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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO COSTITUZIONALE REGIONALE
GI02101944, A.A. 2014/15

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2014/15

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2014/15
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Curriculum GENERICO - SEDE DI PADOVA [999PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CONSTITUTIONAL REGIONAL LAW
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ANDREA AMBROSI IUS/08

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/08 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 22/09/2014
Fine attività didattiche 20/12/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
16 A.A. 2018/19 sede di Padova 11/10/2018 30/09/2019 AMBROSI ANDREA (Presidente)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
GIAMPIERETTI MARCO (Membro Effettivo)
BUOSO ELENA (Supplente)
CONZ MATTEO (Supplente)
PADULA CARLO (Supplente)
13 A.A. 2017/18 sede di Padova 02/10/2017 30/09/2018 AMBROSI ANDREA (Presidente)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
GIAMPIERETTI MARCO (Membro Effettivo)
BUOSO ELENA (Supplente)
CONZ MATTEO (Supplente)
PADULA CARLO (Supplente)
10 A.A. 2016/17 sede di Padova 03/10/2016 30/09/2017 AMBROSI ANDREA (Presidente)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
GIAMPIERETTI MARCO (Membro Effettivo)
BUOSO ELENA (Supplente)
CONZ MATTEO (Supplente)
PADULA CARLO (Supplente)
8 A.A. 2015/16 sede di Padova 01/10/2015 30/09/2016 AMBROSI ANDREA (Presidente)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
GIAMPIERETTI MARCO (Membro Effettivo)
BUOSO ELENA (Supplente)
CONZ MATTEO (Supplente)
5 A.A. 2014/15 sede di Padova 01/10/2014 30/09/2015 AMBROSI ANDREA (Presidente)
CORVAJA FABIO (Membro Effettivo)
GIAMPIERETTI MARCO (Membro Effettivo)
BUOSO ELENA (Supplente)
CONZ MATTEO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l'esame di Istituzioni di diritto pubblico.
Conoscenze e abilita' da acquisire: 1) Il corso si propone di fornire conoscenze su: a) gli elementi essenziali dell’autonomia delle regioni italiane (anche tenendo conto delle proposte di revisione costituzionale, a luglio 2014 in corso di esame in parlamento); b) i criteri di individuazione della norma applicabile al caso concreto, nell'ipotesi di concorso tra fonte statale e fonte regionale; c) il rilievo e l'interdipendenza di normativa costituzionale, legislazione ordinaria e giurisprudenza costituzionale nella conformazione dell'autonomia regionale;
2) si propone anche di fornire competenze: sviluppo delle capacità critiche e argomentative, dirette sia alla comprensione dei problemi e delle dinamiche fondamentali del regionalismo (con riferimento particolare al rapporto tra unità nazionale ed esigenze di differenziazione territoriale), sia all’inquadramento e all’analisi di casi concreti, in ordine ai quali rilevi il rapporto tra potestà normativa statale e potestà normativa regionale.
Modalita' di esame: Prova orale alla fine del corso.
Criteri di valutazione: La valutazione tiene conto dei seguenti elementi: conoscenza di dati; capacità di esporre i diversi aspetti dell'argomento secondo un ordine coerente; capacità di istituire, se del caso, collegamenti con argomenti diversi; capacità di ragionare su casi concreti.
Per i frequentanti è valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Contenuti: I problemi fondamentali e l'evoluzione del sistema regionale italiano. L'autonomia statutaria e l'organizzazione regionale. Il riparto della funzione normativa tra Stato e Regioni. Il principio di sussidiarietà e il riparto delle funzioni amministrative.
Si terrà conto della riforma costituzionale a luglio 2014 in corso di esame in parlamento.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni prevedono il coinvolgimento attivo dei frequentanti.

La parte finale del corso potrà essere dedicata al particolare approfondimento di un tema, anche in forma seminariale.

Il docente è altresì disponibile a organizzare e seguire gruppi di approfondimento di singoli contenuti del corso, oltre il normale orario delle lezioni, anche in connessione con eventi di attualità interessanti il diritto costituzionale regionale.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Testi di riferimento:

a) per gli studenti frequentanti: dispense predisposte dal docente, appunti dalle lezioni, e materiali normativi e giurisprudenziali indicati durante il corso;

b) per gli studenti non frequentanti:
R. Bin - G. Falcon (a cura di), Diritto regionale, il Mulino, 2012. Non saranno oggetto d'esame le seguenti parti del testo: il cap. I; del cap. V, il paragrafo 7; il cap. VIII; il cap. IX; del cap. X, il paragrafo 2.
Nel caso in cui sia approvata, è richesta la conoscenza delle linee generali della legge costituzionale di riforma del Titolo V della Costituzione, a luglio 2014 in corso di esame in parlamento.

oppure, in alternativa:

P. Caretti - G. Tarli Barbieri, Diritto regionale, 3 ed., Torino, Giappichelli, 2012. Non saranno oggetto d'esame le seguenti parti del testo: il cap. II; del cap. III, i paragrafi n. 2.1.2, n. 2.1.2.1, n. 2.1.2.2, n. 2.1.2.3, n. 3.10; del cap. IV, i paragrafi n. 1.7, n. 1.8, n. 2.1, n. 2.2, n. 2.3, n. 2.4, n. 2.5, n. 2.6, n. 3.2.3, n. 3.2.4, n. 3.2.5, n. 4.9; del cap. V, i paragrafi n. 9, n. 10, n. 11, n. 12, n. 13, n. 14, n. 14.1; del cap. VI, i paragrafi n. 9, n. 10, n. 11; del cap. VII, i paragrafi n. 2.1, n. 2.2.
Nel caso in cui sia approvata, è richesta la conoscenza delle linee generali della legge costituzionale di riforma del Titolo V della Costituzione, a luglio 2014 in corso di esame in parlamento.
Testi di riferimento:
  • R. BIN - G. FALCON, Diritto regionale. Bologna: il Mulino, 2012. importante: v. campo "eventuali indicazioni sui materiali di studio" Cerca nel catalogo
  • P. CARETTI - G. TARLI BARBIERI, Diritto regionale, 3 ed.. Torino: Giappichelli, 2012. importante: v. campo "eventuali indicazioni sui materiali di studio" Cerca nel catalogo