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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
INTERNATIONAL AND TRANSNATIONAL CRIMINAL LAW
GIP4063906, A.A. 2014/15

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2014/15

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA (Ord. 2014)
GI0270, ordinamento 2014/15, A.A. 2014/15
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Curriculum GENERICO - SEDE DI PADOVA [999PD]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERNATIONAL AND TRANSNATIONAL CRIMINAL LAW
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione INGLESE
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile ROCCO ALAGNA IUS/17

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
GIP4063906 INTERNATIONAL AND TRANSNATIONAL CRIMINAL LAW ROCCO ALAGNA GI0270

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/17 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso A scelta dello studente
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 22/09/2014
Fine attività didattiche 20/12/2014
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
5 A.A. 2018/19 sede di Padova 31/10/2018 30/09/2019 ALAGNA ROCCO (Presidente)
FERRATO ALICE (Membro Effettivo)
ZAMBUSI ANGELO (Membro Effettivo)
SILVA CHIARA (Supplente)
4 A.A. 2017/18 sede di Padova 02/10/2017 30/09/2018 ALAGNA ROCCO (Presidente)
BORSARI RICCARDO (Membro Effettivo)
PROVOLO DEBORA (Membro Effettivo)
SILVA CHIARA (Supplente)
3 A.A. 2016/17 sede di Padova 03/10/2016 30/09/2017 ALAGNA ROCCO (Presidente)
BORSARI RICCARDO (Membro Effettivo)
PROVOLO DEBORA (Membro Effettivo)
SILVA CHIARA (Supplente)
2 A.A. 2015/16 sede di Padova 01/10/2015 30/09/2016 ALAGNA ROCCO (Presidente)
BORSARI RICCARDO (Membro Effettivo)
PROVOLO DEBORA (Membro Effettivo)
1 A.A. 2014/15 sede di Padova 01/10/2014 30/09/2015 ALAGNA ROCCO (Presidente)
BORSARI RICCARDO (Membro Effettivo)
PROVOLO DEBORA (Membro Effettivo)
PASCULLI LORENZO (Supplente)

Syllabus
Prerequisiti: È propedeutico l'esame di Diritto penale 1.
È richiesta la conoscenza della parte generale del diritto penale e del diritto costituzionale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: l corso si propone di far acquisire allo studente la conoscenza di base del diritto penale internazionale e transnazionale. In particolare, il corso mira a far acquisire agli studenti le nozioni fondamentali della materia unitamente alla consapevolezza critica circa le principali problematiche inerenti la dimensione internazionale e transnazionale del crimine e i rapporti tra ordinamenti giuridici. Obiettivo del corso è inoltre quello di fornire agli studenti gli strumenti teoretici necessari per comprendere e analizzare criticamente casi concreti.
Modalita' di esame: La prova d’esame consiste in un colloquio orale su due temi trattati a lezione; un argomento a scelta del candidato e un argomento proposto dalla commissione.
La partecipazione degli studenti frequentanti alle simulazioni di processi (moot court) avanti alla Corte penale internazionale, organizzate e supervisionate dal docente durante le lezioni, sarà valutata come parte dell'esame e coloro che hanno preso parte attivamente alla simulazione saranno sentiti al colloquio orale su un solo argomento (diverso da quelli connessi al caso discusso durante la simulazione).
È prevista la possibilità di appelli straordinari.
Criteri di valutazione: - adeguato livello di conoscenza della materia;
- capacità di applicare principi e norme a casi concreti;
- capacità di comunicare le conoscenze acquisite.
Contenuti: 1. La dimensione internazionale e transnazionale del diritto penale: nozione di crimine internazionale e transnazionale.
2. Origine ed evoluzione del diritto penale internazionale.
2.1. Le fonti del diritto penale internazionale.
2.2. La parte generale del diritto penale internazionale: responsabilità penale individuale; autoria e forme di compartecipazione criminosa; command responsibility; mens rea; tentativo; cause di esclusione della responsabilità penale; pena.
2.3. La parte speciale del diritto penale internazionale: genocidio, crimini contro l’umanità, crimini di guerra; crimine di aggressione; altri crimini internazionali.
2.4. La repressione dei crimini internazionali: giurisdizione della Corte penale internazionale, principio di complementarietà e adeguamento dell’ordinamento interno allo Statuto della Corte; rapporto tra giurisdizione nazionale, ordinamento europeo e diritto penale internazionale.
3. Natura e caratteristiche del crimine transnazionale.
3.1. I principali crimini transnazionali: traffico di persone, droga e armi; corruzione; crimine organizzato transnazionale; terrorismo; sfruttamento e abuso sessuale di minori.
3.2. Prevenzione e repressione dei crimini transnazionali: misure preventive e sanzioni. Giurisdizione sui crimini transnazionali; cooperazione e assistenza tra Stati nella lotta al crimine transnazionale.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: 1) Lezioni frontali;
2) Studio e discussione in aula di casi giudiziari. Gli studenti frequentanti avranno l'opportunità di partecipare (volontariamente) a simulazioni orali di processi davanti alla Corte penale internazionale (moot court), organizzate e dirette dal docente: gli interessati potranno, con il supporto del docente, esaminare casi giudiziari e successivamente discutere gli stessi in aula. La partecipazione alle moot courts è altamente consigliata; gli esiti della simulazione saranno valutati come parte dell'esame finale e il colloquio orale per i partecipanti alla simulazione sarà limitato a un solo argomento (diverso da quelli trattati nel corso della simulazione);
3) Seminari di approfondimento.

Gli studenti frequentanti saranno attivamente coinvolti nella discussione di casi e materiali distribuiti durante il corso. La costante e attiva partecipazione alle lezioni permetterà agli studenti di acquisire la preparazione necessaria e sufficiente per superare l'esame finale.

Gli studenti che non possono frequentare e intendono comunque sostenere l'esame sono invitati a prepararsi sui materiali e i casi distribuiti durante il corso e mediante lo studio di materiali aggiuntivi (parti di libri indicati sotto); essi sono comunque invitati a rivolgersi al docente al fine di personalizzare il programma di studio.

Le lezioni e gli esami si svolgeranno in lingua inglese. Il docente sarà a piena disposizione degli studenti per aiutarli in ogni questione relativa alla materia o all'uso appropriato dell'inglese giuridico.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Studenti frequentanti:
- appunti e materiali delle lezioni.

Studenti non frequentanti:
- appunti e materiali delle lezioni.
- G. WERLE – F. JEßBERGER, “Principles of International Criminal Law”, Oxford, Oxford University Press, 2014 (limitatamente alle parti concordate con il docente).
- N. BOISTER, “An Introduction to Transnational Criminal Law”, Oxford, Oxford University Press 2012 (limitatamente alle parti concordate col docente).

Gli studenti che non possono frequentare le lezioni e intendono sostenere l'esame sono invitati a contattare il docente per ulteriori indicazioni e per la personalizzazione dei materiali di studio.

Per eventuali approfondimenti, è consigliata per tutti la lettura dei seguenti testi (facoltativi):

- M. CHERIF BASSIOUNI, “Introduction to International Criminal Law”, Martinus Nijhoff Publishers, 2012.
- W. A. SCHABAS, “An Introduction to the International Criminal Court”, Cambridge, Cambridge University Press, 2011.
- M. DELMAS-MARTY, “Global law: A Triple Challenge”, Ardsley (NY), Transnational Publishers 2003.
- T. OBOKATA, “Transnational Organised Crime in International Law”, Oxford, Hart 2010
- R. BORSARI, “Diritto punitivo sovranazionale come sistema”, Padova, CEDAM, 2007.
- L. PASCULLI, “Le misure di prevenzione del terrorismo e dei traffici criminosi internazionali”, Padova, Padova University Press 2012.
Testi di riferimento:
  • Werle, Gerhard; Jessberger, Florian, Principles of international criminal lawby Gerhard Werlein cooperation with Florian Jessberger ... [et al.]. Oxford: Oxford University Press, 2014. Cerca nel catalogo
  • Boister, Neil, An introduction to transnational criminal law. Oxford: Oxford University press, 2012. Cerca nel catalogo