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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
Insegnamento
COMUNICAZIONE SOCIALE E ORGANIZZATIVA
SUP3051390, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
IF0315, ordinamento 2008/09, A.A. 2013/14
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese SOCIAL COMUNICATION AND ORGANIZATION
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIA CARLA BERTOLO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative SPS/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 03/03/2014
Fine attività didattiche 14/06/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2015

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 1415 01/10/2014 30/11/2015 BERTOLO MARIA CARLA (Presidente)
ALLIEVI STEFANO (Membro Effettivo)
LOTTO LORELLA (Supplente)
PADOVANI CLAUDIA (Supplente)
1 1516 01/10/2015 30/11/2016 BERTOLO MARIA CARLA (Presidente)
ALLIEVI STEFANO (Membro Effettivo)
LOTTO LORELLA (Supplente)
PADOVANI CLAUDIA (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: E' preferibile che gli studenti abbiano già sostenuto gli esami di Comunicazione Pubblicitaria e di Relazioni Pubbliche, e abbiano una buona conoscenza delle materie sociologiche.
Conoscenze e abilita' da acquisire: La materia viene approfondita nelle specificità disciplinari, focalizzando i nodi per i quali l’azione comunicativa si trova a interagire con processi influenti per la qualità della vita individuale, sociale e relazionale con l’apporto di risorse simboliche capaci di connettere modelli di solidarietà - stili di vita - responsabilità individuali e collettive.
Obiettivi formativi:
- fornire conoscenze utili per operare in una prospettiva di comunicazione relazionale, riflettendo su e rapportandosi con la complessità delle interazioni tra organizzazioni, attori, culture, appartenenze e motivazioni, temi e ambiti di attuazione, obiettivi ed esiti perseguiti e prodotti;
- sviluppare competenze per realizzare finalità di comunicazione quali: generare sensibilizzazione e consapevolezza diffusa; sostenere processi di cambiamento di comportamenti e/o di rafforzamento di princìpi condivisi.
Modalita' di esame: L'esame è orale, e consiste (sia per non frequentanti che per frequentanti) nella discussione:
a) dei testi indicati in bibliografia (e di eventuali altri testi concordati);
b) (solo per) I frequentanti possono scegliere di ideare un’ipotesi originale di comunicazione sul tema della Violenza sulle donne in una prospettiva di genere: quali azioni per la prevenzione in ambiti organizzativi.
Criteri di valutazione: In sede di esame verrà valutata la competenza acquisita riguardo alla prospettiva sociale della comunicazione, ai concetti e alle criticità che sottendono il processo comunicativo, sia dal punto di vista delle questioni di cultura organizzativa e socio-tecniche da tenere in considerazione, che da quello della capacità di rielaborazione personale realizzata grazie alla lettura integrata dei diversi testi. Per i frequentanti si terrà conto anche della partecipazione in aula.
La produzione di una personale ipotesi originale di comunicazione (su tema concordato) sarà contemplata nella valutazione finale.
Contenuti: - Definizione del campo disciplinare; analisi delle potenzialità e delle criticità della comunicazione sociale anche con riferimento a contesti organizzativi; approfondimento delle dinamiche influenti nelle relazioni tra organizzazioni-soggetti-pratiche; analisi della interazione tra attori - linguaggi/strumenti - esiti; le pratiche dell’ascolto; il processo di pianificazione e di realizzazione delle campagne sociali e di sensibilizzazione organizzativa.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: a) lezioni; esposizioni di materiali bibliografici e documentari da parte degli studenti; analisi di casi organizzativi e di campagne di comunicazione sociale;
b) (se possibile) incontri con persone che operano nel campo;
c) discussione dei project work in aula, per una condivisione del processo di realizzazione.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Carla Bertolo, La rappresentazione della Violenza contro le Donne: dall’Europa all’Italia. Padova: CLEUP, 2011. Cerca nel catalogo
  • Karl Weick, The collapse of sensemaking in organizations. The Mann Gulch disaster. in “Studi Organizzativi”, n. 2: --, 2008. disponibile al Centro copie Biblioteca Anchieri
  • Giovanna Gadotti e Roberto Bernocchi, La pubblicità sociale. Maneggiare con cura. Roma: Carrocci, 2010. facoltativo Cerca nel catalogo
  • Carla Bertolo (a cura di), Comunicazioni sociali. Ambiguità, nodi e prospettive. Padova: CLEUP, 2008. Introduzione e cap. 2,3,4,5.