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a Ciclo Unico
SCIENZE POLITICHE
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Insegnamento
FONDAMENTI ROMANISTICI DEL DIRITTO EUROPEO
SPN1032739, A.A. 2011/12

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2011/12

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DIRITTO DELL'ECONOMIA
SP1841, ordinamento 2011/12, A.A. 2011/12
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Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese ROMAN FOUNDATIONS OF EUROPEAN LAW
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO

Docenti
Responsabile ROBERTO GIAMPIERO FRANCESCO SCEVOLA IUS/18

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
SPN1032737 STORIA DEL DIRITTO ROBERTO GIAMPIERO FRANCESCO SCEVOLA

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE storico-giuridico IUS/18 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 05/03/2012
Fine attività didattiche 16/06/2012
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno.
Risultati di apprendimento previsti: Nel corso saranno illustrate le categorie fondamentali del diritto occidentale derivate dal 'sistema' romano, sì da fornire gli strumenti che consentono di comprendere l’ordine espositivo dello 'ius' e di pervenire alle ragioni di determinate scelte normative attualmente controverse, individuandone le possibili soluzioni sotto i profili metodologico e sostanziale.
Contenuti: Il corso mira ad indagare e chiarire i caratteri di alcuni istituti basilari del sistema privatistico alla luce della 'dialettica incessante' tra legislazione degli stati nazionali, progetti di codificazione europea e scienza giuridica, nella convinzione che la conoscenza di quest'ultima - laddove prende le mosse dall’elaborazione romana ed impronta ad essa i propri svolgimenti - consente di accrescere la capacità di analisi e di affinare la sensibilità dell'interprete rispetto ai problemi attinenti alla comprensione o alla formazione del dato positivo.
Programma: Saranno esaminati i principali istituti che, originatisi nell’esperienza giuridica romana, connotano il diritto occidentale. Premesse alcune nozioni fondamentali sul diritto delle persone e della famiglia, verranno analizzati in diritto romano (inteso come piattaforma per la posteriore evoluzione dei temi indicati) fatti e negozi giuridici, obbligazioni e contratti (con le annesse problematiche scaturenti dall'individuazione delle fonti e delle distinte forme di responsabilità), nonchè prospettati aspetti attinenti all'appartenenza dei beni: inoltre, saranno indicati i lineamenti essenziali del processo romano (privato e criminale).
Infine, un argomento (sovranità e stato di eccezione secondo l'impostazione biopolitica) sarà studiato in prospettiva storica, giuridica e politologica, sì da individuare gli elementi emblematici di uno tra i paradigmi della modernità maggiormente controversi e culturalmente fecondi alla luce di miltiformi e recenti ricerche.
Testi di riferimento: M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano. Torino: Giappichelli, 2001. Va omesso il capitolo ottavo, sulle successioni 'mortis causa' Cerca nel catalogo
L. Garofalo, Biopolitica e diritto romano. Napoli: Jovene, 2008. Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: Il manuale di M. Marrone è riservato ai non frequentanti, mentre il testo di L. Garofalo (integrante la 'parte speciale') deve essere studiato da tutti senza distinzioni.
Metodi didattici: Esposizione dell'argomento trattato e discussione delle principali problematiche connesse.
Metodi di valutazione: L’esame consiste in una prova orale.
Altro: Si segnala che i frequentanti potranno studiare sugli appunti delle lezioni (integrati dal materiale distribuito dal docente durante il corso), ferma restando l'obbligatorietà del testo di L. Garofalo per la parte speciale.