Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
Insegnamento
FONDAMENTI E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA (Sede di Padova)
SUP3050868, A.A. 2016/17

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
IA1870, ordinamento 2011/12, A.A. 2016/17
Sf1201
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese BASICS AND DIDACTICS OF GEOGRAPHY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?idnumber=2016-IA1870-000ZZ-2013-SUP3050868-SF1201
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Docenti
Responsabile LORENA ROCCA M-GGR/01

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline geografiche M-GGR/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso IV Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LABORATORIO 1.0 16 9.0
LEZIONE 8.0 60 140.0

Calendario
Inizio attività didattiche 27/02/2017
Fine attività didattiche 09/06/2017
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 2018/19 01/10/2018 30/11/2019 ROCCA LORENA (Presidente)
DONADELLI GIOVANNI (Membro Effettivo)
VAROTTO MAURO (Membro Effettivo)
4 2017/18 01/10/2017 30/11/2018 ROCCA LORENA (Presidente)
VAROTTO MAURO (Membro Effettivo)
3 2016/17 01/10/2016 30/11/2017 ROCCA LORENA (Presidente)
VAROTTO MAURO (Membro Effettivo)
2 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 ROCCA LORENA (Presidente)
BUSSI FRANCESCO (Membro Effettivo)
DONADELLI GIOVANNI (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Non sono necessarie conoscenze pregresse.
Per sostenere l’esame è necessario aver frequentato il laboratorio di “Didattica della geografia”.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscere i principali paradigmi caratterizzanti l’evoluzione storica del pensiero geografico:
Conoscere i concetti di spazio, ambiente, territorio e paesaggio, le relazioni che li collegano in rapporto ai differenti approcci teorici.
Conoscere le differenti pratiche di azioni sul territorio.
Applicare i concetti appresi all'ambito territoriale oggetto di studio ("La risorsa idrica nel territorio padovano: il Piovego")
Leggere, anche attraverso l'uso della cartografia storica ed attuale, l’evoluzione diacronica del territorio oggetto di studio.
Applicare i concetti appresi nel corso di geografia alla prassi didattica.
Conoscere gli strumenti della mediazione didattica per la didattica della geografia.
Acquisire strumenti per la progettazione di percorsi didattici per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.
Conoscere il concetto di sviluppo sostenibile e l’interconnessione con la geografia della complessità.
Conoscere tecniche e metodi di rappresentazione del territorio.
Modalita' di esame: Le studentesse e gli studenti frequentati avranno la possibilità di sostenere la parte di geografia in forma scritta in laboratorio di informatica utilizzando la piattaforma di moodle (prova formativa al termine del periodo A del secondo semestre). Il test semi strutturato di geografia ha un peso del 48% sulla valutazione complessiva. Per la parte di geografia sarà proposta la costruzione, a piccoli gruppi, di un mediatore didattico utile per affrontare l’insegnamento di un argomento ostico di geografia. Questa parte si svolgerà in forma orale; il progetto avrà un peso del 25% sulla valutazione complessiva, mentre la parte orale di certificazione delle competenze acquisite in didattica del 24%.
Si suggerisce, alle studentesse e agli studenti non frequentanti, di sostenere l’esame in due parti distinte, prima quella di fondamenti di geografia e solo successivamente la parte di didattica della geografia. Entrambe le parti si svolgeranno in forma orale.
Criteri di valutazione: Indicazioni per l'auto-valutazione al termine del percorso:
Conosco il concetto di cronotopo e lo so applicare alla lettura di un territorio.
So riportare l’esito della esplorazione territoriale sensoriale.
Accolgo con curiosità le novità.
Sono motivato ed autonomo nell’avviare percorsi di ricerca sperimentali.
So superare il mio punto di vista e considerare quello altrui.
Conosco il pull di indicatori per la didattica della geografia
So applicare gli indicatori della geografia umanistica al testo letterario.
Conosco la definizione di spazialità e ne sa declinare il contenuto in termini geografici.
Conosco il percorso che porta dal plastico alla mappa.
Riconosco la qualità delle offerte formative geografiche presenti sul territorio.
So integrare le offerte formative del territorio nelle indicazioni per in curricolo.
Conosco diverse modalità per avvicinarsi alla didattica dei luoghi (come spazi vissuti) e alla geografia emozionale.
Conosco l’approccio di Kolb e lo so applicare alla didattica della geografia fondata sull’esperienza.
Conosco differenti possibilità di coinvolgimento e di partecipazione degli allievi alla progettazione dei loro spazi.
Conosco il mediatore “scatola” quale artefatto per lo studio di ambienti.
Conosco e applico la “filastrocca” quale mediatore.
Comprendo i fondamenti di geografia fisica e la didattica esperienziale ad essa connessa.
Connetto la scuola al territorio attraverso la didattica di campo.
So cogliere il valore degli artefatti e li sa applicare alla riflessione didattica.
Conosco i principali strumenti per una didattica della geografia innovativa e stimolante.
A partire da artefatti, so costruire narrazioni geografiche facilitanti l’apprendimento.
So utilizzare la dimensione sonora come linguaggio della geograficità.
Conosco le possibili attività legate ai paesaggi sonori.
So intravvedere la potenzialità dell’uso delle cartoline sonore per la didattica del paesaggio.
Uso molte tecniche, molti linguaggi, molti mediatori funzionali alla didattica della geografia nel rispetto del pull di indicatori condivisi.
Contenuti: GEOGRAFIA
Dalle concezioni sulla geografia ai modelli geografici.
Focus sul diario.
Evoluzione storica del pensiero geografico: la fase pre-paradigmatica e il determinismo geografico.
Evoluzione storica del pensiero geografico: il possibilismo e il funzionalismo geografico.
Evoluzione storica del pensiero geografico: la geografia umanistica e della percezione.
Focus sul concetto di regione.
Le cinque porte della geografia: spazio, ambiente, territorio, luogo e paesaggio.
Dallo spazio al territorio.
Fare lezione CON la carta: la denominazione in pratica.
Dallo spazio al territorio.
Fare lezione CON la carta: la reificazione in pratica.
Dal territorio alla nuova territorialità. Le strutture territoriali.
Il cronotopo per la lettura geografico/storica del territorio.
Presentazione del caso di studio: la valorizzazione del patrimonio idrico padovano: un poster di ricerca. La tecnica del Jig Saw.
(gruppi madre)
Escursione in barca lungo il Piovego
Gruppi madre: lo scambio dei racconti sensoriali per la ricostruzione del quadro d’insieme.
Dalla carta alla mappa per l’individuazione della porzione di territorio sul quale applicare la lettura territoriale.
Differenti strumenti per la rappresentazione geografica.
Il poster scientifico.
Sessione poster e restituzione in plenaria di quanto elaborato a gruppi.
DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA:
Un pull di indicatori per la didattica della geografia.
Presentazione dei contenuti del corso alla luce dei questionari di gradimento
Una geografia da fiaba. Racconto “Non dormi piccolo orso?”
L’esempio dei laboratori sulla spazialità: la costruzione del plastico di Hansel e Gretel.
Presentazione del museo come sistema formativo integrato con il territorio.
Sento, guardo, tocco la mia città un racconto di geografia umanistica nella scuola primaria.
Kolb e l’apprendimento esperienziale nella didattica della geografia.
La progettazione partecipata per lo sviluppo locale e l’educazione alla sostenibilità.
Gli ambienti in scatola.
Filastrocche geografiche con le mani.
Visita al museo di Montebelluna a partire dalle ore 14
Didattica con le tecnologie
Visita al museo.
Lavoro a gruppi di approfondimento
Scelta di uno o più artefatti utili per la produzione di nuove proposte educative.
Geografia in… scatola. Un modello di restituzione. Lavoro su un dispositivo didattico di traduzione di uno (o più) concetti chiave della geografia.
Prima plenaria di debriefing.
La caccia dell’orso.
Esempi di soundscape composition.
Le cartoline sonore per la didattica della geografia.
Altri esempi virtuosi di didattica della geografia
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Competenze:
Geografia:
È in grado di riflettere sul personale vissuto geografico individuandone i tratti essenziali.
Sa utilizzare il diario come strumento di riflessione.
Conosce i principali paradigmi che hanno caratterizzato l’evoluzione storica del pensiero geografico.
Sa distinguere i tratti distintivi del paradigma determinista e storicista declinato in chiave geografica.
Conosce il diverso significato attribuito alla regione a seconda del paradigma di riferimento.
Sa distinguere i concetti chiave della geografia (spazio, ambiente, territorio, luogo e paesaggio).
Conosce il significato di denominazione, reificazione e li applica alla lettura territoriale.
Applicare il concetto di denominazione e reificazione per la lettura dei processi territoriali.
Sa come nascono, si evolvono e si trasformano le strutture territoriali.
Conosce il concetto di cronotopo e lo sa applicare alla lettura di un territorio.
Sa applicare i “concetti chiave della geografia” e farne una lettura approfondita dello spazio/territorio/paesaggio/luogo/ambiente oggetto di studio.
Sa realizzare un poster scientifico per la comunicazione delle idee di ricerca.
Sa applicare i concetti di denominazione, reificazione e strutturazione alla lettura dei processi che avvengono sul territorio idrico padovano.
Sa riportare l’esito della esplorazione territoriale sensoriale.
Sa circoscrivere un contesto di senso.
Sa applicare una lettura territoriale.
Sa utilizzare molti linguaggi della geograficità.
Sa realizzare un poster scientifico secondo i criteri condivisi.
Sa restituire attraverso la comunicazione scientifica del poster il lavoro svolto.

Conoscere il pull di indicatori per la didattica della geografia.
È in grado di applicare gli indicatori della geografia umanistica al testo letterario.
Conosce la definizione di spazialità e ne sa declinare il contenuto in termini geografici.
Conosce il percorso che porta dal plastico alla mappa.
Riconosce la qualità delle offerte formative geografiche presenti sul territorio.
Sa integrare le offerte formative del territorio nelle indicazioni per in curricolo.
Conosce diverse modalità per avvicinarsi alla didattica dei luoghi (come spazi vissuti) e alla geografia emozionale.
Conosce l’approccio di Kolb e lo sa applicare alla didattica della geografia fondata sull’esperienza.
Conosce differenti possibilità di coinvolgimento e di partecipazione degli allievi alla progettazione dei loro spazi.
Conosce il mediatore “scatola” quale artefatto per lo studio di ambienti.
Conosce e sa applicare la “filastrocca” quale mediatore.
Comprendere i fondamenti di geografia fisica e la didattica esperienziale ad essa connessa.
Connette la scuola al territorio attraverso la didattica di campo.
Sa cogliere il valore degli artefatti e li sa applicare alla riflessione didattica.
Conoscere i principali strumenti per una didattica innovativa
Conosce la storia degli artefatti che contraddistinguono la ricerca geografica patavina.
A partire dagli artefatti sa produrre nuove narrazioni (e dispositivi) accessibili e facilitanti la didattica della geografia.
A partire da artefatti, riesce a costruire narrazioni geografiche facilitanti l’apprendimento.
Sa utilizzare la dimensione sonora come linguaggio della geograficità.
Conosce le possibili attività legate ai paesaggi sonori.
Sa intravvedere la potenzialità dell’uso delle cartoline sonore per la didattica del paesaggio.
Usa molte tecniche, molti linguaggi, molti mediatori funzionali alla didattica della geografia nel rispetto del pull di indicatori condivisi.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Materiali di studio in razione agli argomenti presentati:
Geografia:
Gould P. (1998) Il mondo nelle tue mani. Milano: F. Angeli. pp. 21-25
Donadelli G., Labate E., Rocca L., Moè A., Pazzaglia F. (2012). Insegno bene geografia perché mi piace. PSICOLOGIA E SCUOLA, vol. 32, p. 10-17.
Dispensa Minca C. (2000) Evoluzione del pensiero geografico e paradigmi e Il concetto di regione. Dispense del corso di fondamenti storico epistemologici di geografia umana e regionale. SSIS del Veneto.
Rocca L., (2007) Geoscoprire il mondo, Pensamultimedia, Lecce.
Dispensa F. Lando (2000) la geografia umanistica. SSIS del Veneto.
http://www.clio92.it/
public/documenti/pubblicazioni/bollettino/bollettinons0_maggio2012.pdf
Turco A. (2002) "Paesaggio: pratiche, linguaggi, mondi" in Turco A. (a cura di) Paesaggio: pratiche, linguaggi, mondi. Reggio Emilia: Diabasis. pp.7-49.
Didattica della geografia
ROCCA L., MICHIELETTO B., ZILIOTTO S., PIOVAN S. (2011). Il Dipartimento di Geografia come aula didattica. AMBIENTE SOCIETÀ TERRITORIO, vol. 2, p. 31-34,
L. Rocca, Lo spazio come parte del sé, Scuola Infanzia, 5, pp. 18-21.
L. ROCCA (2011). Per uno sguardo nuovo sul mondo. LA VITA SCOLASTICA, vol. 14, p. 17-19, ISSN: 0042-7349
L. ROCCA (2011). Geografo per un giorno. AMBIENTE SOCIETÀ TERRITORIO, vol. 3-4, p. 45-50.
ROCCA L. (2010). Lo spazio da narrare. SCUOLA DELL'INFANZIA, vol. 4, p. 18-20,
ROCCA L. (2010). Geografia? Sì grazie. LA VITA SCOLASTICA, vol. 13, p. 19-21,
L. Rocca, "Ambienti in scatola", in "Scuola dell'infanzia" (Webmagazine), 24 luglio 2015 (www.scuoladellinfanzia.it).
L. Rocca, Geoscoprire il mondo, Lecce, Pensamultimedia.
L. Rocca (2013) E la geografia diventa un gioco, LA VITA SCOLASTICA, vol. 14, p. 17-19, ISSN: 0042-7349
L. Rocca (2013) La geografia per la società globale, LA VITA SCOLASTICA, vol. 14, p. 17-19, ISSN: 0042-7349
L. Rocca (2013) Le impronte del paesaggio sonoro: un’opportunità per la didattica della storia e della geografia, Ri-Vista ricerche per la progettazione del paesaggio Dottorato di Ricerca
I materiali sono presenti in moodle al link:
https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?id=1788
Una volta effettuato il login alla piattaforma
https://elearning.unipd.it/scienzeumane/course/view.php?id=2897.
nel consueto link "My Home" MY HOME" nel menù
orizzontale in alto a destra, troverete il link al corso “fondamenti e didattica della geografia 2016- 2017)
password fondgeo17 (tutto minuscolo e tutto attaccato).
Testi aggiuntivi per i non frequentanti:
Cristiano Giorda (2014), Il mio spazio nel mondo, Geografia per la scuola dell’infanzia e primaria, Carocci editore.
C. Minelle, L. Rocca, F. Bussi (2016) Storia e geografia. Idee per una didattica congiunta. Roma, Carocci.
Testi di riferimento: