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a Ciclo Unico
SCIENZE POLITICHE
ECONOMIA INTERNAZIONALE
Insegnamento
ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI
SPL1001785, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2012/13

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
ECONOMIA INTERNAZIONALE (Ord. 2012)
SP1418, ordinamento 2012/13, A.A. 2013/14
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese MANAGEMENT OF FIRMS IN THE POST-MANUFACTURING SERVICE ECONOMY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali "Marco Fanno"
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile FIORENZA BELUSSI SECS-P/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Aziendale SECS-P/08 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 03/03/2014
Fine attività didattiche 14/06/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2015/16 Ord.2013

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
3 Commissione A.A. 2014/15 01/10/2014 30/09/2015 BELUSSI FIORENZA (Presidente)
ORSI LUIGI (Membro Effettivo)
SEDITA SILVIA RITA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di approfondire gli elementi teorici e gestionali legati al management delle imprese dei servizi.
Il primo obiettivo del corso è di trasmettere le conoscenze teoriche che supportano in generale le dinamiche aziendali (aumento delle capabilities, decisioni strategiche sul make or buy, attività innovativa delle imprese, e costruzione di business model innovativi).
Le conoscenze teoriche acquisite saranno applicate, durante il corso, a casi aziendali e di distretti/clusters.
Al termine del corso e dopo aver superato la prova d’esame lo studente avrà sviluppato conoscenze di base sulle teorie e i modelli della gestione delle imprese dei servizi, acquisendo le capacità di applicare le conoscenze teoriche
(applying knowledge), di giudicare in autonomia (making judgements), e di interpretare le linee di tendenza emergenti nel settore dei servizi e nella terziarizzazione delle imprese manifatturiere.
Modalita' di esame: L’esame è scritto, con possibile integrazione orale per gli studenti che hanno superato la prova scritta. La struttura dell'esame per studenti frequentanti sarà illustrata durante la prima lezione del corso.
Criteri di valutazione: La valutazione della preparazione dello studente si baserà sulla
comprensione degli argomenti svolti, sulla capacità di discutere i modelli teorici proposti e sulla capacità di applicarli in modo autonomo all'analisi dei casi aziendali proposti.
Contenuti: Il corso intende fornire i principali elementi di analisi per studiare l’evoluzione del settore dei servizi nelle economie avanzate. La finalità del corso è quella di dotare gli studenti degli strumenti di base per comprendere l’evoluzione delle trasformazioni in corso nei settori terziari ed i processi di terziarizzazione propri del capitalismo maturo nella fase post-fordista. Il programma del corso intende combinare gli elementi di analisi economica delle attività terziarie con la prospettiva gestionale di marketing ed analisi dei servizi. Il corso si articolerà in una parte teorica e in una parte “applicata”, con studi di caso e seminari riferiti, in particolare, alle imprese leader di nicchia del Nord-est.

Programma

1. STRATEGIE, IMPRESE, E SISTEMI: LE MICROFONDAZIONI ANALITICHE
1. Capabilities dinamiche e confini dell’impresa
Testo: (Cap.2)
Letture sui temi Dynamic capabilities e business models
§ David J. Teece, Gary Pisano, Amy Shuen (1997), Dynamic Capabilities and Strategic Management, Strategic Management Journal, Vol. 18, 7: 509-533. b.
§ Casadesus-Masanell R.. and Ricart J.E. (2010), From Strategy to Business Models and onto Tactics, Long Range Planning 43), pp. 195-215.

2. IMPRESE E GERARCHIE
2. Reti e modularità
Testo: (Cap.3)

Letture sui temi Networks and modularity
§ Langlois R.N. and Paul L. Robertson (1992), Networks and innovation in a modular system: Lessons from the microcomputer and stereo component industries, Research Policy, 21: 297-313.
§ Baldwing C. and Clark K. (1997), Managing in an era of modularity, Harvard Business Review, September October

3. KNOWLEDGE MANAGEMENT
3. Creare, trasferire e assorbire nuova conoscenza in azienda
Testo: (Cap. 4 e 5 )
Letture su Innovazione e business model
§ Teece D.J. (2010), Business Models, Business Strategy and Innovation, Long Range Planning 43 172-194
§ Cap. 10 (Technogym)
§ Dyer H J.and Nobeoka K. (2000), Creating and Managing a High-Performance Knowledge-Sharing Network: The Toyota Case Strategic Management Journal, Vol. 21, No. 3, Special Issue: Strategic Networks, p. 345-367

4. CREATIVITÀ E ROUTINE NELLE RETI: BUSINESS NETWORK E DISTRETTI
4. Reti e distretti
Testo (cap. 6)
Letture per discussione in classe: Silicon Valley
§ Weil T. (2010), Silicon Valley Stories, in. Belussi F. and Staber U. (eds.), Managing networks of creativity, Routledge , London.

5. LA GESTIONE DELL’INNOVAZIONE
5. R&S, brevetti, modelli di innovazione
Testo (cap.1)
Letture su modelli di innovazione in emerging markets


6 DISTRETTI E CLUSTER TRA TERZIARIZZAZIONE E GLOBALIZZAZIONE
Testo (cap.7)
Letture per discussione in classe: l’evoluzione internazionale dei cluster e dei distretti industriali
§ F. Belussi (2010), The evolution of a technologically dynamic district: the case of Montebelluna, in, F. Belussi and A. Sammarra (eds.), Business Networks in Clusters and Industrial Districts. The governance of the global Value chain, Routledge, London, p. 90-113.
§ Belussi F (2009), “Knowledge dynamics in the evolution of Italian industrial districts ”, in, G. Becattini, M. Bellandi and L. De Propris (eds.), Handbook of Industrial Districts, Edward Elgar, Aldershot, UK.


Testo di riferimento di base
- F. Belussi (2008), Strategie innovative, modelli di impresa e comportamenti organizzativi. Manuale di economia e gestione dell’impresa innovativa, CEDAM , Padova.

§ Letture obbligatorie per frequentanti e non frequentanti
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali. Durante il corso agli studenti (riuniti in gruppi) sarà chiesto di presentare dei brevi seminari su temi scelti dal docente, sia teorici che casi aziendali.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Tutte le informazioni sul corso (incluso il calendario dettagliato delle lezioni, il programma per frquentanti e non frequentanti, i materiali di approfondimento, ecc.) e i materiali didattici saranno disponibili nella
piattaforma di elearning del corso, a cui si può accedere dalla pagina https://elearning.unipd.it/economia/.


Si invitano gli studenti a registrarsi alla piattaforma del corso all’inizio del semestre di lezione e a consultarla regolarmente. Si consiglia, inoltre, di leggere attentamente le istruzioni per sostenere l'esame (da frequentanti o non frequentanti).
Testi di riferimento:
  • F. Belussi, Strategie innovative, modelli di impresa e comportamenti organizzativi. Padova: CEDAM, 2008. Cerca nel catalogo