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a Ciclo Unico
SCIENZE POLITICHE
ECONOMIA INTERNAZIONALE
Insegnamento
ECONOMIA DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE
SP01122512, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
ECONOMIA INTERNAZIONALE
SP1424, ordinamento 2008/09, A.A. 2013/14
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ECONOMICS OF COMMERCIAL DISTRIBUTION
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali "Marco Fanno"
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MAURO GIACOMAZZI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative SECS-P/08 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2013
Fine attività didattiche 25/01/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2017/18 Ord.2014

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 Commissione A.A. 2014/15 01/10/2014 30/09/2015 CAPPELLARI ROMANO (Presidente)
ALVISI ALBERTO (Membro Effettivo)
CAMPAGNOLO DIEGO (Membro Effettivo)
FURLAN ANDREA (Membro Effettivo)
POZZANA ROBERTO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Utile aver svolto precedentemente un corso di economia aziendale e uno di marketing.
Conoscenza degli strumenti informatici di base.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gestire in modo autonomo e critico gli strumenti fondamentali del piano industriale. Economico/reddituali, finanziari, commerciali, fiscali.

Nel mercato industriale internazionale la quota maggiore di profitti netti disponibili è associata alla distribuzione commerciale. Con Cina, India, e molti “low cost countries” in grado di beneficiare di un vantaggio competitivo incolmabile in termini di ritorno sulla produttività industriale, l’eccellenza distributiva è la principale leva per il raggiungimento di risultati reddituali significativi. Si configura dunque uno scenario in cui le imprese europee ed americane sono obbligate a sviluppare attività di sourcing, partecipazioni e acquisizioni dirette in tutti i mercati del mondo, presidiando contestualmente con metodologie rigorose le proprie reti di distribuzione internazionali.
Dopo una breve introduzione sulle diverse strutture di organizzazione distributiva, il corso assume un taglio fortemente operativo, privilegiando la descrizione dei processi, dei programmi di intervento, dei modelli economico-finanziari di riferimento, della reportistica direzionale, anziché il loro approfondimento teorico. Le lezioni rendono infatti disponibili gli strumenti pratici per la costruzione di una matrice di controllo di gestione, indispensabile per la valutazione della reddittività netta associata ad un determinato prodotto, cliente, o commessa. Proprio perché metodologie essenziali per l’assunzione di decisioni commerciali ponderate, i temi del controllo di gestione assorbiranno un terzo del totale del corso.
Completata la frequenza, lo studente saprà dunque applicare e gestire le leve fondamentali della pianificazione commerciale e del controllo di gestione, e utilizzerà in autonomia alcuni dei modelli più importanti di programmazione dell’area commerciale. Sarà in grado di svolgere valutazioni di convenienza economica a fondamento di un piano industriale e potrà reperire ed analizzare dati (commerciali, economici e finanziari), fissare parametri obiettivo, sviluppare un modello esecutivo e simularne gli effetti.
Conoscerà le metodologie operative per la pianificazione dell’impatto fiscale nei gruppi internazionali, ne saprà valutare la congruità e saprà creare la documentazione necessaria allo sviluppo di un modello.
Avrà le conoscenze idonee a condurre una ricerca di approvvigionamento internazionale su scala mondiale, e disporrà dei principali elementi di valutazione di convenienza nella creazione di strutture societarie attraverso i canali di Hong Kong comparati a quelli della Cina continentale, solo per citare uno dei tanti esempi possibili.
Verrà sempre coinvolto nello sviluppo di casi aziendali reali, per ognuno degli argomenti oggetto del corso, il quale in definitiva si propone di fornire un bagaglio professionale immediatamente disponibile per un rapido ingresso nel mondo del lavoro.
Modalita' di esame: Esame orale:
Per i frequentanti l’esame sarà fortemente orientato alla discussione di un caso concreto che preveda l’applicazione degli strumenti teorici forniti dal corso.
Per i non frequentanti l’esame consisterà essenzialmente nella verifica dei concetti presenti nella bibliografia indicata.
Criteri di valutazione:
Contenuti: Argomenti trattati:

1.1 rete di distribuzione commerciale: aspetti operativi fondamentali
1.2 utilizzo del margine di contribuzione (vincoli economico finanziari nel piano distributivo)
1.3 segmentazione operativa del mercato e valutazioni di efficienza operativa
1.4 modelli di pianificazione ed organizzazione delle politiche commerciali per il retail
1.5 modelli di reti di vendita e di distribuzione: pianificazione operativa e sostenibilità finanziaria

2.1 budget area commerciale come elemento del piano di distribuzione commerciale
2.2 aspetti di controllo economico/finanziario per il piano di distribuzione commerciale
2.3 cash flow previsionale e consuntivo: rapporti di redditività nel piano distributivo
2.4 modelli di simulazione finanziaria per lo sviluppo dei canali di vendita
2.5 tecniche di controllo di gestione e loro modalità di utilizzo
2.6 dalla distinta base di prodotto al full cost di stabilimento
2.7 costruzione della matrice di redditività nel caso del processo industriale (costi standard)
3.1 costruzione della matrice di redditività nel caso di attività su commessa
3.2 analisi della profittabilità del cliente come fondamento della pianificazione distributiva
3.3 l’utilizzo del controllo di gestione nelle politiche di “transfer pricing” intragruppo
3.4 fondamenti di fiscalità internazionale a supporto dello sviluppo internazionale dei gruppi
3.5 l’utilizzo del controllo di gestione negli approvvigionamenti internazionali
3.6 gestione dei rapporti commerciali con i mercati dei paesi emergenti (sourcing, Cina e India)
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Dopo una breve introduzione sui concetti cardine e propedeutici della materia, le lezioni tratteranno di volta in volta un caso reale relativo ad una società industriale o commerciale. Agli studenti verrà richiesto di elaborare soluzioni, vagliare ipotesi alternative, determinare processi di massimizzazione reddituale o di sostenibilità finanziaria per un dato segmento di piano industriale, verificando l’effettivo perseguimento o meno dei risultati fissati.
Spesso la base di partenza della lezione sarà lo studio di un documento di lavoro originale che verrà fornito agli studenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Per i frequentanti:
Appunti delle lezioni e materiali forniti durante il corso (casi, modelli, reportistica, documenti di analisi)

Per i non frequentanti:
GRANT ROBERT, L’analisi strategica per le decisioni aziendali, III edizione, Il Mulino, Bologna, ultima edizione
Testi di riferimento:
  • GRANT ROBERT, L’analisi strategica per le decisioni aziendali (III edizione). Bologna: Il Mulino, 2006. Cerca nel catalogo