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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
PSICOLOGIA DEL GIUDIZIO E DELLA DECISIONE
GIN1031954, A.A. 2014/15

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2014/15

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2014/15
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Curriculum GENERICO - SEDE DI PADOVA [999PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PSICHOLOGY OF JUDICE AND DECISION MATIC
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile RINO RUMIATI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare M-PSI/01 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2015
Fine attività didattiche 09/06/2015
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 A.A. 2018/19 sede di Padova 11/10/2018 30/09/2019 RUBALTELLI ENRICO (Presidente)
LOTTO LORELLA (Membro Effettivo)
RUMIATI RINO (Membro Effettivo)
6 A.A. 2017/18 sede di Padova 02/10/2017 30/09/2018 RUBALTELLI ENRICO (Presidente)
LOTTO LORELLA (Membro Effettivo)
RUMIATI RINO (Membro Effettivo)
5 A.A. 2016/17 sede di Padova 03/10/2016 30/09/2017 RUBALTELLI ENRICO (Presidente)
LOTTO LORELLA (Membro Effettivo)
RUMIATI RINO (Membro Effettivo)
4 A.A. 2015/16 sede di Padova 01/10/2015 30/09/2016 RUMIATI RINO (Presidente)
MANFRINATI ANDREA (Membro Effettivo)
3 A.A. 2014/15 sede di Padova 01/10/2014 30/09/2015 RUMIATI RINO (Presidente)
MANFRINATI ANDREA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso consentirà di acquisire le conoscenze di base relative al funzionamento del sistema cognitivo ed in particolare del pensiero e della memoria che consentiranno di comprendere come gli individui emettono giudizio e prendono decisioni. Più precisamente potranno essere compresi i meccanismi cognitivi coinvolti nella valutazione e nelle stime sul manifestarsi di eventi e comportamenti e i fattori cognitivi, emotivi e contestuali che influenzano le decisioni nella vita di tutti i giorni e nello specifico contesto giudiziario.
Modalita' di esame: La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante un esame orale.
Criteri di valutazione:
Contenuti: Saranno preliminarmente discussi i processi di pensiero, le fallacie di ragionamento e le distorsioni sistematiche nei processi inferenziali, in particolar modo le distorsioni relative alla tendenza alla verifica, all’utilizzo del pensiero controfattuale nella determinazione della colpa. Inoltre saranno affrontati i processi della memoria, le distorsioni mnestiche e le amnesie e le false memorie con particolare riguardo alle problematiche riscontrabili nella testimonianza in giudizio.
Per quanto riguarda il giudizio saranno approfonditamente analizzate le procedure euristiche che gli individui, in genere, e gli operatori della giustizia in particolare, utilizzano per effettuare valutazioni e stime. A questo proposito verranno documentate sia con gli esperimenti tratti dalla letteratura classica sia con prove sperimentali tratte dal mondo della giustizia.
Per quanto riguarda la decisione, sarà discussa la teoria standard della decisione e le ragioni che la rendono inadeguata a prevedere il comportamento dei decisori mettendo a confronto l’approccio normativo e l’approccio descrittivo alla decisione e analizzando i paradossi classici che denunciano la violazione degli assiomi della teoria dell’utilità attesa.
Sarà esaminata in dettaglio la “teoria del prospetto” e il fenomeni relati dovuti all’“effetto framing” sia nel comportamento dei giudici sia nel comportamento degli avvocati e in comportamenti particolari come la determinazione di rischi e la sottoscrizione di polizze.
Saranno studiate le scelte in condizioni di conflitto e le ragioni che possono suggerire, anche nel contesto giudiziario, l’adozione di opzioni intermedie o soluzione di compromesso e gli effetti della modalità con cui gli individui si rappresentano costi e benefici e la tendenza a tener conto più del dovuto delle conseguenze delle decisioni già prese e i fattori che possono influenzare negativamente le decisioni prese in gruppo come nelle giurie popolari.
Infine saranno discussi il ruolo delle emozioni nella costruzione delle decisioni e le strategie negoziali che vengono messe in campo quando due parti si impegnano a tentare di risolvere una situazione conflittuale o una controversia.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso sarà condotto mediante lezioni frontali in cui, oltre alla presentazione delle teorie e dei fenomeni, verranno sollecitate le riflessioni dei partecipanti sui casi sperimentali.
La didattica, inoltre, sarà arricchita da interventi di approfondimento da parte di esperti e da testimonianze di professionisti del mondo della giustizia.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • Bona, C. e Rumiati. R., Psicologia Cognitiva per il Diritto., Psicologia Cognitiva per il Diritto. Bologna: Il Mulino, 2013. Cerca nel catalogo