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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE
Insegnamento
STORIA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
LE01107988, A.A. 2014/15

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E AMERICANE
LE0613, ordinamento 2008/09, A.A. 2014/15
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORY OF THE UNITED STATES OF AMERICA
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile STEFANO LUCONI SPS/05

Mutuante
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
LE02107988 STORIA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA STEFANO LUCONI LE0607

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative SPS/05 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 01/10/2014
Fine attività didattiche 24/01/2015
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 Commissione 2017/18 01/12/2017 30/09/2018 LUCONI STEFANO (Presidente)
CHIARAMONTI GABRIELLA (Membro Effettivo)
4 Commissione 2016/17 01/12/2016 30/11/2017 LUCONI STEFANO (Presidente)
CHIARAMONTI GABRIELLA (Membro Effettivo)
3 Commissione 2015/16 01/10/2015 30/11/2016 LUCONI STEFANO (Presidente)
CHIARAMONTI GABRIELLA (Membro Effettivo)
2 Commissione 2014/15 01/10/2014 30/09/2015 LUCONI STEFANO (Presidente)
CHIARAMONTI GABRIELLA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Nessuno. È consigliato, ma non è obbligatorio, aver sostenuto un esame di storia moderna e di storia contemporanea.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare e discutere criticamente le principali vicende della politica estera degli Stati Uniti, dal periodo coloniale alla presidenza di Barack Obama, nonché di dibattere le interpretazioni storiografiche più significative. Avrà anche acquisito familiarità con i principali documenti e le più influenti dottrine strategiche della politica estera statunitense.
Modalita' di esame: Esame orale: colloquio sugli argomenti affrontati durante le lezioni e/o sul contenuto delle letture nel programma.
Criteri di valutazione: Capacità di discutere gli argomenti affrontati a lezione e/o nelle letture del programma; chiarezza nell'esporre le proprie idee e argomentazioni.
Contenuti: GLI STATI UNITI NELL’ARENA GLOBALE. Lo sviluppo storico della politica estera statunitense è consistito nella plurisecolare ricerca dell’egemonia planetaria. Il paese iniziò virtualmente a perseguire questo obiettivo nel 1630, addirittura a monte della sua nascita come nazione sovrana, e lo realizzò temporaneamente con il trionfo nella guerra fredda e la susseguente instaurazione di una breve momento unipolare incentrato su Washington nel sistema internazionale nell’ultimo decennio del Novecento. Tuttavia gli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 e il successivo fallimento degli interventi militari in Medio Oriente posero fine alla condizione degli Stati Uniti quale iperpotenza – per citare l’ex ministro degli esteri francese Hubert Vedrine – e aprirono la strada a ciò che Fareed Zakaria ha chiamato L’era post-americana. Questo anelito all’egemonia è stato discontinuo poiché Washington ha alternato internazionalismo e isolazionismo. Inoltre, l’ascesa degli Stati Uniti è derivata da due ordini di fattori, in teoria antitetici ma di fatto spesso interconnessi, in quanto l’uno è stato non di rado usato come pretesto per mascherare l’altro. Da un lato, Washington si è sforzata di diffondere nel mondo il suo modello politico – fondato su libertà, autodeterminazione dei popoli e governo basato sul consenso – affinché ulteriori nazioni potessero beneficiarne. Dall’altro, ha protetto i propri interessi economici attraverso la conquista di nuovi mercati e ha finito per prevaricare su altri paesi, condizionando pesantemente la loro politica. Sorti da una guerra d’indipendenza combattuta contro un impero europeo, gli Stati Uniti rivendicarono il diritto a divenire una nazione sovrana, in ragione di un progetto che era l’antitesi ideologica della politica coloniale delle grandi potenze, e si sono autoinvestiti della missione di esportare il loro sistema di valori prima nel territorio corrispondente agli odierni quarantotto Stati continentali e poi su scala globale. A tale scopo, oltre a estendere i loro confini in America settentrionale fino alla costa del Pacifico, gli Stati Uniti si sono opposti alle ingerenze europee nell’emisfero occidentale a partire dalla proclamazione della Dottrina Monroe nel 1823, hanno combattuto l’autoritarismo degli Imperi Centrali nella prima guerra mondiale e il totalitarismo dei regimi nazi-fascisti nel secondo conflitto mondiale, hanno lottato per quasi mezzo secolo contro l’espansionismo sovietico durante la guerra fredda, hanno lanciato una sorta di crociata planetaria contro il terrorismo all’alba del terzo millennio e hanno incoraggiato le timide aperture di democratizzazione del Medio Oriente in tempi ancora più recenti. Però, soprattutto nel Novecento, abbracciando un approccio che ha teso a unire il wilsonismo al Democratic Enlargement di Bill Clinton, la promozione della democrazia liberale si è spesso intrecciata in modo molto stretto con la volontà di propagare il liberismo economico, una finalità che ha facilitato la penetrazione degli Stati Uniti sui mercati esteri. Inoltre, il completamento dell’espansione continentale alla metà dell’Ottocento ebbe come prosieguo alcune acquisizioni coloniali – ancorché limitate nel tempo e nello spazio – e il successivo sviluppo di un vasto impero informale che ha assunto connotazioni non soltanto economiche, ma pure politiche e culturali nel corso del Novecento. Pertanto, gli Stati Uniti hanno finito per seguire proprio le orme di quelle grandi potenze dalle quali intendevano inizialmente differenziarsi. Le lezioni si propongono di ripercorrere le principali tappe di questo processo nonché di analizzarne le numerose ambiguità e le contraddizioni alla luce delle diverse interpretazioni storiografiche.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezioni frontali con discussioni in aula.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Ulteriori letture, costituenti oggetto delle discussioni in aula e parte integrante del programma di esame per gli studenti frequentanti, saranno indicate durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti prepareranno un volume aggiuntivo che è elencato alla fine dei "testi di riferimento".
ATTENZIONE!!! Il programma si riferisce a un esame da NOVE CFU. Gli studenti che hanno inserito SEI CFU nel piano di studi sono invitati a contattare il docente per una ridefinizione del programma di esame.
La lettura dei testi elencati nel syllabus può essere limitata alle pagine indicate.
Testi di riferimento:
  • Del Pero, Mario, Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo, 1776-2011. Roma-Bari: Laterza, 2011. utilizzare l'edizione del 2011 Cerca nel catalogo
  • Dorrien, Gary, The Obama Question. A Progressive Perspective. Lanham, MD: Rowman & Littlefield, 2012. pp. 125-65. Cerca nel catalogo
  • LaFeber, Walter, Illusions of an American Century, in Andrew J. Bacevich (a cura di), The Short American Century. A Postmortem. Cambridge, MA: Harvard University Press, 2012. pp. 158-86, 256-60.
  • Manela, Erez, The United States in the World, in Eric Foner e Lisa McGirr (a cura di), America History Now. Philadelphia: Temple University Press, 2011. pp. 201-20.
  • Mariano, Marco, L’America nell’“Occidente”. Storia della dottrina Monroe (1823-1963). Roma: Carocci, 2013. Cerca nel catalogo
  • Romero, Federico, Storia della guerra fredda. L’ultimo conflitto per l’Europa. Torino: Einaudi, 2009. Cerca nel catalogo
  • Stephanson, Anders, Destino manifesto. L’espansionismo americano e l’Impero del Bene. Milano: Feltrinelli, 2004. pp. 11-145. Cerca nel catalogo
  • Ducci, Lucia, Stefano Luconi e Matteo Pretelli, Le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Dal Risorgimento alle conseguenze dell’11 settembre. Roma: Carocci, 2012. Quest'ultima lettura è solo per gli studenti NON frequentanti. Cerca nel catalogo