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a Ciclo Unico
MEDICINA E CHIRURGIA
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)
Insegnamento
PSICOLOGIA, SOCIOLOGIA AMBIENTALE E DIRITTO PENALE
MEP3053142, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO) (Ord. 2011)
ME1861, ordinamento 2011/12, A.A. 2013/14
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Curriculum GENERICO - SEDE DI PADOVA [999PD]
Crediti formativi 8.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PSYCHOLOGY, ENVIRONMENTAL SOCIOLOGY AND CRIMINAL LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Medicina Molecolare
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile SUSANNA FALCHERO 000000000000
Altri docenti LUCA ORAZI
IVANO SPANO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Scienze della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro IUS/17 3.0
CARATTERIZZANTE Scienze umane e psicopedagogiche M-PSI/01 4.0
CARATTERIZZANTE Scienze umane e psicopedagogiche SPS/07 1.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 8.0 80 120.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2013
Fine attività didattiche 25/01/2014

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 Commissione 2013/2014 sede di Padova 01/10/2013 30/09/2014 FALCHERO SUSANNA (Presidente)
ORAZI LUCA (Membro Effettivo)
SPANO IVANO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono richiesti prerequisiti.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Al termine del percorso saranno acquisite conoscenze relative al funzionamento delle abilità cognitive (percezione, attenzione, emozioni, apprendimento, memoria, capacità di problem solving, modalità di giudizio e ragionamento), ai loro limiti (errori percettivi, problemi di attenzione, change blindness, effetti di stressori ambientali, euristiche di ragionamento e fallacie logiche) e al loro ruolo nella genesi degli incidenti.
Saranno inoltre acquisite conoscenze relative alla percezione e valutazione del rischio, alla gestione dei segnali deboli, alle insidie mentali in cui si può incorrere nell'analisi degli incidenti, alla promozione della sicurezza e progettazione di sistemi resilienti.
Gli studenti sapranno inoltre delineare la struttura e i principali istituti del Diritto Penale, con particolare attenzione ai reati di parte speciale contro la P.A., la Giustizia e la Persona nonché alle disposizioni penali in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed ambientale, la responsabilità amministrativa degli enti e le fattispecie di reato che la generano. Avranno inoltre acquisito conoscenze relative al Diritto Processuale Penale, focalizzando l'attenzione sul Libro V, Titoli I-V del Codice di Procedura Penale a su casi inerenti fattispecie di reato in materia di salute e sicurezza sul lavoro e ambiente, e all'attività e gli atti di polizia giudiziaria.
Infine saranno acquisite le principali nozioni relative al rapporto tra sistemi naturali e sistemi sociali.
Modalita' di esame: Prove scritte: con domande a risposta aperta (modulo Psicologia), con domande a risposta chiusa e aperta (modulo Diritto), elaborazione di un tema (modulo Sociologia).
Criteri di valutazione: Si intende valutare la comprensione del funzionamento delle abilità cognitive (fattore umano) e del loro ruolo nella percezione/valutazione del rischio, nella promozione della sicurezza e nell'organizzazione di sistemi resilienti.
Verrà valutata inoltre la comprensione dei principali istituti del Diritto Penale, nonché la capacità di affrontare casi teorici-pratici dimostrando la conoscenza dell'attività e degli atti di polizia giudiziaria necessari.
Infine verrà valutata la capacità di applicare i concetti base della sociologia all'interazione uomo/ambiente.
Contenuti: Percezione ed errori percettivi; attenzione: distribuita, sostenuta, vigilanza, monitoraggio e consapevolezza; problemi attentivi e change blindness; stressori ambientali e loro effetto sulle abilità cognitive; attenzione rigenerata; apprendimento e memoria; emozioni; problem solving; pensiero, giudizio e ragionamento; euristiche di ragionamento e fallacie logiche; incidenza del fattore umano nella genesi degli incidenti; trappole mentali nell'analisi degli incidenti; promuovere la sicurezza e progettare sistemi resilienti.
Argomenti di Diritto penale sostanziale e applicazione a casi teorico-pratici per affrontare i quali è necessario far riferimento sia al diritto penale sostanziale sia a quello procedurale.
Principali tematiche della sociologia dell'ambiente e relazione bidirezionale sistema sociale umano/sistema naturale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali, supportate da slides e altro materiale.
Gli argomenti più rilevanti vengono affrontati con discussione di casi reali tratti dalla letteratura scientifica internazionale e/o dalla recente giurisprudenza.
La discussione collettiva dei casi reali è finalizzata a far emergere l'autonomia di pensiero e di giudizio nell'applicazione di quanto appena appreso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Slides di Psicologia fornite dalla docente quale supporto logistico all'organizzazione dello studio; articoli tratti dalla letteratura scientifica internazionale per la discussione collettiva dei casi; eventuali materiali di approfondimento extracurricolari forniti a richiesta degli studenti.
Per il modulo di Diritto i testi di riferimento sono il Codice penale e il Codice di Procedura Penale e Leggi Complementari (in edizione aggiornata).
Testi di riferimento:
  • Fabrizio Bracco, Promuovere la sicurezza. La gestione dei rischi nelle organizzazioni complesse.. Roma: Carocci, 2013.
  • Maria Rosa Baroni e Valentina D'Urso, Psicologia generale. Torino: Einaudi, 2004. capitoli 3-8, 11 Cerca nel catalogo