Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
SCIENZE POLITICHE
POLITICA INTERNAZIONALE E DIPLOMAZIA
Insegnamento
DIRITTI UMANI E GIUSTIZIA INTERNAZIONALE
SPL1000097, A.A. 2012/13

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
POLITICA INTERNAZIONALE E DIPLOMAZIA
SP1426, ordinamento 2008/09, A.A. 2012/13
N0
porta questa
pagina con te
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HUMAN RIGHTS AND INTERNATIONAL JUSTICE
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile COSTANZA MARGIOTTA BROGLIO MASSUCCI IUS/20

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SPL1000097 DIRITTI UMANI E GIUSTIZIA INTERNAZIONALE COSTANZA MARGIOTTA BROGLIO MASSUCCI SP1425

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
A SCELTA DELLO STUDENTE A scelta dello studente IUS/20 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 04/03/2013
Fine attività didattiche 15/06/2013
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2018/19 Ord.2008

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti:
Risultati di apprendimento previsti: Obiettivo del corso “Diritti umani e giustizia internazionale” è fornire un orientamento fra alcuni dei problemi concernenti l’internazionalizzazione dei diritti umani. Il primo obiettivo è quello di riconoscere la schiavitù quale "la più orrenda tra tutte le privazioni dei diritti umani" come recentemente affermato dal Congresso statale della Virginia (25 febbraio 2007). Al termine del corso lo studente conosce gli sviluppi delle vecchie e nuove schiavitù e del loro traffico nell’ambito globale e il loro legame con il fenomeno del colonialismo, nonché come entrambi i fenomeni, lo schiavismo e il colonialismo, siano all'origine del razzismo, della discriminazione, della xenofobia e dell'intolleranza nei confronti dei discendenti dei popoli che hanno subito la schiavitù e/o il colonialismo. Inoltre lo studente conoscerà gli strumenti giuridici volti a proibire la schiavitù e il traffico degli schiavi in ambito internazionale, a porre fine al colonialismo e infine l'attuale relazione fra strumenti giuridici e discriminazione razziale.
Contenuti: Il corso sarà dedicato a "SCHIAVITU', DISCRIMINAZIONE RAZZIALE E DIRITTO" con particolare riguardo al colonialismo.
L’attività formativa riguarderà lo studio approfondito dei seguenti argomenti:
-1. Evoluzione storica della schiavitù (vecchia e nuova) e della sua tratta, con particolare attenzione al fenomeno negli Stati Uniti; sua definizione attraverso l’analisi degli strumenti giuridici internazionali fino alla sua abolizione e attraverso l'analisi dei "codici neri" schiavisti; verrà anche analizzato il processo che condurrà all'emancipazione degli schiavi grazie alle molteplici forme di resistenza, di sabotaggio della disciplina del lavoro e di fuga dalle piantagioni degli schiavi stessi.
- 2. Il legame colonialismo - schiavitù e i processi giuridici che li hanno accompagnati e che vi hanno poi posto fine; il diritto di fronte alla schiavitù e al colonialismo
- 3. Colonialismo e schiavitù all'origine della discriminazione razziale e strumenti giuridici internazionali relativi alla discriminazione razziale
- 4. Differenza razziale, discriminazione e razzismo nelle nuove società multiculturali: legge, razza e diritti. Le "critical race theories" (teorie giuridiche critiche della razza) negli Stati Uniti ed in Europa.
Programma: Il corso intende anzitutto approfondire, sotto il profilo filosofico e teorico-giuridico, alcuni problemi concernenti l’internazionalizzazione dei diritti umani. Il tema centrale del corso riguarderà il rapporto fra "SCHIAVITU', DISCRIMINAZIONE RAZZIALE E DIRITTO" con particolare riguardo al fenomeno del colonialismo. Verrà anzitutto proposta l'analisi dell'evoluzione storica della schiavitù (vecchia e nuova) e della sua tratta, con particolare attenzione al fenomeno negli Stati Uniti; inoltre si analizzerà la sua definizione attraverso gli strumenti giuridici internazionali fino all'abolizione della tratta degli schiavi e all'abolizione completa della schiavitù; nel quadro del diritto interno si procederà all'analisi dei c.d. "codici neri" schiavisti, proponendo anche un'analisi della giurisprudenza statunitense nei casi relativi alla schiavitù. Verrà anche approfondito il processo che condurrà all'emancipazione degli schiavi grazie alle molteplici forme di resistenza, di sabotaggio della disciplina del lavoro e di fuga dalle piantagioni degli schiavi stessi.
In secondo luogo, il corso intende mostrare lo stretto legame fra colonialismo e schiavitù e i processi giuridici che li hanno accompagnati e gli strumenti giuridici grazie ai quali si è posto fine ad essi. Si mostrerà, inoltre, come entrambi i fenomeni, lo schiavismo e il colonialismo, siano all'origine del razzismo, della discriminazione, della xenofobia e dell'intolleranza nei confronti dei discendenti dei popoli che hanno subito la schiavitù e/o il colonialismo. Si procederà a documentare quali siano gli strumenti giuridici internazionali atti a porre un rimedio alla discriminazione razziale
In terzo ed ultimo luogo, si approfondiranno la differenza razziale, la discriminazione e il razzismo nelle nuove società multiculturali e si mostrerà il rapporto fra diritto, razza e potere. Questo avverrà grazie all'analisi della "Critical race theory", una teoria giuridica post-moderna che mostra con chiarezza le interne contraddizioni dei sistemi giuridici che, fondati sulla tutela costituzionale del valore dell'eguaglianza, possono tuttavia generare e giustificare la discriminazione razziale.
Testi di riferimento: M. Barberis C.Margiotta, "Ragion pratica", numero dedicato alla schiavitù. Bologna: Il Mulino, 2010. n. 35, pp. 329-488
K. Thomas G. Zanetti, Legge, razza e diritti. La Critical Race Theory negli Stati Uniti. Reggio Emilia: Diabasis, 2005.
T. Casadei S. Mattarelli, Il senso della Repubblica - Schiavitù. Milano: Francoangeli, 2009.
O. Pétré-Grenoilleau, La tratta degli schiavi. Saggio di storia globale. Bologna: Il Mulino, 2006.
T. Casadei (a cura di), Differenza razziale, discriminaione e razzismo nelle società multiculturali (vol. I). Società multiculturale e questioni razziali. Reggio Emilia: Diabasis, 2007.
F. Douglas, Memorie di uno schiavo fuggiasco. roma: manifestolibri, 2011.
P. Delpiano, La schiavitù in età moderna. Roma-Bari: Laterza, 2009.
A. Césaire, Discorso sul colonialismo. Verona: ombre corte, 2010.
W.E.B. Du Bois, Sulla linea del colore. Razza e democrazia negli Stati Uniti e nel mondo. a cura di S. Mezzadra. Bologna: Il Mulino, 2010.
G. Chamayou, Le cacce all'uomo. roma: manifestolibri, 2010.
A. Curcio, M. Mellino, La razza al lavoro. Roma: Manifestolibri, 2012.
Bartoli C., Razzisti per legge. L'italia che discrimina. Roma-Bari: Laterza, 2012. Cerca nel catalogo
Beltramini Enrico, L'America post-razziale.Razza, politica e religione dalla schiavitù a Obama. Torino: Einaudi, 2012. Cerca nel catalogo
Mellino Miguel, Cittadinanze postcoloniali. Roma: Carocci, 2013.
Fioravanti Marco, Il pregiudizio del colore. Diritto e giustizia nelle Antille francesi durante la Restaurazione. Roma: Carocci, 2012.
Wieviorka Michel, Il razzismo. Roma-Bari: Laterza, 2000. Cerca nel catalogo
Thomas Casadei (a cura di), DIRITTI UMANI E SOGGETTI VULNERABILI.. torino: Giappichelli, 2012.
Lindsay Lisa, Il commercio degli schiavi. Bologna: Il Mulino, 2011. Cerca nel catalogo
Note ai testi di riferimento: Gli studenti frequentanti porteranno obbligatoriamente all'esame il libro di Chamayou, il libro di Delpiano, il libro di A. Césaire e un'altro a scelta fra i testi indicati.
Metodi didattici: ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA:Le attività didattiche saranno articolate attraverso lezioni frontali e, obbligatoriamente, attraverso lavori individuali o di gruppo degli studenti, che saranno chiamati a discutere e approfondire aspetti specifici degli argomenti proposti nel corso. I testi indicati in "Testi di riferimento" servono per l'organizzare il lavoro degli studenti durante il corso.


IL CORSO si tiene nel secondo semestre, il materdì 12.30-14.30 aula 1 Cesarotti, il mercoledì 12.30-1430 aula 1 Cesarotti e il giovedì 10.30-12.30 aula R
Metodi di valutazione: Esame ORALE. Per gli studenti frequentanti: il corso si svolgerà in parte attraverso lezioni frontali, in parte coinvolgendo direttamente gli studenti, che saranno chiamati a discutere aspetti specifici degli argomenti proposti, sulla base di attività di approfondimento individuali
Altro: Programma per gli studenti NON FREQUENTANTI:
1) C. Margiotta, L’ultimo diritto. Profili storici e teorici della secessione, Il Mulino, Bologna, 2005.
2) numero monografico della rivista "Ragion Pratica" (Il mulino, bologna) numero 2, 2009, la parte I dedicata a "FRONTIERE" (circa 120 pp.)
3) J.C. Calhoun, Secessione e libertà, a cura di C. Margiotta, La Rosa Editrice, Torino, 2007.