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a Ciclo Unico
LETTERE E FILOSOFIA
SCIENZE FILOSOFICHE
Insegnamento
FILOSOFIA MORALE
LE10103005, A.A. 2012/13

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE FILOSOFICHE
LE0614, ordinamento 2008/09, A.A. 2012/13
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese MORAL PHILOSOPHY
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROMANA BASSI M-FIL/03

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE10103005 FILOSOFIA MORALE ROMANA BASSI LE0613

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-FIL/03 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2012
Fine attività didattiche 26/01/2013

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: a) Conoscenza dei problemi e dei metodi specifici della disciplina;
b) Analisi dei concetti di prudenza, abito, virtù, equità, pietà;
c) Lettura critica di un classico della filosofia.
Contenuti: La dinamica costitutiva con cui Vico fa derivare virtù morali e civili dalla sfera delle passioni umane costituisce la chiave interpretativa per una rilettura della Scienza nuova. Si intende approfondire, oltre e al di là del giusnaturalismo, l’analisi dei concetti di “prudenza”, “abito”, “virtù”, “equità”, “pietà” colti nei rapporti con una nozione di natura umana la cui attitudine alla socievolezza resta iscritta entro il “plesso pudore-timore” da un lato, e l’aspirazione ad un utile universale dall’altro.
Programma: Testi di riferimento:

- appunti dalle lezioni;

-) G. Vico, Principi di scienza nuova (1744). Si richiede la lettura dell'opera integrale. Si consiglia l'edizione commentata in G. Vico, Opere, a c. di A. Battistini, Milano, Mondadori, 1999 II ed., pp. 411-971.

-) R. Bassi, Tra natura e mito: la genesi dei costumi nella «Scienza nuova», in Ethos e natura. Ricerche sul significato dell’etica per la modernità, Bibliopolis, Napoli 2009, pp. 321-357.
Testi di riferimento:
Metodi didattici: lezione frontale
Metodi di valutazione: esame orale
Altro: Agli studenti impossibilitati a frequentare si richiede inoltre la lettura di un testo a scelta tra i seguenti:
-) E. Nuzzo, Tra religione e prudenza. La “filosofia pratica” di Giambattista Vico, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2007;
-) R. Caporali, La tenerezza e la barbarie. Studi su Vico, Liguori, Napoli 2006;
-) F. Botturi, La sapienza della storia. Giambattista Vico e la sua filosofia pratica, Vita e Pensiero, Milano 1991.