimento del corso.
Testi di riferimento: Ponzio, A. - Calefato, P. - Petrilli, S.,, Fondamenti di filosofia del linguaggio. Bari: Laterza, 1999. Cerca nel catalogo
S. Auroux, La filosofia del linguaggio. Roma: Editori Riuniti, 2001. Cerca nel catalogo
U. Eco, Semiotica e filosofia del linguaggio. Torino: Einaudi, 1984. Cerca nel catalogo
F. Rossi-Landi-G. Bergmann (a cura di C. Zorzella Cappi e M. Cappi),, Analisi del linguaggio e ideal language in filosofia. Treviso: Zel, 2011. in corso di stampa
G. Prodi, Gli artifici della ragione. --: Edizioni del Sole 24 ore, 1987. Cerca nel catalogo
T. Sebeok, Segni. Roma: Carocci, 2003. Cerca nel catalogo
R. Barthes, Elementi di semiologia. Torino: Einaudi, --. Cerca nel catalogo
J.M.Lotman – B. A. Uspenskij, Tipologia della cultura. Milano: Bompiani, 2001. Cerca nel catalogo
F. Rossi-Landi, Il linguaggio come lavoro e come mercato. Milano: Bompiani, 2003. Cerca nel catalogo
F. Rossi-Landi, Semiotica e ideologia. Milano: Bompiani, 2003. Cerca nel catalogo
Metodi didattici:
Metodi di valutazione:
Altro: