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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
CONSULENTE DEL LAVORO
Insegnamento
FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO (MOD. A)
GIP4067990, A.A. 2014/15

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2014/15

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
CONSULENTE DEL LAVORO
GI0269, ordinamento 2008/09, A.A. 2014/15
N0
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Crediti formativi 6.0
Denominazione inglese FOUNDATIONS OF EUROPEAN LAW (MOD. A)
Sito della struttura didattica http://www.giurisprudenza.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile GIORGIA ZANON IUS/18

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
GIP4067988 FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO E STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO (C.I.) CHIARA MARIA VALSECCHI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE storico-giuridico IUS/18 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2015
Fine attività didattiche 09/06/2015
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2008

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Non sono previste propedeuticità.


Per seguire con profitto il modulo B, Storia del diritto moderno e contemporaneo, sono necessarie conoscenze di base della storia europea dell’età moderna e contemporanea, oltre alle nozioni giuridiche di base che lo studente acquisisce tramite gli altri insegnamenti del corso di laurea
Conoscenze e abilita' da acquisire: Per il modulo A:
Conoscenza dei paradigmi fondanti e delle categorie conoscitive del diritto
occidentale, pubblico e privato, anche ai fini dell’acquisizione di una capacità
critica in ordine agli assetti istituzionali e normativi della contemporaneità
Per il modulo B:
Attraverso lo studio del sistema giuridico europeo nella sua evoluzione in età moderna e contemporanea, lo studente acquisisce adeguate conoscenze circa la storia delle istituzioni e delle fonti normative e circa la disciplina dei principali istituti privatistici e pubblicistici.
Tramite la prospettiva storica, lo studente si dota di opportuni strumenti critici per una migliore comprensione del diritto positivo e dell’attuale sistema giuridico.
Modalita' di esame: Per il modulo A:
prova scritta. Per i frequentanti verrà concesso un preappello con modalità facilitate.
Per il modulo B:
L’esame si svolge tramite colloquio orale.
Per gli studenti frequentanti potranno essere previste verifiche parziali facoltative, anche in forma scritta.
La registrazione del voto avverrà dopo il superamento di entrambi i moduli
Criteri di valutazione: Nel valutare la preparazione dello studente si terrà conto principalmente:
- delle nozioni acquisite circa la periodizzazione storica, l’evoluzione ed i contenuti del sistema giuridico e delle istituzioni;
- della capacità di analisi critica e di ragionamento nell’individuare gli snodi essenziali del percorso storico ed i contenuti degli istituti giuridici studiati;
- dell’adeguatezza del linguaggio tecnico-giuridico usato nell’esposizione.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Conoscenza dei paradigmi fondanti e delle categorie conoscitive del diritto occidentale, pubblico e privato, anche ai fini dell’acquisizione di una capacità critica in ordine agli assetti istituzionali e normativi della contemporaneità.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Nella prima parte del corso si indagherà la storia giuridica dell’Occidente alla ricerca dei fondamenti che sono stati via via posti alla radice del potere e delle sue articolazioni normative; fondamenti che hanno retto, e reggono tuttora, la dinamica del comando e dell’obbedienza all’interno delle comunità organizzate e, all’esterno, delle relazioni, paritarie o di supremazia, tra i diversi Stati. Occupazione, fides data e umanità costituiscono, in particolare, i tre diversi paradigmi che la tradizione giuridica occidentale ci ha tramandato, e la loro conoscenza risulta imprescindibile per sviluppare una reale capacità critica degli assetti istituzionali dell’attualità.
Passando poi al diritto privato, si procederà a ricostruire, attraverso l’esame delle sue categorie primarie (persone, cose, azioni), il sistema giuridico romano, la cui struttura fondamentale informa i diritti ancor oggi vigenti in molti paesi del mondo. La riscoperta dell’antica sapienza dei giuristi romani che, procedendo appunto per categorie, attraverso unioni e divisioni, erano in grado di produrre modelli e regole straordinariamente congruenti ed efficaci, appare particolarmente proficua per chiunque voglia realmente comprendere, ed eventualmente governare, quel mutamento epocale che sta oggi investendo tutta la nostra giuridicità, e che condurrà verosimilmente a rifondare o, quanto meno, a ripensare quelle stesse regole e quegli stessi modelli.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio:
Testi di riferimento:
  • U. Vincenti, Categorie del diritto romano. L'ordine quadrato. 3 edizione. Napoli: jovene, 2014. Parte prima: capitoli I, II, III, IV. Parte seconda: capitoli: VI, VII, VIII (fino a pag.402), X. Cerca nel catalogo