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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
Insegnamento
SOCIOLINGUISTICA
LE04107650, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
IF0315, ordinamento 2008/09, A.A. 2013/14
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese SOCIOLINGUISTICS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ALBERTO MIONI

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE04107650 SOCIOLINGUISTICA ALBERTO MIONI LE0610

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Teorie e tecniche dell'informazione e della comunicazione L-LIN/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2013
Fine attività didattiche 25/01/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
1 1314 01/10/2013 30/11/2014 MIONI ALBERTO (Presidente)
VANELLI LAURA (Membro Effettivo)
BERTOCCI DAVIDE (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: Si richiede la conoscenza di elementi basici di linguistica.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Sensibilizzazione alla percezione della variabilità dei fenomeni linguistici e conoscenza dei metodi più adeguati per l'acquisizione dei dati e per la loro analisi, con metodi sia quantitativi (correlazionali) che qualitativi (interpretativi).
Capacità di valutare le ipotesi di correlazione di variabili linguistiche o di varietà di lingue i con fatti sociali, con attenzione anche ai mutamenti diacronici.
Metodologie per descrivere repertori linguistici, sia a scala di piccole comunità, sia a livello di stati. Conoscenze dei rapporti tra le varietà o le lingue di un repertorio. Dinamiche dei mutamenti del/nel repertorio.
Modalita' di esame: Normalmente l'esame è orale, ma può essere sostituito da una prova scritta qualora vi sia un numero alto di iscritti all'appello.
Criteri di valutazione: Sarà apprezzata la capacità di analizzare fatti, teorie e metodi con acume critico e con la padronanza di un adeguato linguaggio tecnico.
Contenuti: Sociolinguistica. Conoscenza delle principali tendenze nello studio della variazione linguistica e dei rapporti di tali proposte con le teorie esplicative e descrittive della linguistica generale. Dimensioni della variabilità di interesse sociolinguistico: demografiche (età, genere, classe socio-economica, ecc.), stilistiche (grado di formalità, di accuratezza, di velocità di enunciazione [tempo]), di mezzo (diamesia; continuum scritto/orale, anche tenendo conto dei nuovi media). Relativi metodi di analisi (regole variabili, reti di interazione, osservazione partecipante. ecc.). Rapporto di tali dimensioni con la variazione diacronica e diatopica.

Sociologia delle lingue. Metodi per descrivere le lingue nel quadro dei repertori linguistici che distinguono le varie comunità, anche in situazione di immigrazione (repertori linguistici di partenza e modificazioni successive). Classificazione delle lingue del repertorio secondo lo status (ufficiale, locale, di minoranza, varietà di koinè, ecc.), il tipo di comunità coinvolta (l. standard, l. comunitaria, esolingua, pidgin, creolo, l. etnica di immigrati, ecc.) e i ruoli sociali ricoperti, (culturale, classico, religioso, commerciale). Condizionamenti sociali nella formazione e nell'uso di repertori complessi. Problemi di diglossia/dilalia e bilinguismo, anche in rapporto con le situazioni migratorie. Motivazioni dell'alternanza tra le varietà nell'uso concreto (code switching, code shifting). Aspetti sociolinguistici dell'apprendimento scolastico delle lingue (educazione linguistica).

Problemi della pianificazione linguistica, con particolare attenzione per le lingue di nuova codificazione: scelte di grammatica, di lessico e di grafia; iniziative che modificano lo status delle lingue e politiche linguistiche nell'educazione.
Aspetti sociolinguistici dell'era della globalizzazione (grandi e piccole lingue; l. nazionali e l. internazionali, lingue con/senza supporto dell’Internet, ecc.) e problematiche della difesa delle lingue minoritarie e della possibile morte delle lingue (‘ecologia linguistica’).

Cambio linguistico. Ipotesi di spiegazioni interne ed esterne del mutamento linguistico. Condizionamenti sociali nei fenomeni di cambiamento linguistico o di cambio di lingua.

Per ciascun settore sarà sviluppata la riflessione sulla situazione italiana (es. rapporto tra italiano standard, italiano popolare e dialetti), sia a livello nazionale che a livello locale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Spiegazioni del docente e discussione sul testo adottato. Dialogo con/tra gli studenti su esperienze personali in termini di scelte linguistiche, in Italia e all'estero. Discussioni sui problemi pratici nell'esecuzione di inchieste sociolinguistiche.
Presentazione di esperienze di lavoro sul campo.
Si prevede la possibilità di ricerche personali degli allievi del corso.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Ulteriori materiali, integrativi o sostitutivi del testo di riferimento, saranno distribuiti durante il corso e saranno disponibili anche in versione pdf.
Testi di riferimento:
  • Gaetano Berruto, Fondamenti di sociolinguistica.. Roma - Bari: Laterza, 2003. (È ammessa anche l'edizione del 1995.). Cerca nel catalogo