Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
SCIENZE DELLA FORMAZIONE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Insegnamento
TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE
SFO2042689, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
SF1333, ordinamento 2011/12, A.A. 2013/14
N0
porta questa
pagina con te
Curriculum SCIENZE DELL'EDUCAZIONE [002PD]
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese THEORY OF ARGUMENTATION
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ADELINO CATTANI

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE03109235 TEORIA DELL'ARGOMENTAZIONE ADELINO CATTANI LE0599

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche M-FIL/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2013
Fine attività didattiche 25/01/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2011

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
6 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 CATTANI ADELINO (Presidente)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)
SCILIRONI CARLO (Membro Effettivo)
5 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 CATTANI ADELINO (Presidente)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)
SCILIRONI CARLO (Membro Effettivo)
4 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 CATTANI ADELINO (Presidente)
FABRIZIANI ANNA VITTORIA (Membro Effettivo)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)
SCILIRONI CARLO (Membro Effettivo)
2 2014/15 01/10/2014 30/09/2016 CATTANI ADELINO (Presidente)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)
SCILIRONI CARLO (Supplente)
1 Commissione 2013/2014 01/10/2013 30/09/2014 CATTANI ADELINO (Presidente)
GRIGENTI FABIO (Membro Effettivo)
SCILIRONI CARLO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Non è richiesto nessun prerequisito specifico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: 1- Conoscenza e comprensione
* Conoscenza delle principali nozioni di teoria dell'argomentazione.
* Capacità di produrre ragionamenti consistenti e convincenti.
* Capacità di valutare e far fronte a ragionamenti inconsistenti benché persuasivi.
* Capacità di discernere validità logica ed efficacia retorica.

2- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
* Capacità di applicare la teoria alla pratica dell'argomentazione.
* Capacità di gestire interscambi discorsivi di natura sia cooperativa sia conflittuale.
* Capacità di interagire discorsivamente e di replicare in situazioni di dibattito soprattutto polemico.
* Capacità di valutare l'esito di un dibattito.
Modalita' di esame: Struttura e descrizione della verifica di profitto: La prova d'esame, scritta, sarà costituita da tre quesiti aperti più una quinta domanda-test, che consiste nella valutazione di accettabilità di una serie di argomenti proposti o nella valutazione dei pro e contro di una questione controversa.
Criteri di valutazione: L'esame di Teoria dell'argomentazione è volto ad accertare le capacità critico-argomentative-elocutive del candidato.
Saranno pertanto oggetto mirato di valutazione 1. contenuti, 2. controargomentazione e 3. stile.
I. Contenuto:
1. Qualità degli argomenti
2. Quantità dei dati assunti
3. Pertinenza degli interventi
II. Controargomentazione:
1. Capacità di confutare le tesi avverse
2. Capacità di replicare alle obiezioni
III. Elocuzione:
1. Lucidità di esposizione
2. Proprietà di linguaggio
3. Personalità dello stile espositivo
Contenuti: I. CENNI DI TEORIA E STORIA DELLA RETORICA
1. Retorica: la parola e la cosa. Retorica e sofistica. Retorica "bianca" e retorica "nera". Retorica come teoria e come prassi. La leggenda delle origini. Protagora e Gorgia. La tradizione antiretorica.
2. Retorica e logica. Argomentare e dimostrare. Persuadere e convincere. Come distinguere un fatto da una opinione, un argomento da un non-argomento, un discorso fatto per informare e uno usato per esprimere un giudizio, un testo descrittivo ed uno valutativo.
3. Perelman e il rilancio contemporaneo della retorica dell'argomentazione vs. retorica dello stile. La letteraturizzazione della retorica. Figure e argomenti.
4. Le radici aristoteliche della teoria dell'argomentazione. Retorica, Topici, Confutazioni sofistiche.
5. Teoria degli status. Quintiliano. Erasmo.
6. Le tre vie del ragionamento: dal particolare al generale, dal generale al particolare, dal simile al simile. Fatti, principi, analogie. Argomenti retorici. Induzione e deduzione retoriche: esempio ed entimema. Ragionamento per analogia. Abduzione.
7. Come dirlo? «Tutta la capacità di chi parla sta nel saper ampliare o attenuare».
8. Retorica e implicito. Come dire senza dire.
9. La magia delle parole: dal linguaggio che incanta all'atto performativo.
10. Retorica e pragmalinguistica. «Come fare cose con le parole»: atti linguistici.

II. BOTTA E RIPOSTA: TEORIA E PRATICA DEL DIBATTITO
11. Il lessico del discutere. La tradizione dei discorsi duplici.
12. Cause, motivi, ragioni di un conflitto interpretativo. Dato fattuale vs. interpretazione. Pregnanza teorica delle osservazioni.
13. Tre operazioni base dell'argomentare: reperire, presentare, valutare. Reperire. Argomenti da inventare e argomenti da scoprire. Tecniche dell'inventio.
14. Presentare. L'ordine. Il modo. Come dirlo. La parola figurata.
15. Valutare. Criteri di accettabilità. Fallacie. Discorsi ingannevoli: fallacie colpose e dolose.
16. Tipologia dei dibattiti. Cinque modi di discutere.
17. Cosa è bene fare. Le regole del dialogo cooperativo. «La discussione è una guerra si dice»; ma può essere anche altro: negoziato, gioco, viaggio, edificazione. L'importanza dei campi metaforici.
18. Cosa non si dovrebbe fare. Le mosse del perfetto polemista.
19. Tecniche e stratagemmi. Come dire il falso dicendo il vero. Quando lo humor diventa un argomento.
20. Valore, funzione e limiti del dibattere. Funzione ecologica di una educazione al dibattito.

III. DISCUSSIONE COOPERATIVA E DISCUSSIONE CONFLITTUALE
21. Due registri: cooperativo e conflittuale. Dialogo e polemica.
22. Le tre componenti di una discussione: due parti che discutono tra loro su una questione per influenzare qualcuno. a) Chi discute. b) Che cos'è in discussione. c) Perché si discute. L'importanza dell'uditorio
23. Il ruolo della conflittualità nella discussione. Non solo è impossibile, ma non è nemmeno necessario né opportuno eliminare il conflitto discorsivo.
24. I pro e i contro: sostenere la propria tesi e confutare la tesi avversaria.
25. Botta e risposta: la costruzione del controargomento. Replicare ad un ragionamento deduttivo, a un ragionamento induttivo, ad un ragionamento per analogia.
26. La manipolazione retorica del discorso. Il linguaggio dell'inganno e l'inganno nel linguaggio. Parlare per chiarire e parlare per oscurare.
27. Versatilità linguistica e concettuale: la copia.
28. Filosofi contro oratori
29. Le «regole del buon disputante» e le «regole del perfetto polemista»: loro confluenza in un «decalogo dei diritti del libero disputante»
30. Vogliamo una persona che sa parlare bene o una persona per bene che sa parlare? «Vir bonus dicendi peritus»: ideale utopico o regolativo?
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Metodi didattici: La parte storico-teorica del corso sarà svolta in forma di lezione. La parte che prevede l'analisi critica di dibattiti reali, l'individuazione degli snodi problematici e degli argomenti viziati richiederà la partecipazione attiva e continuativa dei frequentanti.
Sono previste attività applicative, all’interno del corso, consistenti in: 1. esercitazioni pratiche, gestite in aula da esperti, su alcune operazioni base dell'argomentare: a. reperire e scegliere, b. ordinare e presentare, c. valutare gli argomenti; 2. esame di filmati a contenuto argomentativo; 3. presentazione ed analisi di dibattiti reali tratti dagli incontri del torneo di disputa, Palestra di botta e risposta.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Eventuali materiali integrativi di studio saranno resi disponibili nella pagina del corso:
https://elearning.unipd.it/fisppa/course/view.php?id=292
Testi di riferimento:
  • Adelino Cattani, Dibattito. Doveri e diritti, regole e mosse. Napoli: Loffredo Editore - University Press, 2012. Testo base n. 1 per frequentanti Cerca nel catalogo
  • Adelino Cattani, 50 discorsi ingannevoli. Argomenti per difendersi, attaccare, divertirsi. Nuova edizione.. Padova: Edizioni GB, 2011. Testo base n. 2 per frequentanti Cerca nel catalogo
  • Adelino Cattani, Come dirlo? Parole giuste, parole belle. Napoli: Loffredo Editore - University Press, 2008. Testo n. 3, aggiuntivo, per per non frequentanti. S'intende per frequentante chi è presente ad almeno 2/3 delle lezioni in aula. Cerca nel catalogo