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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
DIRITTO DELL'ECONOMIA
Insegnamento
STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO
SPN1032738, A.A. 2013/14

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2013/14

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
DIRITTO DELL'ECONOMIA
SP1841, ordinamento 2011/12, A.A. 2013/14
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Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese HISTORY OF MODERN AND CONTEMPORARY LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO

Docenti
Responsabile FEDERIGO BAMBI

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
SPN1032737 STORIA DEL DIRITTO ROBERTO GIAMPIERO FRANCESCO SCEVOLA

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE storico-giuridico IUS/19 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 03/03/2014
Fine attività didattiche 14/06/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Non esistono propedeuticità rispetto al corso in oggetto, che può essere proficuamente frequentato da chiunque al primo anno (secondo semestre) senza esigere prerequisiti speciali: nè la conoscenza della lingua latina, nè tanto meno la dimestichezza con la storia generale (in relazione all'ampio arco diacronico trattato) costituiscono premesse necessarie all'apprendimento, i cui contenuti sono rivolti a studenti provenienti da istituti di ogni ordine e grado proprio con l'intento di sensibilizzare i medesimi circa il percorso storico inerente alle fonti del diritto ed agli istituti fondamentali, dall'antichità alla contemporaneità.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Conoscenza delle fonti di produzione e cognizione del diritto romano, nonché di alcuni basilari istituti privatistici e delle 'carte vincenti' di matrice pubblicistica nella loro prospettiva più ampia, ossia fondativa di un possibile 'diritto europeo'; capacità di seguire con appropriata disinvoltura e agilità il percorso storico innestatosi sulla tradizione romanistica e poi incline a sperimentare sistemazioni innovatrici di natura codicistica, costituenti l'impalcatura del diritto moderno e contemporaneo.
Modalita' di esame: Prova orale per ciascun modulo, strutturata su domande volte a verificare il livello di apprendimento; possibilità di ulteriori quesiti secondo necessità, sulla parte la cui positività o negatività richieda maggiori chiarimenti ai fini della quantificazione valutativa.
Criteri di valutazione: La valutazione della preparazione acquisita sarà commisurata alla soddisfacente 'metabolizzazione' da parte dello studente del sistema delle fonti, dall'antichità alla contemporaneità, nella loro configurazione essenziale, nonchè di istituti e termini-concetto costituenti la piattaforma per qualsiasi ulteriore analisi (diacronica e contenutistica) in materia. La comprensione critica dei fenomeni di lunga durata sottesi all'approfondimento degli argomenti esaminati è l'elemento-chiave in sede di verifica circa la congruità del livello di preparazione conseguito.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Cesare Beccaria e il Dei delitti e delle pene, la Riforma criminale di Pietro Leopoldo di Toscana, art. 575 del Codice penale vigente: tra antico e moderno spunti per un confronto.
All’origine dei concetti di Costituzione, Statuto, Codice: alcune proposte per una ricostruzione lessicografica e semantica.
Codice e Consolidazione: le opinioni di Viora, Astuti, Tarello.
All’origine dell’idea moderna (ottocentesca?) di Codice: la legge 30 ventoso anno XII (21/3/1804), in particolare l’art. 7, anche alla luce dei lavori preparatori.
Alcune proposte sulla nozione e funzione attuale del Codice.
La compilazione di Giustiniano. Da Capua a Marturi: la progressiva riemersione del diritto romano alle soglie del rinascimento giuridico. La ‘riscoperta’ della compilazione giustinianea nel medioevo: Irnerio e la renovatio librum legalium. La scuola dei glossatori. I glossatori e il testo di Giustiniano. Il Corpus iuris civilis e il Corpus iuris canonici. L’aequitas canonica.
La scuola dei commentatori. La communis opinio, l’attività consulente, i grandi tribunali.
L’umanesimo giuridico. Andrea Alciato e la scuola culta. Francesco Hotman. Alberigo Gentili e la
risposta del mos italicus.
Il giusnaturalismo moderno. Grozio. Hobbes. Locke. Pufendorf. Leibniz. Domat e Pothier.
L’età delle consolidazioni. Colbert e Daguessau. Le Leggi e costituzioni di sua maestà.
Una ‘fotografia’ del cosiddetto ‘particolarismo giuridico’: il caso della Toscana nel Discorso primo di Pompeo Neri. Il progetto di ‘codice’ del giurista toscano.
Il pensiero di Ludovico Antonio Muratori. Il Codice di leggi e costituzioni per gli stati estensi.
All’alba della codificazione moderna: la rivoluzione francese e il droit intermédiaire. I lavori preparatori del Codice Napoleone e il Discorso preliminare del Portalis. Il Codice Napoleone: la struttura; il titolo preliminare; la proprietà, il contratto, le successioni, la famiglia.
Un diverso approccio con la codificazione: il Codice universale austriaco del 1811 (ABGB). Cenni.

I
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: l corso si svolgerà attraverso 45 ore di lezione frontali nelle quali saranno distribuiti e discussi documenti e materiali
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Adriano Cavanna, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico. Vol. II. MIlano: Giuffré, 2005. Il volume è destinato ai soli studenti non frequentanti. Le pagine da studiare sono le seguenti: 13-222; 229-589. Cerca nel catalogo
  • Paolo Grossi, MItologie giuridiche della modernità. MIlano: Giuffré, 2007. Il testo è riservato ai soli frequentanti che completeranno il programma d'esame con lo studio degli appunti e dei materiali presi a lezione Cerca nel catalogo